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HIJAB FASHION! – IGNORATE DALLA CULTURA DEL CONSUMO, LE DONNE MUSULMANE USANO INSTAGRAM PER DIMOSTRARE CHE SI PUÒ ESSERE GLAMOUR RISPETTANDO IL CORANO – LE FASHION BLOGGER CON L’HIJAB HANNO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI FOLLOWER, MA LE GRANDI AZIENDE LE IGNORANO

Ismat Sarah Mangla per http://www.independent.co.uk/

 

maryam asadullah maryam asadullah

Quando Maryam Asadullah ha postato la sua prima foto su Instagram non avrebbe mai pensato di diventare nel giro di qualche anno una fashion blogger con 100mila seguaci in tutto il mondo, migliaia di like su ogni post e centinaia di commenti in cui le persone le chiedono dove abbia comprato i suoi vestiti.

 

Maryam sa bene che la gente la segue perché sta offrendo qualcosa che i grandi marchi della moda non trattano: una fusione tra stile e sobrietà, in linea con i dettami della religione, che le giovani donne musulmane stanno disperatamente cercando ovunque.

 

maryam asadullahmaryam asadullah

Maryam Asadullah è solo una delle molte donne musulmane che portano l’hijab e fanno tendenza grazie ai loro consigli sui social network. Le loro foto propongono abiti alla moda che allo stesso tempo non scoprano troppo il corpo, come jeans attillati abbinati a un vestito lungo o un turbanti decorato con gioielli. Questi “Instagrammers” riempiono un vuoto che i media mainstream hanno lasciato scoperto: essere d’ispirazione a donne che vogliono rispettare i loro standard religiosi senza rinunciare a essere glamour.

sobia masoodsobia masood

 

"La moda e il contegno non si escludono a vicenda", dice Sobia Masood, una studentessa di 20 anni del Fashion Institute of Technology di New York, “Siamo ragazze normali che crescono nella cultura americana, indossando abiti americani". Non solo, perché la loro popolarità è esplosa negli ultimi anni. Un account Instagram che si occupa di moda hijab (opportunamente chiamato HijabFashion) ha 1,3 milioni di seguaci e sta crescendo ogni giorno.

la modella musulmana maria idrissila modella musulmana maria idrissi

 

"C'è qualcosa di straordinariamente triste nell’essere ignorate dalla cultura del consumo", spiega Reina Lewis, esperta di moda musulmana e docente di studi culturali presso il London College of Fashion della University of Arts di Londra. "Ma Internet consente sia il commercio sia il commento dei prodotti, e l’opinione delle fashion blogger è enormemente influente”.

 

maria idrissi ha posato per h&m

Molte fashion blogger musulmane di successo ricevono capi d’abbigliamento gratuiti da parte delle ditte che si occupano di moda orientale. Sobia Masood dice di lavorare con varie boutique "che sono adatte al suo stile" e di condividere i loro capi sul suo account senza richiedere alcun pagamento.

 

yasemin kanaryasemin kanar

Ma la chiave, dice Yasemin Kanar, un Instagrammer di 26 anni che ha 149mila seguaci, è quella di "selezionare solo le marche che veramente amo e che sono di ottima qualità. Se si tratta di un articolo che non indosserei mai, non lo condivido nemmeno".

 

Kanar conclude dicendo qual è uno dei principi a cui si è ispirata nel momento in cui ha aperto il suo account cinque anni fa: “Ispirare e aiutare le ragazze musulmane a essere sicure di sé tramite la ricerca di abiti dignitosi ma fashion e in linea con la religione, come l'hijab”.

yasemin kanar 1yasemin kanar 1

 

 

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