CHE MAL DI TECH! – IL MONDO SI STA ACCORGENDO CHE BISOGNA METTERE UN FRENO AI COLOSSI DELLA TECNOLOGIA: “SHEIN” È SOTTO INDAGINE DELL’UE PER LA VENDITA DI BAMBOLE SESSUALI CHE RIPRODUCONO LE FATTEZZE DI MINORENNI – “X”, IL SOCIAL NETWORK DI ELON MUSK, E IL SUO PROGRAMMA DI IA “GROK”, SONO FINITI NEL MIRINO DI SPAGNA, FRANCIA, UE E PERSINO DELLA CALIFORNIA PER LE IMMAGINI A LUCI ROSSE (ANCHE DI MINORENNI) CREATE DAL PROGRAMMA DI IA – MENTRE META E TIKTOK SONO…
Estratto dell’articolo di Michela Rovelli per il “Corriere della Sera”
bambole pedopornografiche in vendita su shein
Sembrano delle bambine, in camicia da notte. […] Nella descrizione vengono però definite «sex toys». Giochi sessuali che riproducono le fattezze di minorenni, venduti per pochi euro su Shein.
Il portale cinese dell’ecommerce è sotto indagine: la Commissione europea ha annunciato martedì che esaminerà gli annunci e l’intero sistema di vendita dell’app per capire se abbia preso i giusti provvedimenti per impedire la diffusione di prodotti illegali «compresi quelli che potrebbero costituire materiale pedopornografico».
[…] Da una parte all’altra dell’Atlantico le autorità sembrano non voler più ascoltare la retorica dei colossi della tecnologia che invocano libertà di espressione, deregolamentazione e potenzialità che la spinta innovativa può avere se lasciata senza freni. Quei freni, ora, sono più urgenti che mai.
donne in bikini immagini generate da grok 4
Per «proteggere la salute mentale, la dignità e i diritti dei nostri figli» — come ha dichiarato il primo ministro Pedro Sánchez — il governo spagnolo ha chiesto alla procura di aprire un’indagine sulle società dietro i principali social media: Meta (per Instagram e Facebook), TikTok e X. L’obiettivo è capire se abbiano commesso reati permettendo la proliferazione e la diffusione di materiale pedopornografico sulle piattaforme.
Nonché la creazione di quel materiale, sfruttando i modelli di AI generativa in esse integrate. La decisione del governo arriva pochi giorni dopo l’annuncio di aver messo sul tavolo cinque provvedimenti sulla sicurezza digitale, dove si prevede anche il divieto di accesso ai social per gli under 16.
[…] La Commissione Ue ha avviato il mese scorso un’indagine sull’intelligenza artificiale generativa Grok di xAI, società di Elon Musk […] ha iniziato a diffondere su X immagini a sfondo sessuale, denudando su richiesta degli utenti donne, uomini ma anche minori.
Nonostante le proteste e la promessa dell’imprenditore di bloccare la funzionalità, Grok avrebbe continuato a spogliare persone non consenzienti pubblicamente su X. Dopo la Commissione Ue è intervenuto anche il Garante per la privacy irlandese — lì ha sede europea la società — avviando un procedimento che va a indagare sulla tutela dei dati personali dei cittadini.
E ancora: la procuratrice della Repubblica francese Laure Beccau ha convocato il 20 aprile a Parigi sia Elon Musk sia l’ex ceo di X Linda Yaccarino dopo aver ordinato una perquisizione degli uffici della società nella capitale francese. Qui i social sono stati già vietati ai minori di 15 anni: la legge è stata approvata. Parole dure erano arrivate nelle settimane precedenti anche dalla Gran Bretagna. Liz Kendall, ministra della tecnologia, ha paventato anche l’ipotesi di bloccare X in tutto il Paese. «Il contenuto che è stato diffuso è ripugnante. Oltre che illegale», ha dichiarato.
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Grok non passa giorni tranquilli nemmeno in «madre patria». Il procuratore generale della California, Rob Bonta, sta lavorando per creare un programma di responsabilità dedicato proprio al controllo dell’AI. Sul modello di Elon Musk è già stato fatto un passo avanti: la lettera di diffida a xAI è stata inviata, l’indagine — anche qui— è partita.
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proteste contro le bambole pedopornografiche in vendita su shein
