“SE CERCAVANO SEGRETI, NON TROVERANNO NULLA. NEL MIO PC CI SONO SOLO I MIEI ARTICOLI E MATERIALE D’ARCHIVIO” – MARCO TRAVAGLIO COMMENTA IL FURTO DEL PC SUBÌTO MENTRE ERA IN SCENA AL TEATRO “GABRIELE D’ANNUNZIO” DI LATINA: QUALUNO E’ ENTRATO NEL SUO CAMERINO E HA PORTATO VIA COMPUTER E TABLET – “NON HANNO PRESO IL PORTAFOGLI, MA IL BORSELLINO CON QUALCHE CENTESIMO, UN TAGLIA-UNGHIE E ALCUNI DOCUMENTI. E’ SPARITO ANCHE UN CARDIGAN DI CACHEMIRE…”
Marco Travaglio è sul palco, il teatro pieno. Intanto qualcuno entra nel suo camerino e porta via un computer e un tablet. Suc-cede giovedì sera al teatro Gabriele D’Annunzio di Latina, mentre il direttore del Fatto Quotidiano è in scena con il suo spetta-colo. Il furto viene sco-perto solo alla fine, rien-trando nel camerino.
Nessun segno di scasso o forzature. L’accesso, se-condo una prima ricostru-zione, sarebbe stato riser-vato al personale del teatro. Sull’episodio in-daga la polizia di Latina.
«Sono entrati nel came-rino e hanno preso il mio computer e quello della mia segretaria», racconta Travaglio all’ AdnKronos , spiegando che il teatro non avrebbe telecamere né vigilanza. Singolare anche il bottino: «Non hanno preso il portafogli, ma il borsellino con qual-che centesimo, un taglia-unghie e alcuni docu-menti». Sparito anche «un cardigan di cachemire».
Resta il dubbio se si sia trattato di un gesto mirato o di un colpo maldestro.
Travaglio ironizza: «Se cercavano segreti, non troveranno nulla. Nel mio pc ci sono solo i miei articoli e materiale d’archivio». La sindaca di Latina, Matilde Celentano, gli ha scritto per scusarsi.


