mamma di fortuna raimondo caputo

I SERPENTI NEL CUORE - I DISEGNI DI CHICCA LOFFREDO SVELANO L’INCUBO NEL QUALE ERA COSTRETTA A VIVERE LA BIMBA VIOLENTATA E UCCISA DA RAIMONDO CAPUTO, CHE A POGGIOREALE HA RICEVUTO IL “BENVENUTO” A CALCI E PUGNI - LA FIGLIASTRA DELL’ORCO SI RIBELLO’ ALL’OMERTA’: “L’HA UCCISA LUI”

Nino Materi per “il Giornale”

 

DISEGNI FORTUNADISEGNI FORTUNA

Ci sono cose brutte che non si riescono a dire, ma che davanti a un foglio bianco possono trasformarsi in parole dell'anima. Sono i disegni dell'orrore che vorresti soffocare e che però si svelano da soli.

 

Muovendo la matita che stringi nella mano e tracciando segni segreti, come accade con la scrittura automatica: quella che mette in contatto i medium col mondo dei defunti.

 

Anche Chicca Loffredo, 6 anni, aveva dentro di sé un'ombra spaventosa come uno spettro. Quando la maestra le disse, «Fai un bel disegno», Chicca dette forma all'incubo e il «bel» disegno divenne bruttissimo.

 

RAIMONDO CAPUTORAIMONDO CAPUTO

La maestra non lo capì, non poteva capirlo. Invece la grafologa e la psicologa nelle cui mani finirono quei ritratti, compresero subito: Chicca era prigioniera delle tenebre, un orco la insidiava. Da anni un mostro abusava di lei e alla fine l'ha gettata nel vuoto, come si fa con un sacchetto di spazzatura. La «colpa» di Chicca? Ribellarsi all'ennesimo stupro.

 

DISEGNI FORTUNA 4DISEGNI FORTUNA 4

Agli avvocati della famiglia Loffredo va riconosciuto il merito di aver capito tutto in anticipo; quegli scarabocchi seminati da Chicca nel campo arato della sua coscienza erano germogli per far sbocciare verità nascoste. E così è stato. Fogli colorati, pagine con figure rivelatrici, graffi neri che scolpiscono il cuore ancor prima della carta. Un materiale che da due anni fa parte del fascicolo giudiziario con l'intestazione «Delitto Fortuna Loffredo».

MAMMA DI FORTUNAMAMMA DI FORTUNA

 

Gli inquirenti hanno subito avuto la lungimiranza di capire che dietro un «ritratto» poteva celarsi la soluzione del giallo della bimba volata misteriosamente dal palazzo maledetto di Parco Verde a Caivano. Una «disgrazia», un «incidente», si affrettò a urlare il coro degli omertosi in quel diabolico 24 giugno 2014, con il corpo di Chicca sfracellato al suolo. Poi il «coro» si tacque definitivamente.

DISEGNI FORTUNA 3DISEGNI FORTUNA 3

 

Ora sappiamo che si trattò di omicidio: a spingerla nel vuoto - secondo l'accusa - fu Raimondo Caputo, il convivente della madre della migliore amichetta di Chicca. Era da lei che Fortuna era andata a giocare. Caputo la violentava da tempo.

 

Voleva farlo anche quel giorno. Ma Fortuna si ribellò. E fu la sua fine. Un delitto consumato sotto gli occhi della stessa amichetta che era pure la figliastra di Caputo. «Mantieni il segreto», le imponevano madre e nonna. Ma lei - in un mondo di adulti vigliacchi - ha trovato il coraggio di ribellarsi:

 

DISEGNI FORTUNA 2DISEGNI FORTUNA 2

«A Chicca l'ha uccisa Titò (come veniva chiamato da tutti Caputo ndr). Lui era sopra di lei, voleva violentarla. Lei gli dava i calci. Lui l'ha presa e l'ha buttata sotto». Lì c'era anche la madre della piccola testimone, che però Titò - suo convivente - lo ha sempre difeso: «Lui non c'entra, non era neppure a casa».

 

RAIMONDO CAPUTORAIMONDO CAPUTO

Ma le microspie dei carabinieri dimostrano il contrario. La bimba che dice alla madre: «Titò mi tocca. Non voglio più dormire con lui. Mi fa male». E la madre che replica: «Non ti preoccupare, poi ti passa...». Caputo, oltre a Chicca, violentava anche lei, la sua figliastra, e anche le altre due sorelline più piccole. Per questo Titò era in carcere e la sua compagna agli arresti domiciliari.

 

Lui abusava delle tre figliastre e lei lo copriva. Lei infame quanto lui. Le tre sorelline abusate finiscono in una casa famiglia e qui, grazie alla sensibilità di psicologi e assistenti sociali, la più grandicella (11 anni) trova la forza di disegnare l'uomo con la «faccia piena di serpenti».

 

fortuna loffredo 5fortuna loffredo 5

Quell'uomo è Titò, lo stesso patrigno che - quando la violentava - le diceva: «Chicca l'ho uccisa io». Frase che la bimba, nel palazzo dell'orrore, aveva riferito a tanti grandi: ma nessuno aveva trovato il coraggio per riferirlo ai carabinieri. Lei invece lo ha fatto. Andando anche contro madre e nonna che le dicevano: «Non imbrogliarti con la bocca. Se ti chiedono qualcosa, tu rispondi sempre: non so niente».

 

fortuna loffredo 2fortuna loffredo 2

Ma lei sapeva e lo ha detto, e lo ha pure disegnato attraverso quei «serpenti» che popolavano le sue notti di paura e tremori. Notti in cui pensava anche al fratellino Antonio, 3 anni, anche lui morto come Chicca precipitando dal medesimo palazzo dove accadono le peggio cose senza che nessuno se ne accorga. Antonio fece lo stesso «volo» un anno prima di Chicca, il 27 giugno 2013. Ora i magistrati hanno deciso di riesumare il cadavere.

 

Anche prima di quella «disgrazia» tra i casermoni del Parco Verde si aggirava Raimondo Caputo, detto Titò. Lui ora, rinchiuso a Poggioreale, teme per la sua vita. L'altro giorno è stato picchiato dai compagni di cella. Ora è in isolamento. Attraverso il suo legale fa sapere di «temere di essere ucciso».

fortuna loffredo funeralifortuna loffredo funerali

 

fortuna loffredo funerali fortuna loffredo funerali

Nessun rimorso per la morte di Chicca. Titò ripete: «Sono un bravo padre». Parole che ti fanno quasi venir voglia di sperare nella legge del taglione del carcere. Certo meno «garantista» di quella dei tribunali. Ma uno come Titò il garantismo se lo merita?

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)