parco giochi balestrate-3

LO SMARTPHONE SMANETTATELO A CASA - A BALESTRATE, PAESINO DI SEI ANIME IN PROVINCIA DI PALERMO, APRE IL PRIMO PARCO GIOCHI D'ITALIA IN CUI SARANNO VIETATI TELEFONI, TABLET E DISPOSITIVI ELETTRONICI: SARÀ INAUGURATO A MARZO - MA COME FUNZIONERÀ? ALL'INGRESSO VERRÀ MONTATO UN ARMADIETTO CON UN CRONOMETRO CHE…

Massimo Sanvito per “Libero quotidiano”

 

parco giochi balestrate 5

Lasciate ogni smartphone o voi ch' intrate Balestrate, seimila anime in provincia di Palermo, sulla costa che s' affaccia sul mare e punta verso Trapani. Qui, il 29 marzo del 2020, verrà inaugurato il primo parco giochi d' Italia in cui saranno vietati telefoni, tablet e tutti quegli aggeggi in grado di collegarsi a internet.

 

Strumenti che se da un lato permettono ai bambini di sviluppare conoscenze impensabili fino a qualche anno fa, dall' altro non fanno altro che alienarli in un mondo virtuale che rifiuta quelle abitudini sane fatte di sport e giochi all' aperto.

 

pc, smartphone e tablet vietati 1

La struttura sorgerà a due passi dalla scuola "Aldo Moro" e verrà realizzata grazie a un finanziamento da 54mila euro stanziato da Regione Sicilia. In quest' area, dove da tempo erano stati abbandonati giochi e giostrine, il progetto ha cominciato a farsi largo su idea di un gruppo di genitori.

 

Ma come funzionerà l' accesso al parco? All' ingresso verrà montato un armadietto dove chiunque sarà obbligato a lasciare ogni apparecchio elettronico.

parco giochi balestrate 6

Niente whatsapp, niente facebook, niente instagram. Non solo: appiccicato all' armadietto ci sarà pure un cronometro che conterà i minuti passati all' interno del parco. Un modo per dar valore al tempo passato insieme senza smanettare sulla tastiera degli smartphone e farsi risucchiare in chat e applicazioni.

 

Una sorta di contatore al contrario rispetto a quelli che invece tengono il tempo delle ore passate col telefonino in mano. E chi trasgredirà le regole? Riceverà una multa simbolica che andrà a "riempire" le casse dell' associazione dei genitori ideatori del parco, che potranno contare anche sulle donazioni private dei visitatori. L' obiettivo, ora, è completare i lavori entro il marzo 2020, quando il Comune di Balestrate festeggerà i 200 anni dalla sua fondazione.

 

inquinamento elettromagnetico degli smartphone 8

«L' idea è far coincidere l' inaugurazione del parco giochi con i festeggiamenti», ha commentato il sindaco Vito Rizzo. Affianco agli alberi ci saranno panchine e gazebo in legno, giostre, scivoli e altalene accessibili a tutti, mentre l' illuminazione sarà alimentata da energia solare. Oltre al finanziamento regionale, sono già stati reperiti 7mila euro dai fondi destinati alla democrazia diretta necessari all' acquisto dei giochi, e in cantiere c' è anche una raccolta soldi dal basso.

 

ESPERIMENTO APRIPISTA L'esperimento palermitano, però, non è il solo a tracciare il solco dei luoghi liberi dagli smartphone. C' è un pediatra, ad Acquaviva delle Fonti (Bari), che ha deciso di impugnare i libri come arma anti-social e mondo virtuale. Si chiama Rocco Saldutti e due volte a settimana, dopo le visite, trasforma il suo ambulatorio in una sorta di grande biblioteca: lui legge e i bambini ascoltano.

parco giochi balestrate 2

 

Con una sola importante avvertenza: tra i corridoi è vietato l' uso di cellulari e tablet. Non solo ai bambini, ma pure ai genitori. Si spazia dai testi per l' infanzia illustrati ai grandi classici come Dante e Shakespeare: e se fino a qualche giorno fa si presentavano solo i pazienti del dottor Saldutti, ora cominciano a spuntare anche i loro amichetti.

 

DA DANTE A SHAKESPEARE «L'idea è partita da me, dalla mia passione per i libri e il fatto di fare incontri di lettura non lo vedo del tutto slegato dalla mia professione, magari possono aiutarmi a capire se qualche bambino ha deficit oppure se ci sono problemi di socialità», spiega il pediatra.

 

smartphone

I canti dell' Inferno sono stati già divorati dai piccoli, che ora si trovano alle prese con il Racconto d' inverno di Shakespeare. I bambini vengono divisi in tre gruppi, a seconda dell' età (3-5 anni, 5-7, 8-13), e possono contare su una biblioteca di circa 400 libri. «I loro bisogni oggi sono diversi: c' è molto disagio psicofisico nei bambini, e sviluppare il loro spirito critico è fondamentale non solo per il successo scolastico, ma anche per la costruzione del futuro», chiude Saldutti.

 

parco giochi balestrate 1

Se l' idea del parco giochi smartphone free di Palermo deve essere ancora pienamente realizzata, quella del poliambulatorio biblioteca dove i cellulari sono banditi funziona a gonfie vele. È vero, telefonini e social non vanno demonizzati, ma non può nemmeno essere tralasciata la funzione educativa di un' ora all' aria aperta a parlare e giocare con gli amici o un' ora con le orecchie tese ad ascoltare un adulto che legge un libro. A volte, oltre al wi-fi, è bene che i bimbi si connettano col mondo reale.

parco giochi balestrate 4

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…