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L’INVERNO DEL NOSTRO SCONTENTO – DALLA FRANCIA ALLA SPAGNA, TEMPERATURE POLARI, PIOGGIA E NEVE SI STANNO ABBATTENDO SULL'EUROPA. È IL MOMENTO DELLA VERITÀ PER CAPIRE COME I GOVERNI RIUSCIRANNO A GESTIRE IL MAGGIORE FABBISOGNO DI ENERGIA, NONOSTANTE I TAGLI DELLE FORNITURE RUSSE – IL RISCHIO È QUELLO DI FREQUENTI BLACKOUT. E IN UCRAINA LA SITUAZIONE SI FA DRAMMATICA

Da https://tg24.sky.it/

 

inverno neve

Temperature polari, pioggia e neve stanno avvolgendo l'Europa, segnando il via ufficiale di un inverno che si preannuncia molto complesso da gestire sia per i governi che per i cittadini. L'aumento del freddo aumenta il fabbisogno di energia elettrica, il cui approvvigionamento scarseggia e il cui costo è sempre più alto come conseguenza diretta della guerra in Ucraina e del livello altalenante di produzione energetica nelle singole nazioni. E il rischio è quello di frequenti blackout in diversi Paesi europei

 

Inizio settimana complicato a Parigi dove le avverse condizioni meteo hanno causato 550 km di code sulle principali strade e autostrade della regione Ile de France, portando il traffico ad un livello "eccezionale", oltre quello massimo di colore rosso. L'hinterland parigino è stato decretato in vigilanza gialla da Meteo France per le piogge cadute su terreni molto freddi, formando del ghiaccio, oltre a qualche fiocco di neve sulla capitale nelle prime ore della giornata di ieri

 

maltempo e neve in francia

Le previsioni meteo sia per Parigi che per diverse regioni dell'Hexagone annunciano nuove precipitazioni con potenziali nevicate, anche abbondanti, tra venerdì e il prossimo fine settimana. Il week-end appena concluso è già stato caratterizzato da nevicate in diverse regioni del Nord e dell'Est

 

Meteo France ha lanciato l'allerta per temperature che in settimana dovrebbero essere in media 4-5 gradi inferiori rispetto alla norma di stagione e potrebbero passare sotto lo zero. Se i prossimi giorni saranno più secchi, successivamente la neve cadrà su due terzi del Nord della Francia, nell'Est, nei dipartimenti dell'Oise, del Cher e presumibilmente Ile e Vilaine, Mayenne, Orne, Sarthe, Maine et Loire, Indre e Loire fino al Sud della Normandia e l'Est della Bretagna

 

emmanuel macron

Anche nel Sud della Francia - nelle Hautes Alpes - sono arrivate le prime nevicate, che hanno consentito l'apertura della stagione sciistica. Per evitare i rischi di blackout, diversi ministri e lo stesso presidente Emmanuel Macron hanno chiesto all'unisono ai francesi di "fare tutti gli sforzi necessari per attraversare l'inverno nelle migliori condizioni possibili", invocando la "responsabilità collettiva" dei singoli cittadini, delle aziende, delle collettività locali e dello Stato per ridurre i consumi di energia

 

L'esecutivo ha predisposto un piano di gestione della crisi oltre ad una serie di aiuti finanziari per placare il crescente malcontento dei cittadini. L’emergenza dipenderà dalle temperature invernali - se troppo basse la crisi si aggraverà - e dal ritmo di riapertura delle centrali nucleari da parte della compagnia Edf (Èlectricité de France): ora sono ferme in 20 su 56, con una produzione di circa 36 megawatt, che dovrebbe arrivare a 40 all'1 gennaio e 43 a fine mese

 

inverno neve

Il quotidiano Le Figaro ha ricordato che oltre all'accordo Francia – Germania di interscambio di gas ed elettricità, l'Hexagone importerà energia da Italia, Benelux, Spagna e Regno Unito. La situazione di potenziale crisi energetica francese risulta in parte della guerra in Ucraina ma anche delle problematiche della filiera nucleare nazionale

 

Situazione meteo altrettanto complessa da gestire per la Spagna dove, secondo l'Agenzia meteorologica statale (Aemet), è in arrivo "uno strano fenomeno meteorologico che sperimenteremo per la prima volta in questo secolo", ovvero una serie di tempeste che verranno dall'Atlantico con piogge intense e diffuse in buona parte del Paese, soprattutto nel Sud-Ovest della penisola

 

gasdotto

"Piove a dirotto dall'alba nelle zone dell'Andalusia occidentale e dell'Estremadura, e da lì piogge abbondanti si diffonderanno specialmente a Huelva, Cadice e Malaga", ha annunciato ieri il presentatore meteo Roberto Brasero. Trattandosi di tempeste provenienti dall'Atlantico, le aree del Mediterraneo non saranno così colpite, ma porteranno con sé masse d'aria calda, quindi le temperature avranno "un trend rialzista", anche se "in vista del fine settimana potrebbe esserci un calo termico" 

 

Allerta meteo ai massimi livelli anche in Gran Bretagna dove secondo Met Office le temperature saranno in picchiata, tra 1 e 4 gradi - inferiori quindi alla media - durante l'intera settimana e in diverse regioni, con possibili nevicate in Scozia. Di notte la colonnina di mercurio scenderà di diversi gradi sotto zero

 

freddo inverno

Gli operatori sanitari hanno ricevuto la raccomandazione di attuare i relativi piani per il freddo nell'ambito di un'allerta di livello 3, tra le ore 18 di mercoledì e le 9 del 12 dicembre nella maggior parte dell'Inghilterra. I cittadini vengono esortati dalle autorità a utilizzare il riscaldamento, nonostante l'aumento dei prezzi dell'energia, e a prestare attenzione alle persone particolarmente vulnerabili

 

L'inverno sarà particolarmente complesso per i cittadini ucraini, come evidenziato dal presidente Volodymyr Zelensky. "L'inverno sarà molto difficile, questo è certo. Tuttavia, vale la pena vederlo non come una prova, ma come un momento che ci avvicina alla vittoria. Ognuno di questi 90 giorni invernali", ha detto il presidente alla nazione, avvertendo che "il nemico spera di usarlo contro di noi, ma sopportarlo significa sopportare tutto"

 

gasdotto

I recenti ripetuti attacchi alle reti di distribuzione dell'energia elettrica in Ucraina - soprattutto con missili da crociera - da parte delle forze armate russe stanno ancora costringendo al buio 507 località in otto regioni. Tagliate fuori dalla fornitura di energia sono soprattutto le aree di Kharkiv, Donetsk, Kherson, Mykolaiv e Zaporizhia 

 

Le ripercussioni della guerra in Ucraina in materia di energia si faranno quindi risentire in modo più netto con l'aumento del fabbisogno nei Paesi europei solitamente approvvigionati con gas e greggio russo. È entrato in vigore intanto l'embargo Ue sulle importazioni del greggio russo via mare mentre a Bruxelles sono in corso serrate trattative degli ambasciatori degli Stati membri su un apposito meccanismo che fissi un tetto al prezzo del gas

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