chiara ferragni pandoro

L’IMPERO “FERRAGNEZ” RISCHIA DI CROLLARE PER L’INCHIESTA BALOCCO – SEMPRE PIÙ AZIENDE ABBANDONERANNO L’INFLUENCER, DOPO L’AVVISO DI GARANZIA PER TRUFFA, COME GIÀ HANNO FATTO SAFILO, COCA-COLA E MONNALISA: NESSUN BRAND VUOLE ESSERE ASSOCIATO A UN VOLTO ORMAI SCREDITATO. E COSÌ IL VALORE DELLA CASSAFORTE FINANZIARIA “FENICE”, VALUTATA QUALCHE MESE FA 75 MILIONI DI EURO, PUÒ CROLLARE – “DOMANI” FA I CONTI IN TASCA A CHIARA E FEDEZ: QUEST’ANNO HANNO COMPRATO DUE CASE (UNA A TESTA) PER UNA SOMMA TOTALE DI…

 

 

Estratto dell’articolo di Vittorio Malagutti per “Domani”

 

chiara ferragni

Basterebbe una cifra per dare un’idea della macchina da soldi targata Chiara Ferragni, la macchina che adesso rischia di sbandare per effetto del pandoro-gate, con tanto di inchiesta penale che ora vede tra gli indagati anche la super influencer. L’anno scorso, Ferragni e il marito Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, hanno speso quasi 18 milioni di euro per comprare la loro nuova residenza milanese e una villa per le vacanze sul lago di Como.

 

L’appartamento su tre piani nella torre Libeskind di Citylife a Milano, set di innumerevoli video virali della famigliola, è costato 9,7 milioni, circa 10,8 milioni Iva inclusa. La casa (con parco e piscina) che fronteggia il buen retiro di George Clooney sul Lario è stata invece acquistata per 7 milioni di euro. Proprietà separate: la prima è intestata a una società di Chiara, l’altra invece fa capo alla famiglia del marito Fedez.

 

i meme su chiara ferragni 2

Il mattone è di certo un ottimo investimento per valorizzare il fiume di denaro che negli ultimi anni ha gonfiato i conti bancari delle aziende in qualche modo legate alla coppia più famosa del web. Il problema […] è che adesso rischia di esplodere la bolla mediatica che li ha portati al successo, con effetti potenzialmente devastanti per il business di famiglia. E non è una questione di follower persi sui social […]. Il problema riguarda le aziende controllate dall’imprenditrice del web, cresciute a gran velocità negli anni scorsi.

 

[…] Il centro di tutto è il marchio Chiara Ferragni, declinato mediante accordi di licenza nei più diversi segmenti della moda, dalle calzature all’intimo, all’abbigliamento per bambini, fino ai profumi e ai gioielli. In mancanza di un bilancio consolidato […] non è facile stimare con precisione il valore delle aziende che fanno capo all’influencer.

 

CHIARA FERRAGNI - FEDEZ - PANDOROGATE - MEME BY OSHO

Pochi mesi fa, però, la società Fenice, che gestisce il brand Ferragni, è stata valutata 75 milioni di euro. È questa la cifra indicata nel comunicato stampa della holding Alchimia, quando nel giugno scorso ha annunciato la vendita ai fondi di Avm gestioni di una quota della stessa Fenice. L’operazione, definita all’epoca “exit parziale” riguardava poco più della metà del 40 per cento intestato ad Alchimia, guidata dall’imprenditore romano Paolo Barletta.

 

i meme su chiara ferragni 14

Non è un caso, allora, che nei giorni scorsi abbiano preso a circolare con insistenza voci di una possibile revisione dei termini finanziari di un’operazione che nel giugno scorso era stata data per conclusa. Il motivo è semplice: la bufera, anche giudiziaria, di questi giorni danneggia l’immagine e la reputazione dell’influencer, gli asset principali su cui si regge il suo impero economico. Grandi gruppi quotati in Borsa come Coca Cola non possono permettersi di associare i loro prodotti a testimonial screditati.

 

chiara ferragni e fedez

[…]  Negli anni scorsi Fenice ha incassato royalties milionarie grazie agli accordi di licenza per il marchio Chiara Ferragni siglati anche con altre aziende di moda quotate in Borsa: nel 2020 con Aeffe (intimo e costumi da bagno) e Monnalisa (abbigliamento bimbo), nel 2021 con Safilo (occhiali). Quest’ultima si è sfilata nei giorni scorsi, le altre due starebbero valutando il da farsi. In casi come questi possono essere fatte valere specifiche clausole contrattuali che vincolano l’intesa alla “buona condotta” dei contraenti. […]

 

[…] a farne le spese sarebbe in primo luogo Fenice, una delle due colonne su cui si regge il business targato Ferragni. Nel 2022, […] i profitti di questa società sono quasi raddoppiati da 1,9 a 3,4 milioni su ricavi che hanno preso il volo da 6,4 a 14,2 milioni.

 

L’altra macchina da soldi del gruppo è TBS Crew, a cui fa capo la gestione del blog e l’e-commerce col marchio The Blonde Salad. Anche qui i conti del 2022 vedono il giro d’affari in grande crescita da 7,1 a 14,6 milioni, mentre i profitti hanno toccato i 5,1 milioni contro 1,7 milioni del 2021.

 

CHIARA FERRAGNI IN VERSIONE BAMBOLA - MEME

Forte di bilanci che grondano liquidità l’influencer si era messa alla ricerca di investitori che la affiancassero nelle società di famiglia. Non è chiaro come andrà a finire l’operazione già annunciata con Avm gestioni, ma di certo per l’immediato futuro Ferragni e i suoi consulenti dovranno dedicarsi ad altro.

la nuova casa di chiara ferragni e fedez 2la nuova casa di chiara ferragni e fedez 4la nuova casa di chiara ferragni e fedez 5IL PANDOROGATE DI CHIARA FERRAGNI - VIGNETTA DI MANNELLI PER IL FATTO QUOTIDIANOla festa di fedez al supermercato 6chiara ferragni e fedezla festa di fedez al supermercato 7CHIARA FERRAGNI, IL VERO NEMICO DI GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY ELLEKAPPA ferragni memechiara ferragnifedez chiara ferragnila festa di fedez al supermercato 8LE SCUSE DI CHIARA FERRAGNI PER IL PANDOROGATE - MEME BY OSHO chiara ferragni e la bambola di trudi 9chiara ferragni capodanno anticipato per i figli 3chiara ferragni capodanno anticipato per i figli 2i meme su chiara ferragni 10il caso del pandoro balocco di chiara ferragni finisce sulla bbci meme su chiara ferragni 11negozio di chiara ferragni vandalizzato a roma 2donatella versace chiara ferragni 1SOUPAHNDORO - MEME BY EMILIANO CARLI chiara ferragni 3luca ruffino nel contratto della casa di chiara ferragni fabio maria damato e chiara ferragni 4chiara ferragni capodanno anticipato per i figli chiara ferragni fabio maria damato chiara ferragni e la bambola di trudi 7

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?