paola de micheli placido migliorino autostrade liguria camion tir code

“SI PROSPETTA UNA PARALISI TOTALE DELLA LIGURIA. LA DE MICHELI LA SMETTA DI PRENDERCI IN GIRO” – CICCIO-TOTI È DISPERATO: CON LE ULTERIORI ISPEZIONI PREVISTE DA ASPI, GENOVA È DEFINITIVAMENTE ISOLATA – LA PROCURA HA APERTO UN’INCHIESTA SUL CAOS CREATO DOPO CHE PAOLA DE MICHELI E IL DIRIGENTE DEL MIT PLACIDO MIGLIORINO (FAN DI DI MAIO) HANNO DECISO DI CAMBIARE IL MANUALE D’ISPEZIONE DELLE GALLERIE…

 

 

1 – TOTI, VERSO PARALISI TOTALE

Da www.ansa.it

 

giovanni toti

"Con le ulteriori ispezioni previste da Aspi sino al 15 luglio, è probabile che la chiusura di alcuni tratti sulla A10, A7 e A12 possa essere mantenuta in essere. In tal caso al provvedimento di chiusura del tratto al momento attivo in A7 tra Bolzaneto e Genova Ovest verso Genova, si potrebbero aggiungere ulteriori provvedimenti, con pesanti disagi alla circolazione molto rilevanti in corrispondenza del nodo genovese. Quello che si prospetta, è una paralisi totale della nostra regione".

 

liguria code in autostrada

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta il piano di ispezioni previsto nei prossimi giorni da Autostrade per l'Italia. "Lo avevamo previsto, lo abbiamo detto, scritto, gridato e ripetuto ma ogni richiesta di Regione Liguria e di tutte le categorie economiche e produttive del nostro territorio è rimasta del tutto inascoltata.

 

Una situazione intollerabile. Il ministro De Micheli, che non risponde a nulla, pensa ancora che dall'11 luglio riapriranno due corsie in tutta la Liguria e finiranno i disagi? La smetta una volta per tutte di prendere in giro un'intera regione, e le sue Istituzioni, i suoi cittadini e le sue imprese" ha aggiunto Toti.

 

2 – ANCORA CODE E CAOS IN LIGURIA ADESSO INDAGA LA PROCURA

Pasquale Napolitano per “il Giornale”

 

paola de micheli ritiro del pd all'abbazia di contigliano 37

La Procura di Genova indaga su code e cantieri che da settimane paralizzano la Liguria. Il governo latita. Si muovono i magistrati. La procura del capoluogo ligure apre un fascicolo dopo una serie di esposti, in primis quello del presidente della Regione Giovanni Toti, per i disagi nel nodo autostradale ligure dovuti alle ispezioni nei tunnel e i cantieri con gli scambi di carreggiata.

 

placido migliorino 2

I magistrati hanno chiesto chiarimenti al ministero dei Trasporti e ad Aspi sulle tempistiche degli accertamenti e le modalità e sulla anticipazione della fine delle ispezioni e il differimento degli interventi meno urgenti. Piove sul bagnato: la società Autostrade per l'Italia è già alle prese con la revoca delle concessioni, dopo il crollo (nel 2018) del ponte Morandi.

 

IL MOMENTO DEL CROLLO DI PONTE MORANDI A GENOVA 1

Ora arriva anche l'accertamento da parte della Procura su eventuali ritardi nelle ispezioni che avrebbero scatenato l'inferno sulle tratte autostradali della Liguria. Nell'esposto-denuncia inviato alla procura di Genova sulla situazione in cui versa il sistema autostradale ligure il presidente Toti aveva evidenziato che «le modalità di programmazione e svolgimento dei lavori poste in essere nelle ultime settimane sembrano improntate principalmente alla tutela di una accezione strutturale di sicurezza, legata cioè esclusivamente alla stabilità dell'infrastruttura, senza considerare che la sicurezza deve essere anche valutata nella sua accezione funzionale».

 

la raccolta firme di placido migliorino per luigi di maio presidente del consiglio

Nel fascicolo sono confluiti anche gli esposti delle pubbliche assistenze del Levante che lamentavano ritardi nell'assistenza ai pazienti e nel trasporto in ospedale con ambulanze e automediche bloccate nelle code. In attesa dell'esito dell'inchiesta, resta difficile la situazione sulle strade della Liguria.

 

Ieri, dopo una mattinata con poche problematiche, sono ricominciati i disagi lungo le autostrade del nodo genovese con nove chilometri di coda in A26, tra il bivio Milano-Genova e Masone. Due i chilometri in A7, tra Busalla e Genova Bolzaneto, per il tratto chiuso. Pesanti le ripercussioni in città con serpentoni di tir e macchine incolonnate per cercare una uscita disponibile. Code anche nell'entroterra, lungo le provinciali.

 

crollo ponte morandi genova 26

A Roma invece la Lega scende in piazza: «Oggi abbiamo manifestato davanti a Palazzo Chigi per denunciare l'insofferenza dei liguri nei confronti di Autostrade, delle code quotidiane, della mancanza di progettualità e del blocco da parte del governo sulle infrastrutture.

 

È fondamentale che nel prossimo decreto Semplificazioni vengano modificate le regole, che venga rivista la circolare del Mit che oggi sta bloccando la Liguria ma che presto bloccherà tutto il Paese» commenta il deputato della Lega e responsabile nazionale Infrastrutture Edoardo Rixi a margine della manifestazione organizzata dalla Lega «Governo blocca Italia».

edoardo rixi giovanni toti marco bucci promozione pesto patrimonio dell'umanita'liguria code in autostrada 1

 

liguria code in autostrada 3liguria code in autostrada 4liguria code in autostrada 7 liguria code in autostrada6crollo ponte morandi genova 8CROLLO PONTE MORANDI GENOVAcrollo ponte morandi genova 23crollo ponte morandi genova 24crollo ponte morandi genova 25liguria code in autostrada 2

 

liguria code in autostradaPlacido MigliorinoPlacido MigliorinoPlacido Migliorinoliguria code in autostrada 5liguria code in autostrada 5 mappa delle limitazioni autostrade in liguria

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?