turisti roma italia cafoni coatti

L’ITALIA, PARCO GIOCHI DEI TURISTI COATTI – I VACANZIERI STRANIERI, IN CANOTTA E INFRADITO, CREDONO CHE DA NOI SIA TUTTO PERMESSO: C’E’ CHI SI TUFFA NELLA FONTANA DI TREVI A ROMA, ALTRI NEI CANALI DI VENEZIA E PERFINO CHI SI FA UNA DOCCIA NELLA FONTANA DELL’AEROPORTO DI FIUMICINO (VIDEO) - GLI ITALIANI NON DANNO IL BUON ESEMPIO: SU UNA SPIAGGIA DI MANDURIA (VICINO TARANTO) UNA FAMIGLIA HA TIRATO SU UNA MAXI-TENDA DI UNA TRENTINA DI METRI QUADRI. POCO DISTANTE È STATO MONTATO UN GAZEBO CON TANTO DI BARBECUE...

 

Estratto dell’articolo di Paolo Di Stefano per “il Corriere della Sera”

 

rissa sulla spiaggia di cala lunga di porto massimo la maddalena 4

Sarebbe ingenuo pensare che passando dalle frenetiche giornate di lavoro in città alle ferie al mare il cafone si trasformi in un gentiluomo o la cafona in una gentildonna. Solo, la sua cafonaggine sulla spiaggia diventa flagrante, non più coperta dal chiasso metropolitano e neanche dall’alibi dello stress.

 

Flagrante e spettacolare come quella che in una altrimenti ridente caletta della Maddalena ha scatenato la rissa tipo «Altrimenti ci arrabbiamo!». A gettare un’occhiata all’immancabile video virale, tutti contro tutti, uomini donne bambini senza limiti di età e di censo, con tanto di adulto maschio che dopo breve e isterica corsetta si lancia in plastico volo piedi uniti sul petto del nemico al grido: «Hai toccato mia moglie, pezzo di...!». […]

 

È vero che spesso i turisti svizzeri, tedeschi, inglesi, americani, austriaci, australiani arrivati in Italia si sentono autorizzati a dare il peggio di sé, liberando gli istinti cafoni che nei loro Paesi sono costretti a reprimere nei freddi mesi invernali.

rissa sulla spiaggia di cala lunga di porto massimo la maddalena 5

 

Dunque, passato il confine si sbizzarriscono andando contromano in autostrada, tuffandosi nella Fontana di Trevi o più moderatamente gettando i rifiuti dal finestrino. Senza minimamente giustificarli, bisognerà pur chiedersi come mai questa licenza di strafare la avvertano solo nel Belpaese. Forse per un comico e insieme catastrofico malinteso: il liberi-tutti consentito per imitazione dal visibilissimo laisser-faire che gli italiani sono pronti a concedere a se stessi.

 

Un esempio? Due. E restiamo alla cafonaggine estiva da mare. Non un video stavolta, ma un paio di fotografie scattate di recente. Con la prima siamo in una incantevole spiaggia libera di Manduria, sul fiume Chidro, nei pressi della riserva naturale, dove un nucleo familiare evidentemente allargato a tre-quattro generazioni ha deciso non di piantare un modesto ombrellone o due o tre, ma di erigere una maxi-tenda di una trentina di metri quadri per trascorrere una giornata alternativa al mare:

 

MAXI TENDA SULLA SPIAGGIA DI MANDURIA

una specie di seconda casa probabilmente completa del classico angolo cottura, frigo, forno a microonde, tinellino, televisore, lampadari a goccia, quadri, doppi servizi, cameretta con letti singoli e matrimoniali per la pennichella pomeridiana dei padri, dei nonni e dei bisnonni, certamente non priva di aria condizionata.

 

Seconda fotografia, sempre a Manduria, nei pressi di San Pietro in Bevagna: un gazebo con leziosissimo tettuccio a piramide, questa volta dotato di gruppo elettrogeno e barbecue per non farsi mancare nulla (da mangiare).

 

MAXI TENDA SULLA SPIAGGIA DI MANDURIA

Oltre all’indignazione sui social, nei due casi è intervenuta la polizia, che ha ordinato lo sgombero con multa di 500 euro. Se i turisti stranieri non lo sanno, bisognerà informarli al più presto, a scanso di equivoci.

turisti cafoni a veneziaturisti cafoni a venezia 6un uomo si fa la doccia nella fontana dell aeroporto di fiumicino 3un uomo si fa la doccia nella fontana dell aeroporto di fiumicino 4turisti cafoni a venezia 5

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...