IL LAVORO È DIVENTATO IL VERO LUSSO – I DIPENDENTI ITALIANI DEL GRUPPO KERING SCIOPERERANNO IL 20 MAGGIO – I SINDACATI CONTESTANO L’INDISPONIBILITÀ DEL MANAGEMENT DEL COLOSSO DEL LUSSO A DISCUTERE IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE, PRESENTATO LO SCORSO APRILE DALL’AD LUCA DE MEO, E I 54 LICENZIAMENTI DECISI PER IL MARCHIO “ALEXANDER MCQUEEN”, PER I QUALI NON È PREVISTO ALCUN TIPO DI AMMORTIZZATORE SOCIALE - LA NOTA GRUPPO KERING
Nota Gruppo Kering
Come già comunicato alcuni mesi fa, McQueen sta attraversando una procedura di riduzione collettiva del personale che riguarda le attività del marchio in Italia. Tale difficile decisione è coerente con l’evoluzione del modello operativo della Maison e con la revisione strategica delle sue attività a livello globale, finalizzate a riportare il business a una redditività sostenibile nei prossimi anni, ponendo al contempo le basi per il suo sviluppo di lungo termine.
Per quanto riguarda la strategia di Kering, il Gruppo è da sempre impegnato a mantenere un dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali. La strategia del Gruppo continua a essere condivisa con i rappresentanti dei dipendenti nel corso di incontri periodici, secondo un calendario definito e comunicato da tempo. Il prossimo incontro è previsto per l’inizio di giugno.
ALEXANDER MCQUEEN - LICENZIAMENTI
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 mag - I sindacati vanno all'attacco del gruppo francese Kering e proclamano una giornata di sciopero. 'Le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno proclamato una giornata di sciopero per il 20 maggio in tutte le aziende del gruppo Kering, con una manifestazione convocata a Firenze ed altre articolazioni territoriali', annuncia una nota, che spiega che la decisione si e' resa necessaria per l'indisponibilita' del management a discutere del piano di riorganizzazione di tutto il gruppo denominato 'ReconKering', mai presentato ai sindacati, e sui 54 esuberi annunciati in Alexander McQueen per i quali l'azienda non intende attivare alcun tipo di ammortizzatore sociale.
PROTESTA DEI LAVORATORI DEL SETTORE DEL LUSSO E DELLA MODA
'Chiediamo - hanno affermato le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil - il ritiro immediato dei licenziamenti, la tutela di tutti i posti di lavoro tramite l'utilizzo degli ammortizzatori sociali e la ricerca di soluzioni alternative agli esuberi, considerati oggi una 'trascurabile variabile' dal gruppo', hanno indicato i sindacati, sottolineando che sia necessario 'rilanciare le relazioni sindacali, riaprendo un canale con le rappresentanze sindacali, per spiegare anche a noi, finalmente, in cosa consista il piano di rilancio 'ReconKering' e come si pensi di evitare di farne pagare i costi alle lavoratrici e ai lavoratori'.
Secondo i sindacati, inoltre, 'l'approccio che si sta delineando su Alexander Mc Queen e' inaccettabile, e creerebbe un precedente scomodo nella gestione di problematiche occupazionali che meritano la ricerca di soluzioni condivise'. I rappresentanti sindacali chiedono nuovamente di essere convocati in tempi stretti per la condivisione dei piani industriali di ogni brand del gruppo.
Va ricordato che l'ad del gruppo, Luca De Meo, assieme ai vertici di Kering hanno presentato il piano industriale ReconKering lo scorso 16 aprile a Firenze alla comunita' finanziaria.
Le Segreterie Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno proclamato una giornata di sciopero per il 20 maggio in tutte le aziende del Gruppo Kering, con una manifestazione convocata a Firenze ed altre articolazioni territoriali.
La decisione, sottolinea una nota delle organizzazioni sindacali, si è resa necessaria per l’indisponibilità del management a discutere del piano di riorganizzazione di tutto il Gruppo denominato 'ReconKering', mai presentato ai sindacati, e sui 54 esuberi annunciati in Alexander McQueen per i quali l’azienda non intende attivare alcun tipo di ammortizzatore sociale.


