CHI HA MANDATO IN TILT LE FERROVIE ITALIANE DURANTE IL PRIMO GIORNO DI OLIMPIADI INVERNALI? - A PESARO È STATA INCENDIATA UNA CABINA ELETTRICA E, VICINO A BOLOGNA, SONO STATI DANNEGGIATI DEI CAVI FERROVIARI CON DUE ORDIGNI INCENDIARI (SOLO UNO E' ESPLOSO) - A CAUSA DELLE MANOMISSIONI, IL TRAFFICO FERROVIARIO E' ANDATO NEL CAOS. SALVINI: "SONO STATI DEGLI ATTI DI TERRORISMO, LE PROVANO TUTTE PER DANNEGGIARE L’ITALIA" - LA PROCURA DI BOLOGNA HA APERTO UN FASCICOLO: L'IPOTESI E' CHE UN GRUPPO DI ANARCHICI-ANTAGONISTI ABBIA VOLUTO IMITARE QUANTO SUCCESSO A PARIGI LO SCORSO ANNO, QUANDO LE INFRASTRTTURE FERROVIARIE VENNERO PRESE DI MIRA POCO PRIMA DELLE OLIMPIADI (LASCIANDO A TERRA 800 MILA PASSEGGERI)

1 - BINARI SABOTATI, TRENI IN TILT

Estratto dell'articolo di Federica Nannetti, Francesco Rosano per il “Corriere della Sera”

 

sabotaggio linea ferroviaria 3

È mattina quando il tabellone della stazione di Bologna inizia a segnare i primi ritardi. I passeggeri in sala d’attesa sbuffano d’abitudine, ma quando i tempi di attesa crescono oltre le due ore capiscono che non è la solita odissea da pendolari. «Ci sono gravi danni all’infrastruttura ferroviaria riconducibili ad azioni di sabotaggio», comunica Fs. A Pesaro è stata fatta esplodere una cabina, a Castel Maggiore — vicino a Bologna — hanno fatto saltare un pozzetto danneggiando i cavi dell’Alta velocità verso Venezia.

 

Procura e Digos procedono in una direzione: azione di matrice anarchica in concomitanza con l’avvio dei Giochi Olimpici (di cui Fs è il Mobility Premium partner). Un’ipotesi che è già certezza, per Matteo Salvini e il Mit: «Episodi preoccupanti che ricalcano gli atti di terrorismo verificatisi in Francia a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi di Parigi. Se si confermasse che l’interruzione su alta velocità è figlia di un attentato premeditato, diciamo che qualcuno vuol male all’Italia».

 

sabotaggio linea ferroviaria 2

Una tesi condivisa da FdI, che trova nel sabotaggio nuove ragioni per la stretta del Decreto sicurezza: «Sono proprio questi eventi — scrive Galeazzo Bignami — che spiegano il ricorso a norme più dure». Mentre la Regione Emilia-Romagna non si sbilancia sulle responsabilità: «Fatti molto gravi — dice il governatore dem, Michele de Pascale — che condanniamo con fermezza».

 

A Bologna — nodo strategico per l’intero sistema ferroviario — erano due gli ordigni incendiari con meccanismo di combustione per propagazione, senza inneschi o timer per un’attivazione a distanza. Solo uno è esploso, all’alba di ieri mattina, bruciando cavi indispensabili per i treni Av della Bologna-Venezia.

 

sabotaggio linea ferroviaria 1

A Pesaro, un terzo ordigno faceva saltare una cabina che gestiva uno scambio. All’indomani dell’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina la tempesta perfetta sulle ferrovie italiane: la circolazione dei treni è andata in tilt per ore, decine e decine di convogli hanno viaggiato in ritardo per tutta la giornata. L’ipotesi dell’atto doloso e della pista anarchica è immediata, sebbene fino a ieri sera non fosse arrivata una rivendicazione.

 

La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, seguito direttamente dal procuratore capo Paolo Guido. Le ipotesi di reato sono danneggiamento aggravato e attentati alla sicurezza degli impianti di energia elettrica, del gas e delle pubbliche comunicazioni, ma al vaglio — tra le possibili contestazioni — c’è anche l’atto terroristico o di eversione. La Digos, che conduce le indagini in collaborazione con la Polfer, invierà una prima informativa nelle prossime ore.

 

sabotaggio linea ferroviaria 4

È presto per definire il contesto nel quale collocare il gesto, ma tra le ipotesi c’è l’atto dimostrativo in concomitanza con l’inaugurazione delle Olimpiadi (come accadde nel 2024 a Parigi). Gli scontri di Torino dopo lo sgombero del centro sociale Askatasuna, così come il via libera al nuovo Decreto sicurezza, potrebbero essere state però altre scintille sulla benzina della galassia anarchica.

 

L’ordigno esploso nel Bolognese, a Castel Maggiore, ha bruciato i cavi dell’Av e compromesso la linea. L’altro, inesploso, avrebbe dovuto danneggiare i cavi della linea in direzione Sud: è soprattutto su questo che la Scientifica lavorerà per cercare eventuali tracce, oltre che studiare la provenienza di materiali e componenti. Fondamentali, come sempre, saranno anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza. [...]

 

2 - LE ANALOGIE CON I BLITZ DEGLI ANARCHICI FRANCESI CACCIA ALLE TRACCE SULLA BOMBA INESPLOSA

VIGNETTA SU MATTEO SALVINI E IL TRENO DELL INTELLIGENZA ARTIFICIALE BY ROLLI

Estratto dell'articolo di Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

Ad impressionare sono le analogie. Al punto da far pensare alla stessa mano, oppure ad allievi che hanno imparato la lezione alla perfezione. Era il 26 luglio di due anni fa, le Olimpiadi di Parigi stavano per iniziare, quando una serie di incendi dolosi e attentati alle infrastrutture critiche di tre linee ferroviarie, compresa l’Alta velocità (Tgv), misero in ginocchio i trasporti francesi, con oltre 800 mila passeggeri lasciati a piedi.

 

Ieri, a Bologna come a Pesaro, il copione seguito è stato il medesimo, anche se le conseguenze sono state meno gravi. Ma non vuol dire che non fosse un effetto voluto. Perché fra le piste seguite dopo gli atti di sabotaggio di ieri, c’è anche quella di un gesto dimostrativo, più che di azioni messe a segno per paralizzare la circolazione ferroviaria, riattivata soltanto nel giro di qualche ora grazie al pronto intervento dei tecnici di Rfi.

LO CHIAMAVANO TRENITA - MEME SU MATTEO SALVINI E I TRENI

 

Altrimenti, viene fatto notare, sarebbe stato colpito il nodo critico del trasporto nazionale che è quello di Firenze, più volte preso di mira nel 2022 e nel 2023 (un anarchico di Prato, Antonio Recati, è stato condannato a due anni e otto mesi).

 

Ma quanto accaduto all’alba sulla tratta mista Ancona-Rimini e tre ore più tardi al bivio Navile di Castel Maggiore, a Bologna, richiama quasi interamente la strategia utilizzata in Francia prima del grande evento sportivo. Come qui: nel primo caso scoppio di un ordigno rudimentale, forse caricato con polvere nera, e poi incendio di una cabina contenente i dispositivi che regolano gli scambi, e nel secondo altre due cariche piazzate nei due cunicoli dove si trovano i cavi di comando della circolazione dei treni.

 

MATTEO SALVINI - JOHN COL TRAIN - MEME BY EMILIANO CARLI

Solo che in questo caso una delle bombe non è esplosa e adesso viene esaminata dagli artificieri della polizia che, analizzando il dispositivo, potrebbero individuare quantomeno la tecnica usata e quindi anche la mano che l’ha assemblata. Non si esclude che vengano anche rilevate le impronte digitali di chi ha lasciato l’ordigno allontanandosi dalla tratta ferroviaria prima dello scoppio, dimostrando peraltro una buona conoscenza dei luoghi oltre che la collocazione di gallerie e pozzetti, che possono comunque anche essere rilevati sulla rete internet. [...]

MATTEO SALVINI E I RITARDI DEI TRENI - VIGNETTA DI NATANGELO

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