marco bellocchio marx puo' aspettare

“LA PALMA MI AIUTA A TENERMI VIVO. MA NON RIVOLUZIONERÀ LA MIA VITA” – CANNES S’INCHINA A MARCO BELLOCCHIO CHE A 81 ANNI RICEVERÀ LA PALMA D’ONORE E PRESENTERÀ, IN ANTEPRIMA FUORI CONCORSO, “MARX PUÒ ASPETTARE”, DOCUMENTARIO SULLA SUA FAMIGLIA E SUL SUICIDIO DEL GEMELLO CAMILLO: “ERA IL 1968, L' ANNO DELLA CONTESTAZIONE, DELLA LIBERTÀ SESSUALE, MA TUTTE QUESTE RIVOLUZIONI PASSARONO ACCANTO ALLA VITA DI CAMILLO, NON LO INTERESSARONO. “MARX PUÒ ASPETTARE” MI DISSE L' ULTIMA VOLTA CHE CI INCONTRAMMO…”

Gloria Satta per “il Messaggero”

 

marco bellocchio

Il 74esimo Festival di Cannes s' inchina a Marco Bellocchio. Il 17 luglio, nel corso della cerimonia finale il maestro, 81 anni, riceverà la Palma d' onore, un riconoscimento speciale dedicato all' insieme della carriera attribuito in passato una manciata di volte, e solo ai giganti: Woody Allen, Clint Eastwood, Bernardo Bertolucci, Agnès Varda, Manoel De Oliveira, Jeffrey Katzenberg.

 

 Sulla Croisette, dove la Palma onoraria verrà consegnata anche a Jodie Foster, Bellocchio presenterà in anteprima mondiale, fuori concorso, il suo ultimo film Marx può aspettare (in sala il 15 luglio con 01 Distribution), documentario autobiografico sulla propria famiglia, in particolare sul fratello gemello Camillo che si suicidò nel 1968, a 29 anni. «Un' opera sconvolgente e dolorosamente personale», affermano Thierry Frémaux e Pierre Lescure, rispettivamente delegato generale e presidente del Festival di Cannes.

marco bellocchio marx puo' aspettare

 

«Bellocchio è un cineasta, un autore, un poeta che in ciascuna delle sue opere, quasi involontariamente, rivoluziona l' ordine costituito». Il ministro Dario Franceschini ha commentato: «L' Italia deve essere orgogliosa di Bellocchio».

 

RIVOLUZIONI

Contento? «Certo, lo sono. I premi servono per andare avanti ma la Palma d' onore non rivoluzionerà la mia vita», reagisce a caldo il regista in collegamento dalla sua casa romana in cui, alle sue spalle, spiccano bene allineati nella libreria i numerosi riconoscimenti ricevuti in oltre mezzo secolo di lavoro dal Leone d' oro alla carriera al Pardo d' oro passando per una moltitudine di David e Nastri.

«Dal 1980 al 2019, l' anno de Il Traditore, ho partecipato al Festival di Cannes con Salto nel vuoto, Enrico IV, Il Principe di Homburg, La Balia, L' Ora di religione, Vincere!. Mai ricevuto un premio, soltanto Michel Piccoli e Anouk Aimée vinsero come migliori attori per Salto nel vuoto. Ma ora non considero la Palma onoraria un risarcimento, la mia carriera è stata comunque riconosciuta e celebrata.

 

marco bellocchio

Questo riconoscimento mi aiuta semmai a tenermi vivo, a continuare a lavorare senza sosta.

Con un pizzico di presunzione, posso dire che la vitalità me la sono conquistata e l' ho sempre difesa e, a differenza di alcuni colleghi di cui non faccio i nomi, non l' ho lasciata sbriciolare nel tempo».

 

Ma com' è nato Marx può aspettare, opera dal titolo ironico «su una vicenda tutt' altro che ironica»? Bellocchio, affiancato dai produttori del film Simone Gattoni e Paolo del Brocco, ad di RaiCinema, racconta di aver cominciato a pensarci 5 anni fa.

il traditore marco bellocchio 4

«Nel corso di una riunione conviviale con i miei parenti a Piacenza mi venne in mente di realizzare un documentario sulla nostra famiglia. Avevo le idee confuse, poi piano piano il mio vero scopo si andò precisando: volevo parlare di Camillo, l' angelo, il protagonista della storia».

 

Che il regista racconta mischiando le conversazioni con i congiunti a spezzoni dei suoi film.

Deciso a capire il gesto estremo del fratello che non ha mai smesso di incombere sulla sua vita di uomo e di cineasta. Insegnante di educazione fisica, il gemello di Marco s' impiccò in seguito a una delusione d' amore.

marco bellocchio foto di bacco

«E oggi, pur essendo dedicato a una mia vicenda privata, il film assume un valore universale: sia perché parla del dolore di noi sopravvissuti decisi a nascondere la verità a nostra madre, sia perché la tragedia avvenne nel 1968, l' anno della contestazione, della libertà sessuale, del Maggio francese, dell' invasione della Cecoslovacchia. Ma tutte queste rivoluzioni passarono accanto alla vita di Camillo, non lo interessarono. Marx può aspettare mi disse l' ultima volta che ci incontrammo...».

 

marco bellocchio

Anche Salto nel vuoto parlava di un suicidio, quello del magistrato interpretato da Michel Piccoli... «Nella mia filmografia non è l' unico personaggio che si toglie la vita», ragiona Bellocchio, «probabilmente la vicenda di mio fratello ha continuato a pesare sul mio lavoro. Tuttavia Marx può aspettare non è soltanto un' opera drammatica, patetica, nostalgica. Combina la mia vita personale con il lavoro, è un film assolutamente libero. Sono felice che da Bobbio, la mia città, grazie a Cannes incontrerà il mondo».

 

PROGETTI

Il mondo aspetta anche il prossimo impegno del regista: la serie Esterno giorno sulla prigionia di Aldo Moro.

vacanze in val trebbia marco bellocchio

«Sarà il controcampo di Buongiorno notte che nel 2003 dedicai allo stesso argomento», anticipa Bellocchio. «In questo periodo sto anche preparando il film La Conversione sul rapimento di Edgardo Mortara, il bambino ebreo portato via alla famiglia nel 1858 per ordine di Pio IX che volle farlo educare come cattolico. È un progetto a cui tengo moltissimo». Ci tiene anche Steven Spielberg che, prima ancora di Bellocchio, aveva annunciato di voler portare il caso sullo schermo. E, giurano in molti, non avrebbe rinunciato a farlo.

il traditore marco bellocchio 7nel nome del padre marco bellocchiomarco bellocchioBELLOCCHIO 1marco bellocchio Marco Bellocchio BELLOCCHIOmarco bellocchio giovaneBELLOCCHIO 2BELLOCCHIOmarco bellocchio la cina e vicinamarco bellocchio. il traditore marco bellocchio 5

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