elton john

ELTON JOHN, IL SUO ULTIMO "FAREWELL TOUR" PER DIRE ADDIO AI FAN, DURERA' TRE ANNI: "STANCO DI VIAGGIARE, VOGLIO DEDICARMI AI MIEI FIGLI" - DI QUESTI TOUR PERÒ NE ABBIAMO VISTI TANTI NEGLI ANNI. DA CHER AGLI EAGLES FINO AGLI STONES - E QUASI TUTTI HANNO AVUTO IL MAGICO EFFETTO DI RISPOLVERARE CARRIERE ORMAI IN DECLINO... MEGLIO DIFFIDARE DAL CLAMORE DEGLI ANNUNCI

Marinella Venegoni per "la Stampa"

 

elton john 1975

Elton John, macchina da soldi da 200 milioni di dischi venduti, imperatore riconosciuto della canzone pop con il suo coautore Bernie Taupin, è senz' altro un' autentica e ormai sbrindellata bandiera di tutto quanto è cambiato nella storia del costume sotto il cielo del mondo negli ultimi cinquant' anni, dal trapianto di capelli al matrimonio fra persone dello stesso genere e conseguente adozione di figli. Tanta vita lo avrà stancato, e dev' essersi accorto che se 70 anni vi sembran pochi, provate voi a lavorar come cantavano più o meno le mondine .

 

Infatti ieri a New York ha dato il fatale annuncio del (quasi) imminente ritiro dalle scene, in occasione della serata d' onore del 30 gennaio al Madison Square Garden, che gli organizzatori dei Premi Grammy gli regaleranno: «Dieci anni fa, giurai che mi sarei ritirato, ma poi non è andata proprio così (è finito infatti a guadagnare altri pacchi di milioni con i concerti residenziali a Las Vergas, ndr)».

 

ELTON JOHN

Con una commozione in verità non molto percepibile, ha aggiunto: «Adesso però è davvero il momento di ringraziare i miei fan di tutto il mondo, di dir loro ciao andandoli a trovare in ogni luogo della Terra per tre anni, e confessare guardandoli negli occhi che non ci sarà un altro tour. È stata una bellissima carriera, ma la mia vita è cambiata: ora ci sono mio marito David Furnish, i nostri bambini Zachary e Elijah che voglio veder crescere ed educare. E poi, credetemi, non voglio più viaggiare: sono stato "on the road" tutti gli anni da quando ho cominciato nel 1970».

 

elton john alla festa dell oligarca russo

L' annuncio dei cosiddetti «Farewell Tour», cioè i tour dell' addio alle scene, è uno dei topos più paludosi della musica popolare. Nell' ultimo decennio ne abbiamo visti di svariati, e sempre coronati dal magico effetto di riaccensione di carriere. Prendiamo soltanto i casi di Cher, che in un business analogo dal 2002 tirò su 250 milioni di dollari e oltre 3,2 milioni di spettatori in tre anni, per non contare gli introiti dell' album The Very Best . E confessò: «Ci sono due ragioni dietro ai ritorni: uno perché, come gli Stones, sei al verde di nuovo. Oppure, come nel mio caso, sono vecchie dive che non vedono l' ora di uscire per incontrare i vecchi fan». Ulteriore addio avvenne per Cher dal 2008 all' 11, e vedremo quale sarà il prossimo.

 

elton john suona aun matrimonio privato

Il fenomeno riguarda soltanto i famosissimi. Altro caso eclatante di Farewell Tour riguarda gli Eagles, che ridiventarono così famosi negli Anni Zero, da pubblicare un nuovo album nel 2007, Long Road out of Eden . Purtroppo la morte di Glenn Frey ha interrotto due anni fa l' ennesimo ritorno, ma ci sono i discendenti in attesa.

 

Diffidare dunque degli annunci di ritiro, stile quello di Elton John ieri. Quasi mai si tratta di un annuncio veritiero, perché il solo clamore suscitato dalla notizia finisce per riattivare il circolo mediatico/economico e trattenere sulla strada ancora a lungo la star che magari pensava davvero e innocentemente alla pensione.

 

Al momento dell' annuncio, tale star versa spesso veramente in condizione di stanchezza di immagine: è come se la polvere si stesse depositando con lenta leggerezza sul personaggio e sul suo repertorio, rendendolo privo di appeal. Poi, piomba l' annuncio del Farewell Tour: e suona come il rumore dell' aspirapolvere che riaccende nuova brillantezza.

elton john

 

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