autobus atac a fuoco

INFERNETTO DI CRISTALLO – DOPO QUELLO IN VIA DEL TRITONE, VA IN FIAMME UN BUS (DI UNA LINEA SCOLASTICA) A ROMA, IN ZONA INFERNETTO – DALL’INIZIO DELL’ANNO SONO 10 I MEZZI ATAC ANDATI A FUOCO – L’ALLARME DEI SINDACATI – L’IRONIA DEI ROMANI IN RETE: DILAGA L’HASHTAG #FLAMBUS - VIDEO

 
 

autobus a fuoco infernetto

Dopo quello in via del Tritone, a Roma è andato a fuoco un altro autobus del trasporto pubblico locale, questa volta in periferia, all'Infernetto. La Polizia municipale riferisce che intorno alle 13.40 in Via di Castel Porziano, all'altezza del civico 538 (zona Sud-Ovest di Roma, verso Ostia), ha preso fuoco un bus Atac di una linea scolastica, la 06. Nessuno è rimasto ferito.
 
Il mezzo, uscito dalla rimessa di Acilia, avrebbe preso fuoco attorno alle 14.00. Non risultano feriti. Secondo quanto si appreso l'autista è riuscito a far scendere tutti i passeggeri, tra cui alcuni studenti, e ha tentato di spegnere le fiamme. Poi sono arrivati i Vigili del fuoco.
 

autobus in fiamme via del tritone

2. L’ALLARME DEI SINDACATI: UN CASO AL MESE
 
Dopo la paura, le fiamme e un altro autobus Atac andato a fuoco scatta la polemica. La vettura della linea 63 completamente distrutta dal fuoco alle 10,40 su via del Tritone era del 2003, una vettura considerata vecchia, con 15 anni di vita. L'Atac, che ha avviato subito un'indagine interna, sottolinea di aver «intensificato negli ultimi le azioni preventive per minimizzare i rischi di incendio per la flotta che purtroppo ha un'età media molto avanzata - spiega la municipalizzata dei trasporti di Roma -. Le azioni messe in campo hanno consentito di abbattere i casi di incendio sulle vetture di circa il 25% nel primo quadrimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017».
 

autobus in fiamme via del tritone 4

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione all'incendio di un bus avvenuto questa mattina in via del Tritone. Gli inquirenti al momento ipotizzano il reato di delitto colposo di danno in tema di incolumità pubblica. A piazzale Clodio si attende una prima informativa dei vigili del fuoco su quanto avvenuto. Non è escluso che l'indagine possa essere allargata anche ad altri episodi di bus dell'Atac andati a fuoco avvenuti negli scorsi mesi.
 
Il fenomeno dei bus che prendono fuoco a Roma è così sentito dai romani che ha dato il nome anche ad un hashtag su twitter: #flambus. Secondo una tabella pubblicata con questo hashtag sul social network, con tanto di codici delle vetture, numero di linee, strade interessate e date, esclusi i casi odierni in via del Tritone e a Castel Porziano, nel 2018 erano stati otto i casi di bus andati a fuoco in città, tra principi di incendio e mezzi completamente distrutti. Il conto sale quindi a 10. Ventidue, invece, i casi conteggiati nel 2017.

autobus in fiamme via del tritone 3

 
L'ALLARME Per i sindacati è allarme sicurezza. Per i viaggiatori come per i lavoratori. «Le condizioni in cui operano i bus sono condizioni estreme, a conoscenza di tutti e più volte denunciate anche da noi. Si fa la manutenzione possibile con le risorse disponibili, il concordato preventivo però ha bloccato tutto. Questa città necessità di mezzi nuovi, perché quelli che ci sono, sono vecchissimi, la flotta più antica di Europa, e da qui derivano questi problemi. Il servizio che si presta ai romani non è più all'altezza della città. I cittadini esasperati alla fine se la prendono con gli autisti». Così il segretario della Filt Cgil Roma e Lazio Eugenio Stanziale poche ore dopo l'incendio divampato sul bus 63 in servizio su via del Tritone.
 

autobus in fiamme via del tritone 2

«L'ennesimo autobus che prende fuoco in città, oramai si verifica un caso al mese come questo - gli fa eco Michele Frullo, dell'Usb - Questo è dovuto alla vecchiaia dei mezzi di Atac. Bisogna intervenire il più presto possibile con l'acquisto dei mezzi nuovi, perché con l'arrivo dell'estate questa situazione può solo aggravarsi, anche a causa dello stop alla manutenzione dei mezzi su strada, prima assicurata dai lavoratori Corpa che sono stati licenziati».
 
SUI SOCIAL Il fenomeno dei bus che prendono fuoco a Roma è così sentito dai romani che ha dato il nome anche ad un hashtag su twitter: #flambus. Secondo una tabella pubblicata con questo hashtag sul social network, con tanto di codici delle vetture, numero di linee, strade interessate e date, prima del caso odierno in via del Tritone, nel 2018 sono stati otto i casi di bus andati a fuoco in città, tra principi di incendio e mezzi completamente distrutti. Ventidue, invece, i casi conteggiati nel 2017.

autobus in fiamme via del tritone 1

 
LE ISTITUZIONI «E' molto importante procedere con quanto stiamo facendo, cioè rinnovare il parco bus di Atac», ha detto l'assessore alla mobilità di Roma Linda Meleo dopo un sopralluogo in via del Tritone. «Negli ultimi due anni abbiamo messo su strada 200 nuovi autobus e abbiamo stanziato risorse per 170 milioni che equivalgono all'acquisto di 600 nuovi bus. Obiettivo è svecchiare questo parco bus che oggi ha una età media di 12 anni. L'azienda sta per pubblicare, inoltre, una gara proprio per l'implementazione e l'ammodernamento dei sistemi anti-incendio, in modo che anche su bus di questa età si possa minimizzare il rischio di questi episodi»

AUTOBUS A FUOCO IN VIA DEL TRITONEAUTOBUS A FUOCO IN VIA DEL TRITONEvirginia raggiAUTOBUS A FUOCO IN VIA DEL TRITONE

 

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!