neve a roma

MAI UNA GIOIA: NEMMENO QUEST’ANNO VI SIETE POTUTI GIOCARE LA SCUSA DELLA NEVE PER NON ANDARE AL LAVORO - MAI IN ITALIA HA NEVICATO COSÌ POCO: MENO 57% IN QUESTO INVERNO RISPETTO ALLA MEDIA 2011-2023 – OGGI VEDERE LA COLTRE BIANCA SOTTO I 1000 METRI È QUASI IMPOSSIBILE. E PURE IN MONTAGNA LA SITUAZIONE È TRAGICA PER L’INDOTTO: GLI IMPIANTI SCIISTICI ABBANDONATI IN ITALIA SONO PIÙ CHE RADDOPPIATI DA 132 A 265 TRA 2020 E 2025. E SE NON NEVICA, SI VA INCONTRO AL RISCHIO SICCITÀ…

Estratto dell’articolo di Elena Dusi per “la Repubblica”

 

neve a milano

C’era una volta la neve. Gli scivoloni sui marciapiedi, il passaparola sulle scuole chiuse e le schiene ghiacciate per montare le catene. Oggi il bianco sotto ai duemila metri è spesso il colore della nostalgia. Mai in Italia ha nevicato così poco: meno 57% nell’inverno che si chiude oggi rispetto alla media 2011-23. E l’anno scorso, a sua volta, aveva nevicato il 29% in meno in confronto alla media 2011-2022.

 

poca neve 1

«Se guardiamo alla penisola nel complesso, mai abbiamo registrato una presenza di neve così bassa» conferma Francesco Avanzi, ricercatore di idrologia e nivologia della Fondazione Cima, ente di ricerca che misura la neve sulle nostre montagne con dati che partono dal 2011 e che ha pubblicato un rapporto sull’inverno appena finito. « […]  sono quattro anni consecutivi che nevica sempre meno. Quest’inverno la situazione è stata critica sugli Appennini. Per le Alpi è andata un po’ meglio. Le temperature più alte della media rendono anche la neve meno stabile e sicura, come dimostrano le valanghe dei giorni scorsi».

poca neve 3

 

Bernardo Gozzini, direttore del Lamma di Firenze, il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale di Regione Toscana e Cnr, scherza che perderà la collaborazione con la Società Autostrade: «Un tempo le colline si imbiancavano anche a 4-500 metri. Oggi sotto ai mille metri è sempre più raro che nevichi».

 

Legambiente nel rapporto Nevediversa ha calcolato che gli impianti sciistici abbandonati in Italia sono più che raddoppiati tra 2020 e 2025: da 132 a 265. La causa non va cercata lontano. In Italia la temperatura invernale è stata di 1,28 gradi sopra alla media, registra l’Istituto per le scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr. Il 2024-25 è stato il sesto inverno più caldo dal 1.800.

neve a roma

 

[…] Metà marzo è il momento dell’anno in cui le cime italiane sono più imbiancate. Da questo momento la neve inizierà a sciogliersi per rilasciare gradualmente, come un conto in banca usato con oculatezza, la giusta quantità d’acqua che permette alle piante di riprendere il loro ciclo vegetativo e all’agricoltura di irrigare le sementi per l’estate. […]

 

poca neve 2

La pioggia invece è come uno scialacquatore che sperpera subito il suo conto in banca senza lasciar nulla per i momenti di magra. «Scorre in buona parte in mare e non consente grandi accumuli» spiega Avanzi.

 

È probabile quindi che i 4,08 miliardi di metri cubi di acqua sotto forma di neve che coprono oggi le nostre montagne — poco più della metà dei 7,88 dell’anno scorso in questo periodo — preannuncino siccità per l’estate.

 

poca neve 5

Cima nel suo rapporto ha suddiviso la quantità di neve per ciascun bacino idrografico d’Italia. Il bilancio è pesante soprattutto per i fiumi che nascono dagli Appennini, rimasti quasi tutto l’inverno con le pendici brune. Poco importa che oggi dell’Arno si parli per la sua piena. Quell’acqua si disperderà presto in mare. D’estate, quando ci sarà bisogno di attingere al conto in banca, ci sarà il rischio concreto di trovarlo più vuoto.

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