maria carmen lorusso - giacomo olivieri - 2

"SE NON PRENDE 500 VOTI TI PRENDO LO STOMACO E TE LO FACCIO A PEZZETTINI" – LE INTERCETTAZIONI DI GIACOMO OLIVIERI, PROTAGONISTA DEI SALOTTI “BENE” DI BARI, MENTRE MINACCIA PER OTTENERE CONSENSI PER LA MOGLIE, MARIA CARMEN LORUSSO: "QUA SUCCEDE LA GUERRA" - ENTRAMBI SONO INDAGATI, SECONDO LA PROCURA LA DONNA È STATA ELETTA IN CONSIGLIO COMUNALE GRAZIE AI VOTI DEL CLAN - IL NIPOTE DEL BOSS SAVINUCCIO PARISI, TOMMASO LOVREGLIO: "UNA VOLTA CHE QUESTA VA IN CONSIGLIO COMUNALE, POSSIAMO FARE COME CAZZO VOGLIAMO"

Estratto dell’articolo di Nicolò Delvecchio e Enrico Filotico per www.corriere.it

 

maria carmen lorusso giacomo olivieri 1

Viaggi, abiti di lusso, vacanze da sogno e una vita sociale che colloca Giacomo Olivieri e Maria Carmen Lorusso tra i protagonisti dei salotti buoni della «Bari meravigliosamente», appellativo utilizzato per indicare la noblesse cittadina. Per avere chiaro che i due rappresentino l’identikit tipico della coppia facoltosa, non serve certo specifico acume. I profili social parlano per loro. Feste in maschera in circoli esclusivi della città e panorami mozzafiato da punti d’osservazione privilegiati fanno da padrone nella documentazione fotografica.

 

maria carmen lorusso giacomo olivieri

I loro nomi però sono finiti in una inchiesta della Dda di Bari che riguarda un nuovo scambio elettorale politico-mafioso per le elezioni comunali di Bari del 2019 e per le primarie del candidato sindaco Pasquale Di Rella: si chiama operazione «Codice interno» che ha portato lunedì mattina all'esecuzione di 130 misure cautelari tra vertici e membri del clan Parisi-Palermiti di Japigia (tra questi anche il boss Savinuccio Parisi, già in carcere come il suo braccio destro Eugenio Palermiti, e vari membri delle due famiglie, tra cui il cantante neomelodico Tommy Parisi) e di altri clan della città.

 

maria carmen lorusso giacomo olivieri 2

Provvedimenti notificati anche alla coppia dalla vita dorata, Giacomo Olivieri appunto, avvocato ed ex consigliere regionale e della moglie, la consigliera comunale Maria Carmen Lorusso eletta - secondo la Procura -grazie ai voti della malavita e del padre Vito, oncologo e già al centro di vicende giudiziarie relative alla sua professione. I due Lorusso sono ai domiciliari, il medico era recentemente tornato in libertà dopo alcuni mesi agli arresti.

 

Per l'elezione di Lorusso, il ruolo fondamentale sarebbe stato proprio quello del marito - emerge dalle carte dell'inchiesta e dalle conversazioni intercettate dalla polizia. «Oggi ho incontrato quelli di Japigia, ho detto ‘Ehi mo lo dico a modo mio, se quella non prende 500 voti a Japigia prendo lo stomaco di B. e glielo faccio a pezzettini personalmente. Cioè lo faccio stare peggio di come stava prima che conoscesse mio suocero. Mettetevi come vi dovete mettere, che qua succede la guerra».

 

giacomo olivieri e maria carmen lorusso 2

Parlava così, con fare «aggressivo e prepotente» e con la «particolare attitudine a comportamenti mafiosi», scrive il gip Alfredo Ferraro riferendosi a Giacomo Olivieri. Secondo l’accusa avrebbe svolto il ruolo di «procacciatore di voti» della malavita per la moglie Maria Carmen Lorusso, poi effettivamente eletta al consiglio comunale di Bari nel 2019. Riferendosi a «quelli di Japigia», Olivieri parla (intercettato) del clan Parisi e dei suoi rapporti con Tommaso Lovreglio, 40enne incensurato nipote del boss Savinuccio Parisi e «portavoce» del clan che secondo gli inquirenti aveva già garantito l’appoggio del clan Parisi «in occasione delle elezioni primarie del candidato sindaco Pasquale Di Rella».

 

«Una volta che questa va al consiglio comunale - dice Lovreglio - possiamo fare che c.. vogliamo». Ma l’ex consigliere regionale avrebbe preso i voti anche da parte dei clan Montani e Strisciuglio, che gli avrebbero assicurato voti nei quartieri San Paolo e San Girolamo. Ai mafiosi, in cambio dell’elezione della moglie, Olivieri avrebbe promesso denaro (fino a diecimila euro), posti di lavoro o «altre utilità», come buoni benzina o «promozioni» lavorative.

 

giacomo olivieri e maria carmen lorusso

Così mentre gli inquirenti portavano avanti le indagini la coppia glamour  mostrava sui social la loro vita smeralda. Le montagne di Roccaraso per una breve fuga sulla neve il fine settimana, l’estate invece i reportage che mostravano soggiorni in barca nelle acque cristalline della Grecia o al più nelle spiagge di Rosa Marina, litorale di Ostuni, località marittima di riferimento per la medio-alta borghesia della città. Tutto in compagnia dei due figli (entrambi minorenni) e accuratamente raccontato attraverso i propri profili social. Pubblico quello di lui e privato quello di lei. […]

 

giacomo olivieri e maria carmen lorusso 1

Dopo pochi mesi, gli attriti con l’allora delfino di Berlusconi diventano insostenibili. E, secondo cambio di casacca, arriva il momento di passare nella Margherita, a sostegno di Nichi Vendola. È il 2010 quando Olivieri riprova la corsa per la Regione, con un nuovo partito però: l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.Furono 15 mila i voti raccolti in quell’occasione. Tre anni dopo arrivano poi le dimissioni, l’avvocato si candida per la Camera dei Deputati in quota Centro Democratico di Bruno Tabacci. Missione fallita.

 

E lì che nasce Realtà Italia, soggetto politico con cui Olivieri punta alla poltrona più importante del Comune di Bari. Per farlo ha bisogno di vincere le primarie contro Antonio Decaro ed Elio Sannicando. Arriverà secondo, con il 42,03% dei consensi. Il 2019 è poi l’anno della discesa in campo di Maria Carmen Lorusso, avvocata e giornalista all’epoca 33enne. L’elezione arriva con la lista Di Rella Sindaco, creata dall’allora candidato sindaco del centrodestra Pasquale Di Rella (non indagato). […]

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....