le constellation crans montana

“LE CONSTELLATION”, IL BAR A CRANS-MONTANA IN CUI È DIVAMPATO L’INCENDIO CHE HA UCCISO ALMENO 40 PERSONE (PERLOPIÙ ADOLESCENTI), ERA UNA TRAPPOLA MORTALE – LA SALA DA BALLO SI TROVAVA IN UN SEMINTERRATO, PIENO DI MOBILI IN LEGNO E CON I SOFFITTI BASSI RIVESTITI CON MATERIALI INFIAMMABILI, L’UNICA VIA D’USCITA ERA UNA SCALA LARGA CIRCA UN METRO E NON RISULTA ESSERE ENTRATO IN FUNZIONE L’IMPIANTO ANTINCENDIO E NON CI SONO TESTIMONIANZE CHE PARLANO DI ESTINTORI – IL CLUB ERA FREQUENTATO DA GIOVANISSIMI ANCHE DI TREDICI ANNI, NONOSTANTE L’ETÀ MINIMA PER ACCEDERE FOSSE DI 16 – I TITOLARI DEL BAR, GIURANO CHE “ERA TUTTO A NORMA”, MA… - VIDEO

 

1 - QUEI PANNELLI ANTI-ECO SUL SOFFITTO DEL LOCALE «LA SCALA FU RIDOTTA»

Estratto dell’articolo di Giuseppe Guastella per il “Corriere della Sera”

 

INCENDIO A LE CONSTELLATION A CRANS MONTANA

In un incendio ci sono sempre almeno due componenti fondamentali che lavorano insieme: chi e cosa innesca le fiamme; chi e cosa ne favorisce la propagazione. Due forze che l’incuria, la negligenza o anche la sete criminale di profitto possono moltiplicare a dismisura, come potrebbe essere accaduto nel disastro del lounge-bar di Crans-Montana al cui interno un incendio, violento e incontrollabile, nella notte di Capodanno ha fatto strage di 40 giovani poco più che adolescenti.

 

L’inchiesta della Procura federale del Vallese è stata appena aperta per i reati di omicidio, lesioni e incendio colposi. I titolari del bar, una coppia francese, non sono stati formalmente accusati, ma dalle prime testimonianze e dai video girati durante la notte di San Silvestro c’è il fondato sospetto che ben poco fosse a norma in quel locale […]. Loro giurano disperati di aver rispettato tutte le leggi.

 

incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 4

[…] Proprio a fianco dell’ ingresso al piano terra, una scala ripida e stretta di una dozzina di gradini scende all’interrato. È qui che l’incendio è divampato dopo che le scintille delle fontane di luce infilate nel collo delle bottiglie di champagne, tenute troppo in alto da qualcuno durante i festeggiamenti, hanno raggiunto il rivestimento anecoico, quello che assorbe i suoni e riveste il basso soffitto in legno.

 

[…] «L’indagine determinerà, al meglio delle sue capacità, se questa schiuma è conforme, se è stata installata correttamente», assicura la procuratrice generale Beatrice Pilloud. Le fiamme si sono immediatamente propagate al legno ampiamente presente ovunque. Gli investigatori dovranno stabilire se anche questo fosse ignifugo. Non risulta essere entrato in funzione l’impianto antincendio, non si sa ancora se ci fosse, come non ci sono testimonianze che parlano di estintori.

 

incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 2

Quando all’1,30 il fuoco ha avvolto il locale, la calca impazzita ha trovato l’unica via di fuga verso la salvezza in quella scala che porta al piano superiore, i cui scalini non sono larghi più di un metro, un metro e mezzo. Un testimone dice che fino a qualche anno fa era almeno di tre metri prima che la scalinata fosse ridimensionata durante una ristrutturazione. […]

 

L’inchiesta dovrà anche accertare qual era la capienza consentita per Le Constellation e se fosse rispettata. Resta la domanda sulle uscite di sicurezza, alla quale risponde a Diario del giorno su Rete4 l’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado: «Ci hanno detto che c’erano altre uscite, ma erano tutte ostruite dalle fiamme». Conferma Stéphane Ganzer, capo del dipartimento di sicurezza del cantone: «C’erano, ma bisogna immaginare che un incendio generalizzato impedisce alle persone di vedere, di muoversi e trovare l’uscita».

 

Gli investigatori, che esplorano tutte le piste, hanno già ascoltato decine di testimoni, stanno analizzando i video ed esaminando la documentazione sulla ristrutturazione.

jessica e jacques moretti

sui materiali utilizzati e sulla conformità alle norme sulla sicurezza del locale che, però, «non è stato colpito da un rapporto di difettosità o di non conformità durante le ispezioni», fa notare Ganzer. Il prossimo capitolo d’inchiesta potrebbe essere intitolato: «Negligenza omissiva».

 

2 - L’ACCESSO FACILE, L’ALCOL TUTTI I DUBBI SULLA FESTA NEL BAR DEGLI ADOLESCENTI

Estratto dell’articolo di Massimiliano Nerozzi per il “Corriere della Sera”

 

Tutto (o quasi) in un cartello appeso all’entrata: «È proibita la vendita di vino, birra e sidro ai minori di 16 anni». Quegli stessi adolescenti ai quali, però, è vietato l’ingresso in quasi tutti i locali fashion di Crans-Montana, dove si entra solo se maggiorenni. Morale, il lounge-bar Le Constellation offriva il binomio di successo (e del successo): apriva le porte ai giovanissimi, offrendo loro il legale consumo di bevande alcoliche. Da qui i pienoni del locale, «da sempre», garantisce chi frequenta queste montagne da una vita.

candele sullo champagne alla discoteca le constellation crans montana

 

Va da sé, vista la compagnia, l’età dei clienti s’abbassava anche di più: il quotidiano svizzero Blick segnala la presenza di un tredicenne la notte del rogo, mentre tra i dispersi c’è anche Alice Kallergis, 15 anni, per la quale la sorella ha pubblicato un post su Instagram.

 

 […] Non era sola: «Stava insieme a tre amici, dispersi anche loro». In fondo, era il locale perfetto: «Il biliardo, le freccette, il bar quadrato, a isola, e se volevi bere qualcosa, c’erano i tavoli», racconta Ludovico Tagliabue, 18 anni, della provincia di Roma. Con i suoi amici ci era andato la sera prima della tragedia e ci sarebbe tornato pure quella successiva, il 31 dicembre: «Avevano scelto un dj-set da un’altra parte — continua — ma, una volta usciti, ci siamo diretti qui. Solo che, invece di entrare, abbiamo visto scene surreali».

 

[…] Ci andavano tutti: cento, centocinquanta ragazzi, anche «se il numero esatto di quanti c’erano quella notte non lo sapremo mai», ragiona un investigatore della polizia cantonale.

 

Era il locale dei giovanissimi, eppure: «Sono sorpreso che ci sia voluto così tanto tempo perché qualcosa di brutto accadesse», taglia corto Laurent, 30 anni, parlando alla tv svizzera. Zero regole, sottolinea: «La gente fumava dentro, potevi fare quello che volevi. Mi sembrava che i proprietari chiudessero un occhio più e più volte». Il paradiso di quelle piccole trasgressioni che possono essere l’Eden degli adolescenti. Qui sono stati l’Inferno.

incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 3

 

C’è chi dice che il locale avesse ottenuto un punteggio di valutazione sulla sicurezza di 6,5 su 10; oltre a pubblicizzare feste «con fuochi d’artificio a base di champagne». E poi, c’è il dibattito sull’entrata: Adrien, studente di Digione, racconta di aver rinunciato a Le Constellation perché «il biglietto era troppo caro»; altre ragazze sostengono invece che, a un certo punto della serata, si entrasse liberamente.

 

«Non sono un esperto di sicurezza — riprende Ludovico — ma non ho visto porte con maniglioni antipanico e nessun estintore». Per non parlare del soffitto: «Tanto basso che, un amico di un metro e ottanta lo toccava alzando le braccia». […]

 

candele sullo champagne alla discoteca le constellation crans montanaincendio alla discoteca le constellation crans montana 4incendio alla discoteca le constellation crans montana 1fontanelle sullo champagne le constellation crans montana incendio alla discoteca le constellation crans montana 3fontanelle sullo champagne le constellation crans montana. incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 1incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 2

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