“LA SALUTE DEI TRE FIGLI DI NATHAN TREVALLION E CATHERINE BIRMINGHAM È MESSA SERIAMENTE A RISCHIO” – I CONSULENTI DELLA FAMIGLIA CHE VIVEVA NEI BOSCHI DI CHIETI LANCIANO L’ALLARME SUI TRE MINORI OSPITATI NELLA CASA FAMIGLIA DI VASTO - AL CENTRO C’È L’ANALISI DEI COMPORTAMENTI DEI BIMBI DURANTE LE VIDEOCHIAMATE: VENGONO DESCRITTI “CON LO SGUARDO FISSO O POCO REATTIVO, SEGNO DI UN BLOCCO FISICO ED EMOTIVO CHE SI MANIFESTA DI FRONTE A SITUAZIONI DI STRESS ELEVATO” – MA NON SONO SOLO LE VIDEOCHIAMATE A DESTARE PREOCCUPAZIONE...
Estratto dell’articolo di V.B. per il “Corriere della Sera”
nathan trevallion catherine birmingham e i figli 1
La salute mentale dei tre figli dei Nathan Trevallion e Catherine Birmingham è messa seriamente a rischio. Sono i consulenti della famiglia nel bosco, lo psichiatra Tonino Cantelmi e la psicologa-psicoterapeuta Martina Aiello, a metterlo nuovamente nero su bianco nell’ultima relazione tecnica del 3 aprile, depositata al Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
catherine birmingham nathan trevallion
Al centro dell’analisi i comportamenti dei tre bimbi durante le videochiamate con la madre dopo l’allontanamento di Catherine dalla struttura, il 6 marzo. «Emerge con chiarezza — si legge nel documento — un quadro di sofferenza significativa nei minori. I bimbi appaiono spenti nelle loro espressioni facciali, con lo sguardo fisso o poco reattivo». I tre piccoli soffrirebbero un blocco fisico ed emotivo che in genere si manifesta di fronte a situazioni di stress elevato.
Nathan Trevallion Catherine Birmingham e i figli
Ma non sono soltanto le videochiamate a destare allarme. I due consulenti contestano anche le modalità con le quali è stato organizzato il primo e unico incontro in struttura tra Catherine e i tre bimbi l’1 aprile scorso, dopo l’allontanamento.
«In un luogo non adeguato perché non neutro. Un incontro effettuato senza adeguata preparazione psicologica dei minori in un momento di vulnerabilità emotiva dopo la separazione forzata». I consulenti sottolineano come il protrarsi di questa situazione, la relazione tra mamma e bimbi limitata a videochiamate e incontri in struttura in presenza di assistenti sociali, «configuri un fattore di rischio rilevante per l’insorgenza di ulteriori e documentabili danni alla salute mentale dei bimbi».
catherine birmingham nathan trevallion
Catherine avrebbe dovuto avere un secondo incontro con i bimbi proprio due giorni fa, ma tutto è saltato. [...]
