JOAO COTRIM DE FIGUIREDO, EURODEPUTATO DEL PARTITO PORTOGHESE “INIZIATIVA LIBERALE” E CANDIDATO ALLE PRESIDENZIALI DI DOMENICA PROSSIMA, È ACCUSATO DI MOLESTIE SESSUALI AI DANNI DI UNA EX ASSISTENTE PARLAMENTARE DEL SUO PARTITO – IL 64ENNE AVREBBE PRONUNCIATO “FRASI INAPPROPRIATE E VOLGARI” NEI CONFRONTI DELLA 30ENNE, ORA FUNZIONARIA AL MINISTERO DEGLI ESTERI – COTRIM DE FIGUIREDO DIFINISCE L'ACCUSA ASSOLUTAMENTE FALSA E PROMETTE DI PROCEDERE CON UNA DENUNCIA PENALE…
(ANSA) - Un'accusa di molestie sessuali agita l'ultima settimana di campagna elettorale in vista delle presidenziali di domenica prossima, in Portogallo. L'accusa colpisce una delle maggiori sorprese di questa campagna, João Cotrim de Figueiredo, eurodeputato del partito Iniziativa liberale (Il) e candidato presidenziale che, stando ai sondaggi più recenti, era riuscito a entrare nella cinquina dei nomi con maggiori possibilità di passare al secondo turno.
Una donna di 30 anni - ex assistente parlamentare di Il, esonerata nel 2023 e attualmente funzionaria presso il Ministero degli Esteri - ha denunciato il candidato in un post privato sul proprio account di Instagram, dapprima accessibile solo a pochi contatti e nel frattempo cancellato, quando ormai era diventato di dominio pubblico.
Nel post, Cotrim de Figueiredo - 64 anni e un passato da imprenditore di successo, deputato nazionale per Il dal 2019 al 2024 e attualmente parlamentare europeo e vicepresidente del Gruppo Renew Europe - è accusato di aver pronunciato frasi inappropriate e volgari nei confronti della giovane assistente.
Dura la reazione non solo del diretto interessato - che definisce l'accusa assolutamente falsa e promette di procedere con una denuncia penale - ma anche di molti suoi collaboratori e collaboratrici. Trenta donne che lavorano o hanno lavorato con lui hanno firmato una lettera aperta in cui dichiarano di "non aver mai vissuto o assistito a comportamenti inappropriati" da parte dell'attuale candidato alla presidenza.



