donald trump benjamin netanyahu bunker buster bombardiere b2

MA SIAMO SICURI CHE LA SUPER-BOMBA NON SIA UNA PATACCA? – L’ORDIGNO BUNKER BUSTER GBU-57 MOP, L’UNICA ARMA IN GRADO DI DISTRUGGERE IL SITO NUCLEARE SOTTERRANEO DI FORDOW, IN IRAN, NON È MAI STATO UTILIZZATO IN MISSIONI OPERATIVE. NEL 2017 TRUMP ORDINÒ DI SGANCIARE LA SUA “SORELLA MINORE”, CHIAMATA "MOAB" ("MADRE DI TUTTE LE BOMBE") SUGLI ACCAMPAMENTI DELL'ISIS-K IN AFGHANISTAN - INTORNO AL 2020, È STATA REALIZZATA UNA VERSIONE SU MISURA PER L'ASSALTO A FORDOW...

Estratto dell’articolo di Gianluca De Feo per "la Repubblica"

 

I BOMBARDIERI B-2 SPIRIT E LE BOMBE BUNKER BUSTER GBU.57

È una vicenda drammaticamente paradossale. L'intervento americano nel conflitto scatenato da Israele contro l'Iran è incardinato intorno a una singola arma, le cui prestazioni sono ritenute indispensabili ma sulla cui reale efficacia esistono perplessità tali da avere spinto più volte Donald Trump a chiedere garanzie ai generali incaricati di preparare i piani di guerra.

 

Stiamo parlando della superbomba GBU-57 MOP, acronimo che significa Massive Ordnance Penetrator e indica la sua natura di ordigno potentissimo che buca qualsiasi bunker.

 

Si tratta di un oggetto infernale, lungo oltre sei metri e pesante più di tredici tonnellate: dopo avere penetrato sessanta metri di cemento, fa scoppiare una carica di 2.300 chili di esplosivo polimerico che demolisce gallerie e tunnel con un effetto simile a un terremoto.

 

È l'unica bomba che teoricamente può cancellare i laboratori di Fordow […]: lì si trovano le centrifughe che arricchiscono l'uranio trasformandolo nell'ingrediente per realizzare una testata nucleare.

 

michael erik kurilla 4

Gli israeliani non possiedono armi in grado di spazzare via questa fortezza di roccia mentre il Pentagono dispone di 19 bombardieri stealth B2 ciascuno in grado di scagliare due Mop: finora i grandi aerei a forma di pipistrello non sono stati rischierati sull'isola di Diego Garcia, ma possono comunque colpire Fordow decollando dagli Stati Uniti.

 

Il problema è che la BGU-57 non è mai stata utilizzata in missioni operative e Trump ha già toccato con mano quanto i proclami dei generali possano essere ingannevoli: nel 2017 ha ordinato di sganciare la sua sorella minore, chiamata "Moab" ossia "Madre di tutte le bombe" sugli accampamenti dell'Isis-K in una vallata tra i monti dell'Afghanistan settentrionale.

 

impianto nucleare di Fordow in iran

Si materializzò una colonna di fuoco simile a quella di Hiroshima ma danni molto contenuti: si stima che vennero uccisi 36 terroristi e distrutte un paio di grotte.

D'altronde anche la Mop è figlia di un fallimento: il progetto fu deciso nel 2002, dopo che gli americani avevano tirato di tutto sulle caverne afghane di Tora Bora dove si era asserragliato Osama bin Laden senza intaccare il covo del leader di Al Qaeda.

 

E l'anno dopo, durante l'invasione dell'Iraq, anche i rifugi sotterranei di Saddam Hussein hanno dato filo da torcere alle squadriglie statunitensi.

 

[…] La Mop è stata concepita per non ripetere gli errori del passato, con l'intento di realizzare la "spacca-bunker" definitiva. Intorno al 2020, quando è stato chiaro che il suo impiego più probabile sarebbe stato l'assalto a Fordow e alle altre centrali sotterranee che alimentano i piani nucleari degli ayatollah, ne è stata realizzata una versione su misura, che promette di far collassare anche le gallerie nel ventre della montagna.

 

benjamin netanyahu e donald trump nello studio ovale

In realtà — stando a quanto ha scritto il Guardian — il generale Michael Kurilla, comandante delle forze Usa in Medio Oriente, avrebbe sottoposto al ministro della Difesa Pete Hagseth pure l'ipotesi di utilizzare una bomba nucleare tattica, come l'ultimo modello delle B61 da poco trasferite pure in Italia.

 

Ma il ministro non se la sarebbe sentita di presentare l'eventualità a Trump: nelle riunioni di mercoledì alla Casa Bianca si è discusso soltanto della Mop, replicando ai dubbi presidenziali con l'eventualità di sganciarne parecchie, non meno di sei-otto, per essere sicuri di mettere fuori uso la fucina atomica degli ayatollah per un lungo periodo di tempo.

 

BOMBARDIERI B2 STATUNITENSI SCHIERATI SULL ATOLLO DIEGO GARCIA

L'Us Navy avrebbe cercato di proporre un'alternativa: i nuovissimi missili cruise Tomahawk Block V.

 

Sin dalla "Tempesta nel Deserto" del 1991 sono lo strumento classico delle campagne americane, scagliati in quasi 1.500 esemplari contro Iraq, Siria, Sudan e Libia e l'ultima versione JMEWS è stata dotata di una testata penetrante. La flotta che si sta posizionando intorno all'Iran ne imbarca oltre trecento: il solo sottomarino USS Georgia ne ha ben 154 pronti al lancio. E in fondo era anche con queste armi che nel film "Top Gun Maverick" veniva compiuto il raid contro una base della Repubblica islamica identica a Fordow.

BOMBARDIERE B2 SPIRITBOMBA BUNKER BUSTERimpianto di arricchimento dell uranio a fordow iran 3impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran esplosioni vicino all impianto di arricchimento dell uranio a fordow iran BUNKER BUSTER

Ultimi Dagoreport

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...