incendio ospedale baghdad iraq

IRAQ FUNESTO – UNA BOMBOLA DI OSSIGENO È ESPLOSA NEL REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA IN UN OSPEDALE DI BAGHDAD: NELL’INCENDIO SONO MORTI ALMENO 82 PAZIENTI E CI SONO PIÙ DI CENTO FERITI – LE TERRIBILI IMMAGINI DELL’INCENDIO: I REPARTI INONDATI DI FUMO, I SOCCORRITORI DISPERATI E LE URLA DEI PARENTI – LE FIAMME SI SONO DIFFUSE RAPIDAMENTE A CAUSA DELLA… – VIDEO CHOC

 

 

Giorgio Scura per www.fanpage.it

 

incendio in un ospedale di baghdad 8

Tremende le immagini che arrivano da un ospedale Covid di Baghdad, in Iraq. Una bombola di ossigeno è esplosa nel reparto di terapia intensiva dedicato ai malati colpiti da coronavirus. Il bilancio è gravissimo: almeno 82 morti e 110 feriti, ma è probabile che si possa aggravare ulteriormente.

 

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Il nosocomio è quello di Ibn Khatib e si trova a sud est di Baghdad, nell'area del ponte Diyala. Secondo testimoni oculari i feriti sono stati trasferiti negli ospedali vicini insieme al resto dei malati in cura all'interno della struttura.

 

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Parecchi i video pubblicati sui social media, terribili le scene immortalate: si vedono i reparti inondati dal fumo e poi dalle fiamme, i soccorritori disperati che danno aiuto come possono, cercando di estrarre i corpi dei cadaveri e dei feriti dalle finestre. In un altro video si vede e si sente un'altra esplosione provenire dai reparti in fiamme, probabilmente un'altra bombola che esplode. Poi le urla dei parenti, le fiamme alte che ormai avvolgono l'intero ospedale.

 

 

Morti perché staccati dai ventilatori

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Secondo la Protezione civile le fiamme si sono diffuse rapidamente a causa della "mancanza di un sistema di protezione antincendio e i controsoffitti costruiti con materiali facilmente infiammabili".

 

Le fiamme si sono diffuse su più piani, ha spiegato un fonte medica, mentre nella struttura c'erano anche diversi parenti dei pazienti. "La maggior parte delle persone è morta perché quando i soccorritori hanno cercato di spostarle per metterle al sicuro sono stati staccati i ventilatori. Altre sono state soffocate al fumo", ha spiegato una fonte della Protezione civile.

 

incendio in un ospedale di baghdad

 

Licenziati i manager dell'ospedale

Il capo dell'unità di protezione civile irachena, Kadhim Bohan, ha dichiarato che 90 persone sono state salvate dall'ospedale su 120. Il primo ministro iracheno Mustafa al Kadhimi ha ordinato questa mattina un'indagine sull'incidente nelle prime ore di domenica.

 

"Un simile incidente è prova di negligenza e quindi ho ordinato che fosse avviata immediatamente un'indagine e che il manager dell'ospedale e i responsabili della sicurezza e della manutenzione fossero detenuti insieme a tutti gli interessati fino a quando non avessimo identificato i negligenti che riteniamo responsabili", ha dichiarato il premier in una nota.

 

A seguito dell'incidente, il ministero iracheno della Salute e dell'Ambiente ha annunciato il licenziamento del direttore generale del dipartimento Sanitario di Baghdad, il direttore dell'Ospedale Ibn Al-Khatib, l'assistente tecnico e amministrativo dell'ospedale e il direttore del dipartimento di ingegneria e manutenzione del centro sanitario. In una dichiarazione il ministero ha riferito che la decisione è stata emessa dal primo ministro Mustafa al Kadhimi. Il ministero ha riferito che le squadre della protezione civile sono ancora sul luogo dell'incidente, indagando per scoprire le ragioni che hanno portato all'incendio

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Il sistema sanitario iracheno, già rovinato da decenni di sanzioni, guerre e abbandono, è stato messo a dura prova durante la crisi del Covid-19. In base ai dati diffusi ieri dal ministero della Salute il numero dei contagi dall'inizio della pandemia ammonta a 102.5288 di cui 15.217 morti.

 

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