michelle causo primavalle

“IL SANGUE COLAVA DAL CARRELLO. HA DETTO CHE NEL SACCO C’ERA DEL PESCE” – I TESTIMONI CHE HANNO VISTO USCIRE DI CASA IL 17ENNE ARRESTATO PER L’OMICIDIO DI MICHELLE CAUSO, LA RAGAZZA RITROVATA IN UN CASSONETTO A ROMA PRIMAVALLE, HANNO CHIAMATO I CARABINIERI QUANDO HANNO VISTO LA SCIA DI SANGUE ALLE SUE SPALLE – LA MAMMA DELLA VITTIMA: “ME L'HA MASSACRATA, VOGLIO GIUSTIZIA” – I VIDEO SU TIKTOK, LA PRESUNTA RELAZIONE E LA GRAVIDANZA SMENTITE DAGLI INQUIRENTI – GLI AMICI: “ERA UNA RAGAZZA AGITATA, MA SENSIBILE E DIVERTENTE”

 

OMICIDIO PRIMAVALLE, LA MADRE DI MICHELLE CAUSO: “ME L'HA MASSACRATA”. ARRESTATO 17ENNE, È ACCUSATO DI OMICIDIO VOLONTARIO

Estratto dell’articolo di Giuseppe Scarpa e Marco Carta per www.repubblica.it

 

michelle causo 3

È stato arrestato il 17enne fermato mercoledì sera a Primavalle per il femminicidio di Michelle Maria Causo. Il ragazzo, italiano originario dello Sri Lanka, è stato trovato con le scarpe ancora sporche di sangue. Sentito per tutta la notte in questura dalla Squadra Mobile diretta da Stefano Signoretti e dal pm a cui la Procura dei minori, è in stato di arresto e in attesa di convalida: l’interrogatorio davanti al gip del tribunale per i minori di Roma è previsto lunedì 3 luglio. Il minorenne avrebbe ucciso Michelle Causo colpendola con almeno sei coltellate per poi tentare di sbarazzarsi del corpo mettendolo all'interno di un carrello per la spesa.

 

La madre di Michelle: “Quello me l'ha massacrata”

"Me l'ha massacrata, voglio giustizia", dice la mamma di Michelle Maria Causo rientrando a casa. La donna, visibilmente sconvolta, era accompagnata da tre persone che la sostenevano. Poi è entrata nel portone.

 

roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 5

“La famiglia di Michelle è distrutta”

"La famiglia di Michelle è addolorata, il nonno che abita con loro è distrutto anche perché di recente aveva perso la moglie", dice una vicina. "Sono bravissime persone, quella ragazza era un angelo", conclude la donna.

 

Smentita l’ipotesi della relazione sentimentale

Il giovane, coetaneo della vittima, è accusato di aver accoltellato la ragazza, averla chiusa in un grosso sacco nero di plastica ed aver cercato di disfarsi del corpo trasportandolo in un carrello della spesa fino ai cassonetti di via Stefano Borgia. Smentita dagli inquirenti l’ipotesi che i due fossero sentimentalmente legati e che la vittima fosse incinta.

 

Il vicino: “Ho visto il sangue colare dalla busta”

roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 4

Ad accorgersi del tentativo del 17enne è stato un vicino di casa che ha visto la scia di sangue lasciata dal passaggio del carrello. A quel punto è scattata la chiamata al 112 e la polizia, inclusi gli agenti della scientifica, è arrivata sul posto per tutti i rilievi del caso.  A Primavalle venerdì sera fiaccolata alle otto per ricordare la giovane.

 

Il teste: “Ha detto che nel sacco c'era del pesce”

"Nel sacco c'è del pesce": ha risposto così il 17enne arrestato, al vicino di casa che ha poi chiamato la polizia e che abita al primo piano della palazzina di Via Dusmet, sotto al presunto assassino e sua madre. Il vicino è fidanzato con una ragazza di origine brasiliane in Italia per studio, è lei per prima a raccontare cosa è successo: "Il mio ragazzo ha visto il sacco nero, ha chiesto cos’era, se voleva una mano a trasportarlo perché sembrava pesante e il ragazzo ha detto che c'era del pesce - spiega - ma il mio fidanzato si è subito allarmato e ha chiamato la polizia".

 

michelle causo 4

È proprio il fidanzato ad aggiungere dettagli. "Ci ho parlato perché non riuscivo a passare e lui mi ha detto di scavalcare il sacco che bloccava l'uscita. Gli ho anche chiesto se avesse bisogno di un aiuto a trasportarlo e cosa ci fosse dentro, mi ha risposto ‘del pesce’. Così mi sono insospettito e ho chiamato la polizia". […]

 

CHI È MICHELLE CAUSO, UCCISA A 17 ANNI A PRIMAVALLE: «AGITATA, MA ANCHE ALTRUISTA E SOLARE». IL KILLER ALLA MADRE: «TRANQUILLA, LE VOGLIO BENE»

Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per www.corriere.it

 

Uno «schifo di essere umano». Aurora lo scrive a chiare lettere in uno dei primi messaggi social sull'omicidio della sua amica Michelle Causo, uccisa a coltellate da un coetaneo nato a Roma ma di origine cingalese. Un 17enne che aveva fatto entrare la giovane studentessa del liceo Gassman di via Pietro Maffi, sempre a Primavalle, nell'abitazione dove vive con la madre al secondo piano di un palazzo in via Giuseppe Dusmet.

 

roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 6

Nipote di un ex sottufficiale della Guardia di Finanza, Michelle abitava con lui, la madre e la zia in un appartamento a Torrevecchia. I genitori sono separati, ma la ragazza aveva trovato un equilibrio anche se da circa un mese era andata ad abitare con il giovane che, secondo l'accusa, l'avrebbe accoltellata a morte.

 

Sui social, in particolare su TikTok compaiono video con pochi commenti della giovane quando aveva undici anni insieme con il fratellino e qualche amichetta mentre doppia canzoni rap e trap. Imitazioni che si è portata dietro nel tempo, tanto che sulle pagine di amici di oggi compaiono altri video delle stesso tenore, con Michelle ormai cresciuta.

roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 3

 

Una ragazza che appare comunque serena e spensierata. La scelta di andare ad abitare dal 17enne, che aveva conosciuto da qualche mese, non sarebbe stata accolta di buon grado nella sua famiglia. Proprio il giorno prima di essere uccisa, secondo il racconto fatto da un suo amico, Michelle aveva incontrato la madre alla presenza proprio del giovane arrestato. E sarebbe stato proprio quest'ultimo a tranquillizzare la donna dicendole «non si preoccupi, io voglio bene a Michelle».

 

roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 2

[…] Da qui la convinzione che la 17enne fosse di casa nell'appartamento di via Dusmet, sebbene ci sia ancora da capire il motivo di queste visite, dato che i due - come confermano dalla Questura ancora oggi - non erano fidanzati. Un'amicizia dai contorni da definire, per una «ragazza agitata», come l'hanno definita i suoi compagni di scuola, ma anche «sensibile e divertente. Come siamo tutti noi, che viviamo a Primavalle». […]

roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 1CADAVERE RITROVATO IN VIA STEFANO BORGIA A ROMA PRIMAVALLE

 

roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 7roma primavalle rilievi della polizia sul luogo del ritrovamento di un cadavere in un cassonetto 8

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