fiumicino aeroporto coronavirus alitalia

IMPORTIAMO CONTAGIO – SE I CASI NEL LAZIO CONTINUANO A SALIRE È SOLO A CAUSA DI PERSONE CHE RIENTRANO DALL’ESTERO: DEI 20 NUOVI POSITIVI NELLE ULTIME 24 ORE, DODICI SONO LEGATI AL BANGLADESH, UNO PROVIENE DALL'UCRAINA, UNO DAL MONTENEGRO, UN ALTRO DA MESSICO E UN ALTRO ANCORA DALL'AFGHANISTAN – E I CASI SONO DESTINATI AD AUMENTARE VISTO CHE…

Camilla Mozzetti per "Il Messaggero"

 

coronavirus controllo voli bangladesh

Se tornano a salire i contagi nella Regione il fattore scatenante è sempre lo stesso: non si tratta di focolai autoctoni quanto più di casi da rientro in Italia, a Roma, di cittadini positivi al Covid-19 provenienti da altri Paesi. Bangladesh in testa ma ieri sono emersi anche dei nuovi casi provenienti da Ucraina, Montenegro, Messico e Afghanistan.

 

aeroporto di fiumicino coronavirus

Motivo per cui «In questo momento - commenta l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato - sono indispensabili i controlli in entrata e l'isolamento» che purtroppo come alcuni episodi dei giorni scorsi hanno dimostrato, non sempre viene rispettato. Ieri nella Regione sono stati registrati 20 nuovi casi e di questi l'80% (16 positivi) sono casi importati.

 

coronavirus e bangladesh 1

Dodici hanno un link con i voli di ritorno da Dacca, uno proviene dall'Ucraina, uno dal Montenegro, un altro da Messico e un altro ancora dall'Afghanistan. Il giorno precedente, ovvero sabato, i casi totali sono stati 19 e per due terzi sempre di importazione ma quelli legati al Bangladesh erano quattro in meno. È ragionevole supporre che il numero potrebbe salire ancora nei prossimi giorni considerata anche l'altissima attività di indagine molecolare avviata nella comunità bengalese.

 

aeroporto di fiumicino coronavirus 2

Proseguono, infatti, a ritmo serrato le analisi nei tre drive-in organizzati soprattutto nel quadrante est della città, tra Centocelle e Torpignattara, che soltanto ieri aveva portato i sanitari dell'Asl Roma 2 ad eseguire 1.600 tamponi. Gli esiti arriveranno a scaglioni nei prossimi giorni e dunque l'andamento dei positivi potrebbe restare alto almeno per i prossimi dieci giorni.

 

aeroporto di fiumicino coronavirus 3

I NUMERI Entrando nel dettaglio, proprio l'Asl Roma 2 ieri ha registrato 14 casi e di questi 12 sono le persone bengalesi testate nei giorni scorsi nei drive-in che hanno avuto contatti con chi è rientrato nella Capitale da Dacca. Sempre l'Asl Roma 2 ha scoperto un positivo rientrato dal Montenegro e un altro dall'Afghanistan.

 

aeroporto di fiumicino coronavirus 1

Il positivo arrivato dall'Ucraina è stato invece trovato dall'Asl Roma 6, si tratta di una donna per la quale «è stato avviato - fa sapere l'unità di crisi della Regione - il tracciamento internazionale», mentre per la positività di ritorno dal Messico si tratta sempre di una donna di 28 anni rintracciata dalla Asl di Latina. Per quanto riguarda, invece, gli altri casi: due sono stati trovati dall'Asl Roma 1 in fase di pre-ospedalizzazione all'Umberto I, mentre un bambino di appena un anno è stato rintracciato dall'Asl Roma 4 e pertanto trasferito al centro Covid dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Palidoro.

aeroporti coronavirus 5

 

I medici hanno avviato l'indagine epidemiologica ai genitori e alla famiglia. Ancora: l'ultimo positivo della giornata è un uomo di 75 anni risultato positivo al tampone molecolare prescritto dal proprio medico di base a fronte di una sintomatologia da coronavirus. Nelle restanti province del Lazio la situazione è via via in miglioramento: Rieti si conferma per il quinto giorno consecutivo Covid-free mentre Frosinone ha un solo caso in isolamento.

 

aeroporti e coronavirus

ZERO DECESSI Non ci sono stati decessi nelle ultime 24 ore, mentre i contagi generali continuano a scendere: sabato erano 920 ieri 913. Calano di un'unità anche i ricoveri nelle Terapie intensive e nei reparti, mentre aumentano i guariti che passano dai 6.530 di sabato ai 6.557 di ieri.

aeroporti e coronavirus 2coronavirus e bangladesh 3

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…