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“L’IRAN ATTACCHERÀ ISRAELE PRIMA DELLE ELEZIONI AMERICANE” – L’AYATOLLAH KHAMENEI AVREBBE DATO ORDINE DI REPLICARE ALL’ATTACCO DI NETANYAHU ALLE STRUTTURE MILITARI ED ENERGETICHE (A SUA VOLTA RISPOSTA AL RAID CON 180 MISSILI DEL 1 OTTOBRE) – I PASDARAN: “ISRAELE RICEVERÀ UNA RISPOSTA INIMMAGINABILE”. LO STATO EBRAICO È A UN “ALTO LIVELLO DI PREPARAZIONE” IN ATTESA DEL NUOVO ATTACCO…

Ali Khamenei

1. MEDIORIENTE: CNN, ISRAELE AD 'ALTO LIVELLO DI PREPARAZIONE' AD ATTACCO IRANIANO

(LaPresse) - Israele è a un "alto livello di preparazione" in attesa di una potenziale risposta da parte dell'Iran ai suoi attacchi aerei della scorsa settimana. Lo ha dichiarato una fonte militare alla Cnn.

 

I leader iraniani hanno minacciato di compiere un'azione di rappresaglia dopo che l'aviazione israeliana ha attaccato batterie antiaeree e siti radar in tutto l'Iran il 26 ottobre, come rappresaglia per un massiccio attacco missilistico balistico iraniano contro Israele il 1° ottobre.

 

BENJAMIN NETANYAHU - ATTACCO DI ISRAELE ALL IRAN

La fonte militare ha riferito alla Cnn che gli attacchi di Israele "hanno creato un dilemma per Teheran", poiché hanno diminuito la sua capacità di attaccare e difendersi da una risposta israeliana.

 

Ieri L'ayatollah Ali Khamenei ha dato istruzioni al Consiglio supremo per la sicurezza nazionale di prepararsi ad attaccare nuovamente Israele, dopo aver esaminato i danni causati dall'attacco di rappresaglia e aver stabilito che erano troppo gravi per essere ignorati, come riportava il New York Times.

 

2. IRAN: PASDARAN, 'ISRAELE RICEVERÀ UNA RISPOSTA INIMMAGINABILE'

MEME SULLA RISPOSTA ISRAELIANA ALL ATTACCO IRANIANO

(ANSA) - Israele riceverà una "risposta inimmaginabile" per l'attacco contro i siti militari iraniani di sabato scorso, in reazione al lancio di missili contro il territorio israeliano dell'1 ottobre. Lo ha affermato il capo delle Guardie della rivoluzione iraniana, Hossein Salami, come riferisce Mehr, dopo che, secondo il New York Times, la Guida suprema Ali Khamenei avrebbe dato lunedì scorso l'ordine di prepararsi a colpire Israele.

 

3. L'IRAN PREPARA LA RISPOSTA A ISRAELE, ORDINE DI KHAMENEI

Stefano Intreccialagli per l’ANSA

 

L'Iran torna ad alzare i toni e promette una risposta "brutale" agli attacchi israeliani della scorsa settimana. L'ayatollah Ali Khamenei ha già dato ordine, lunedì scorso, al Consiglio per la sicurezza nazionale iraniano di prepararsi ad attaccare lo Stato ebraico, secondo quanto riporta il New York Times citando fonti iraniane.

missili iraniani sui cieli di israele 7

 

La Guida suprema avrebbe preso la decisione di non lasciare senza conseguenze lo smacco subito il 26 ottobre dopo aver esaminato un rapporto militare dettagliato sui danni causati dall'attacco israeliano alla produzione missilistica e alle infrastrutture energetiche del Paese: la portata dei raid è stata troppo grande per essere ignorata e non rispondere significherebbe ammettere la sconfitta.

 

"Israele dovrà pentirsene", ha detto Mohammad Mohammadi Golpayegani, capo dell'ufficio di Khamenei. Secondo l'intelligence israeliana, citata da Axios, l'attacco di Teheran dovrebbe partire questa volta dal territorio iracheno con un gran numero di droni e missili balistici e - come già riferito da fonte iraniana alla Cnn - probabilmente prima delle elezioni americane del 5 novembre.

 

Tuttavia, aggiunge un funzionario statunitense, gli Stati Uniti non sanno se la decisione sia stata effettivamente presa. "Israele oggi ha più libertà d'azione che mai in Iran, e può raggiungere qualsiasi posto in Iran se necessario", ha giurato dal canto suo il premier israeliano Benyamin Netanyahu, sottolineando che "l'obiettivo supremo è impedire all'Iran di ottenere un'arma nucleare".

 

RAID DI ISRAELE IN IRAN

Intanto sugli altri fronti aperti, cresce una flebile speranza di raggiungere una tregua in Libano, ma è Hamas a dare l'ennesima spallata alle prospettive di un cessate il fuoco a Gaza: "L'idea di una pausa temporanea solo per riprendere l'aggressione in seguito è qualcosa su cui abbiamo già espresso la nostra posizione. Hamas sostiene una fine permanente della guerra, non una temporanea", ha detto all'Afp Taher al-Nunu, leader senior del movimento, bocciando il lavoro dei mediatori per una sospensione breve dei combattimenti ed evidenziando ancora una volta uno stallo nei negoziati che invece sembrano fare timidi passi avanti sul fronte nord, tema affrontato in un incontro tra inviati Usa e Netanyahu a Gerusalemme.

l iran attacca israele 4 foto lapresse

 

Un incontro definito "costruttivo" da un funzionario americano al Times of Israel, mentre il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha confermato che i negoziatori hanno fatto "buoni progressi" verso un'intesa con Hezbollah. Nell'incontro tra gli inviati di Washington Amos Hochstein e Brett McGurk, Netanyahu ha sottolineato in ogni caso che qualsiasi intesa dovrà garantire la sicurezza di Israele.

 

"Il primo ministro ha precisato che la questione principale non sono le pratiche per questo o quell'accordo, ma la determinazione e la capacità di Israele di garantire l'applicazione dell'accordo e di prevenire qualsiasi minaccia alla sua sicurezza da parte del Libano", ha dichiarato l'ufficio del premier dopo la riunione a Gerusalemme.

 

RAID DI ISRAELE IN IRAN

Secondo i media israeliani che citano fonti governative, il piano dei mediatori statunitensi prevede il ritiro degli Hezbollah dal Libano meridionale a nord del fiume Litani, a oltre 30 km dal confine, e il ritiro dell'esercito israeliano dalla stessa regione, il cui controllo tornerebbe all'esercito libanese e alle forze di pace dell'Onu. In questo quadro, lo Stato ebraico vuole garanzie di conservare la propria libertà d'azione in caso di minacce.

 

Funzionari israeliani hanno infatti sottolineato che i soldati impegnati nell'offensiva di terra nel sud del Libano non si ritireranno fino a quando non sarà raggiunto un accordo che soddisfi i requisiti di sicurezza di Israele, consentendo il ritorno di circa 60.000 residenti del nord sfollato a causa dei continui attacchi di Hezbollah.

 

PIANO DI ATTACCO DI ISRAELE CONTRO IRAN - 1

Nell'ultima giornata, i razzi del movimento sciita hanno ucciso cinque persone - un contadino israeliano e quattro braccianti thailandesi - nelle campagne di Metula. In un altro attacco, due persone sono state uccise dalle schegge di un razzo cadute in un uliveto nei pressi di Kiryat Ata, fuori da Haifa.

 

E' il bilancio più sanguinoso per Israele dall'inizio dell'offensiva in Libano. Nel frattempo, i raid di Israele sono proseguiti provocando decine di morti nell'est e nel sud del Libano, dove una base delle truppe irlandesi dell'Unifil ha subito "danni minori" per la caduta di un razzo lanciato da Hezbollah senza provocare feriti. Attacchi israeliani hanno preso di mira anche la Siria, dove la ong Osservatorio nazionale per i diritti umani ha denunciato cinque civili uccisi nei bombardamenti sulla città e la campagna di Al-Qusayr, nel governatorato di Homs

ali khamenei con in mano un fucile prega per nasrallah a teheran RAID DI ISRAELE IN IRANI VERTICI DELL IRAN ELIMINATI DA ISRAELE - 2 DI 2missili iraniani sui cieli di israele 6missili iraniani sui cieli di israele 4I VERTICI DELL IRAN ELIMINATI DA ISRAELE - 1 DI 2missili iraniani sui cieli di israele 5l iran attacca israele 2 foto lapresse israeliani si rifugiano durante l attacco iraniano foto lapresse ISRAELE - LA BASE AEREA DI NEVATIM COLPITA DAI MISSILI IRANIANIPIANO DI ATTACCO DI ISRAELE CONTRO IRAN - 1

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