LA PROCURA DI ROMA IERI HA CHIUSO UN’INDAGINE PER ATTIVITÀ BANCARIA ABUSIVA: SOTTO ACCUSA GLI EX RESPONSABILI DELLO IOR CIPRIANI E TULLI - I DUE AVREBBERO GESTITO FONDI SENZA ESSERNE AUTORIZZATI, PER SPOSTARE I CONTI ALL’ESTERO - ROGATORIE PER NUZZI E FITTIPALDI?

salvo sottile e gianluigi nuzzisalvo sottile e gianluigi nuzzi

Giacomo Galeazzi per “la Stampa”

 

Sono due i fascicoli che scuotono il Vaticano. La prima indagine riguarda le carte della commissione sulle finanze di cui facevano parte i due «corvi» arrestati (il prelato Vallejo Balda e la pr Francesca Chaouqui). La seconda ricostruisce la violazione del computer del revisore Libero Milone, incaricato da Francesco di controllare i conti e i bilanci della Santa Sede.

 

CAMBIO AL BAMBIN GESÙ

FRANCESCA CHAOUQUI E IL MARITO CORRADO LANINOFRANCESCA CHAOUQUI E IL MARITO CORRADO LANINO

Tra le persone sentite ci sarebbe Corrado Lanino, marito di Francesca Chaouqui, tecnico informatico della fondazione Santa Lucia, organismo dipendente dalla Santa Sede. Era il responsabile del terzo livello di sicurezza del sistema di comunicazioni vaticano, conosciuto come «Arcangelo Gabriele». Il livello hackerato è stato il secondo, «Arcangelo Raffaele», mentre il massimo livello (che non è stato toccato) è l'«Arcangelo Michele».

 

Il capo della Gendarmeria, Domenico Giani interroga dipendenti della Prefettura degli Affari economici (il cui segretario era il monsignore dell' Opus Dei detenuto), intanto l'utilizzo improprio di fondi del Bambin Gesù anche per ristrutturare l' attico del cardinale Bertone ha provocato un cambio di statuto e consiglieri (entrano tra gli altri, De Bortoli e Tarantola) alla fondazione che regge l' ospedale.

emiliano FITTIPALDI emiliano FITTIPALDI

 

«RINNOVAMENTO» NELLA SANITÀ.

Indagine sui conti in Curia La magistratura vaticana indaga pure «sulle operazioni di compravendita di titoli e transazioni riconducibili al finanziere Giampietro Nattino» per «eventuale riciclaggio, insider trading e manipolazione del mercato», notizia anticipata martedì dalla «Reuters».

 

La Santa Sede, afferma il portavoce padre Federico Lombardi, ha richiesto con rogatorie la collaborazione delle autorità giudiziarie italiana e svizzera. «Ho sempre operato nel rispetto delle normative con trasparenza e correttezza - ribatte il presidente di Banca Finnat -. Sono a disposizione per fornire ogni chiarimento».

 

Anche la procura di Roma vuole vederci chiaro sul «sacro business» e ieri ha chiuso un' indagine per abusiva attività bancaria e finanziaria. Sotto accusa gli ex responsabili dello Ior Cipriani e Tulli. Avrebbero gestito fondi e finanziamenti senza esserne autorizzati, per spostare i conti all' estero. Una bufera.

 

CACCIA A CORVI E TALPE

DOMENICO GIANI DOMENICO GIANI

Alla presentazione del libro «Via Crucis» nel quale sono pubblicati i documenti segreti, viene chiesto all' autore Gianluigi Nuzzi un giudizio sul prelato arrestato. «Non parlo delle mie fonti, ma non sfugge a nessuno la funzione apicale che aveva in Vaticano», replica, quasi confermando indirettamente il ruolo di Vallejo, citatissimo ed elogiato nel testo. L'indagine vaticana procede a tappe serrate.

 

«Non ci sono altri indagati», precisa padre Lombardi rispondendo alla domanda se tra questi ci fosse il marito di Chaouqui. «Una cosa è che alla luce delle risultanze degli interrogatori si facciano altre verifiche, altro è che vengano interrogate delle persone come indagate», aggiunge il portavoce della Santa Sede. Gli inquirenti «stanno ascoltando diverse persone».

 

IL GIORNALE PUBBLICA L'INTERVISTA A PAOLO CIPRIANI - DIRETTORE GENERALE DELLO IOR - CON LA FOTO DI PAOLO CIPRIANI - DG DI ACLI TERREIL GIORNALE PUBBLICA L'INTERVISTA A PAOLO CIPRIANI - DIRETTORE GENERALE DELLO IOR - CON LA FOTO DI PAOLO CIPRIANI - DG DI ACLI TERRE

Per gli autori dei due libri con le carte trafugate (Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi) si stanno studiando rogatorie alle autorità italiane per concorso nel reato contestato ai due indagati.

 

L' ex consulente Chaouqui esprime «piena fiducia negli inquirenti» ai quali chiede di «stabilire la verità». E avverte i mass media: «Attenti a verificare bene quello che scrivete. Non sono in vena di tolleranze delle calunnie. Alla prima mossa falsa parto di querela». La lista degli interrogatori in Gendarmeria è ancora lunga. Il Pontefice è informato dell' esito degli accertamenti .

 

 

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