battesimo di gesu wadi kharrar giordania

I LUOGHI SACRI SONO UNA MINIERA D'ORO - IN GIORDANIA, NELLA SILENZIOSA VALLE DI WADI KHARRAR, IL POSTO IN CUI VENNE BATTEZZATO GESÙ, NASCERA' UNA SORTA DI MAXI PARCO TURISTICO – IL PROGETTO COSTERÀ 307 MILIONI DI EURO E VERRÀ FINANZIATO DA UN FONDO DEGLI EMIRATI ARABI E DAI MORMONI. E IL VATICANO? NON RISULTANO INVESTIMENTI DIRETTI, ANCHE SE, “IL RE ABDALLAH HA INFORMATO DEL PROGETTO IL PAPA GIÀ NEL 2022” – IL CUSTODE DELL’AREA: “PROTEGGERE QUESTO POSTO È UNA RESPONSABILITÀ VERSO L’UMANITÀ…”

Estratto dell’articolo di Giovanni Viafora per il “Corriere della Sera”

 

il luogo del battesimo di gesu in giordania 3

L’emozione, per chi crede, è fortissima: scendendo gli scalini dell’antica basilica paleocristiana, di cui restano oggi solo le fondamenta, ci si può chinare e cogliere le acque dove Giovanni battezzò Gesù.

 

È tutto, ancora, come duemila anni fa, in questo luogo sacro per il cristianesimo (il Vaticano lo ha riconosciuto ufficialmente nel 2000, dopo i risultati delle ricerche di un team guidato dall’archeologo giordano Mohammad Waheed).

 

[…] nella valle di Wadi Kharrar […] Un luogo di pace e silenzio, a poche decine di metri dal confine con la Cisgiordania (controllata però dall’esercito israeliano), dove nessuno finora ha mai costruito.

battesimo di gesu

 

Ma il panorama potrebbe presto cambiare. Il governo della Giordania è pronto a dare il via ad un enorme piano di sviluppo turistico e ricettivo dell’area, voluto in prima persona da Re Abdullah II: un maxi investimento da 235 milioni di dinari (pari a circa 307 milioni di euro) per costruire nell’area «ristoranti, pizzerie, bazar, negozi, hotel e un (enorme) anfiteatro». Oltre, naturalmente, ad ampi parcheggi per ospitare le comitive.

 

Il Corriere ha potuto visionare il masterplan definitivo dell’opera, pubblicato a fine 2024 dalla società costituita ad hoc per lo sviluppo dell’area, la «Baptism Site Development Zone»: l’insediamento sorgerebbe a poche centinaia di metri dalla fonte battesimale […] in un’area complessiva di circa oltre 50 ettari.

 

la regina rania di giordania con giovanni paolo ii

Che le intenzioni siano serie lo conferma Tharwat Masalha, presidente della «Baptism Site Development Zone» […] Si parte con campi e fattorie nel terzo trimestre del 2025.

 

La costruzione invece inizierà nel 2027 e i lavori dureranno 2 anni — ci dice —. La prima fase del progetto, che include villaggio, museo e l’88% delle infrastrutture, sarà pronta entro dicembre 2029». Una data non casuale, visto che nel 2030 si festeggeranno i duemila anni dall’inizio del Cristianesimo e la Giordania […] vuole farsi trovare pronta.

 

A finanziare il maxi-insediamento, destinato a fruttare un gigantesco business, sono fondi privati. «Finora sono stati già raccolti oltre 100 milioni di dollari e abbiamo firmato due accordi di investimento», specifica Bissan Ramahi, general manager della «Bsdz». Che poi ci svela anche chi siano, ad oggi, i donatori.

 

il luogo del battesimo di gesu in giordania 4

[…] «Parliamo del Fondo per lo Sviluppo di Abu Dhabi — afferma — e della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni». Ovvero: il fondo sovrano che gli Emirati Arabi utilizzano per finanziare progetti in decine di Paesi e i mormoni d’America. E il Vaticano? L’attenzione sull’area è massima (le potenzialità del sito sono evidenti anche Oltretevere, naturalmente).

 

Il luogo del battesimo di Cristo è stato visitato negli anni da quattro Papi: Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e, nel 2014, da Francesco (che ha dato una spinta ai pellegrini: dopo di lui sono aumentati del 300%). E lo scorso gennaio è stata inaugurata in zona la prima chiesa latina, dal segretario di Stato, Pietro Parolin. Ma, al momento, non risultano investimenti diretti nel progetto, anche se, come conferma il presidente di «Bsdz» Masala «il Re ha informato del progetto il Papa già nel 2022».

 

il luogo del battesimo di gesu in giordania 5

A tutelare l’integrità del sito, che dal 2014 è stato inserito tra i beni dell’Unesco, è l’anziano direttore generale, Rustom Mkhjian, un cristiano armeno, che nel 1991 ha studiato restauro alla Sapienza. Lo incontriamo sotto il sole che batte a picco su queste antiche rocce.

 

«Mi chiedete se sono preoccupato per l’impatto del progetto? Dobbiamo essere estremamente cauti — ci dice —. Proteggere questo sito non è solo un dovere, ma una responsabilità verso tutta l’umanità. Molti luoghi sacri hanno perso il loro spirito originale. Sono diventati delle Disneyland, ossia attrazioni turistiche senza anima. Ma non vogliamo che questo accada qui. […] ».

il luogo del battesimo di gesu in giordania 2rania di giordania papa francescoil luogo del battesimo di gesu in giordania 1

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