katharina miroslawa

“LAVORAVO IN UN NIGHT CLUB, ERO LA COLPEVOLE PERFETTA” – KATHARINA MIROSLAWA, CONDANNATA A PIÙ DI VENT’ANNI DI CARCERE PER AVER UCCISO L’INDUSTRIALE CARLO MAZZA, NEL 1986, CON LA COMPLICITÀ DEL FRATELLO E DEL MARITO, A “BELVE CRIME”: “SE FOSSI STATA UNA BELLA CASALINGA NESSUNO SI SAREBBE INTERESSATO A ME” – LA TENSIONE CON FRANCESCA FAGNANI SUGLI ELEMENTI TRASCURATI DAI GIUDICI, COME I COSTUMI DA BAGNO ACQUISTATI IN GERMANIA E IL MOVENTE (LA POLIZZA VITA DA UN MILIARDO DI LIRE): “SE LEI LEGGE BENE LE SENTENZE, IO ESISTO DA QUALCHE PARTE PERCHÉ SONO BENEFICIARIA DELL’ASSICURAZIONE”. REPLICA DELLA CONDUTTRICE: “NO, LEI ESISTE PERCHÉ SI CHIAMA MOVENTE…”

 

Anticipazione da “Belve Crime”, in onda domani, martedì 5 maggio, in prima serata su Rai2

 

katharina miroslawa a belve crime

Katharina Miroslawa in un’intervista a Belve Crime con Francesca Fagnani a quarant’anni dall’omicidio dell’industriale Carlo Mazza, ucciso nel centro storico di Parma nella notte tra l’8 e il 9 febbraio 1986.

 

L’ex ballerina di nightclub, tra le più ammirate di Parma, era stata condannata a più di vent’anni di carcere per aver ucciso il suo amante con la complicità del fratello e del marito.

 

“Ero la colpevole perfetta – dice Katharina Miroslawa -, quella donna senza scrupoli che uccide per denaro. Se fossi stata una bella casalinga nessuno si sarebbe interessato a me. Invece ho lavorato in un night e allora sono una poco di buono no?”

 

CARLO MAZZA

Per i giudici che condannarono in via definitiva il terzetto, l’obiettivo fu quello di incassare il premio della polizza vita da un miliardo di lire stipulata da Mazza in favore di Katharina Miroslawa, la giovanissima ballerina di un night club di Modena di cui si era follemente innamorato.

 

Il “giallo di Parma” è stato uno dei casi di cronaca nera più discussi della storia italiana per gli ingredienti che era riuscito a mescolare: il sesso per la passionale liason, il sangue per la spietata esecuzione, i soldi come obiettivo di una donna bellissima e pericolosa.

 

Nel confronto con Francesca Fagnani non sono mancati momenti di tensione proprio quando la Miroslawa ha chiamato a sostegno della sua tesi alcuni elementi, a suo dire, trascurati dai giudici. Ad esempio un paio di costumi da bagno acquistati in Germania che avrebbero dovuto convincere la giustizia della sua intenzione di tornare in Italia da Carlo Mazza per andare in vacanza al caldo.

 

KATHARINA MIROSLAWA

“Quel costume – dice la donna - poteva essere anche una prova che io volevo davvero andare. Perché se lei legge bene le sentenze, io esisto da qualche parte perché sono beneficiaria dell’assicurazione”. “No, lei esiste perché si chiama movente” afferma lapidaria Fagnani. “Questa è la verità, – insiste Miroslawa - è quel costume da bagno. Dice molto di più di tutti questi processi!”. E Fagnani interdetta: “Insomma…”

 

Torna Belve Crime, ideato e condotto Francesca Fagnani, prodotto da Fremantle. Appuntamento per martedì 5 maggio, alle 21.20, su Rai 2 con l’intervista a Katherina Miroslawa. Fagnani intervista colpevoli, testimoni o protagonisti di crimini per esplorare il lato oscuro dell'animo umano. Sullo sgabello di Belve Crime siederà chi ha incontrato il male. Perché è autore del reato, perché ne è testimone o perché ne è stato accusato, a volte ingiustamente.

 

KATHARINA MIROSLAWA

Le altre interviste di Belve Crime sono a Roberto Savi (intervistato nel carcere di Bollate) e Rina Bussone

 

La storia di ciascun ospite verrà introdotta da Elisa True Crime, youtuber e podcaster che presenterà il protagonista e la sua vicenda.

katharina miroslawa a belve crime foto stefania casellato CARLO MAZZA E LA MOGLIE katharina miroslawa a belve crime KATHARINA MIROSLAWA KATHARINA MIROSLAWA katharina miroslawa a belve crime KATHARINA MIROSLAWAKATHARINA MIROSLAWA KATHARINA MIROSLAWA katharina miroslawa a belve crime foto stefania casellato katharina miroslawa a belve crime foto stefania casellato katharina miroslawa a belve crime katharina miroslawa a belve crime katharina miroslawa a belve crime

 

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