boettcher martina levato acido

TUTTE LE BUGIE DELL'ACIDO ALEX - MARTINA LEVATO CHE BEVE URINA, LUI CHE LE SCARNIFICA LE GAMBE: IN TRIBUNALE I VIDEO SADICI DEL RICCO E ANNOIATO BOETTCHER. CHE POCO PRIMA AVEVA NEGATO DI AVER INCISO LA CARNE DELLA SUA COMPLICE-AMANTE-SUCCUBE - ''URINA? ERA UNO SCHERZO. L'ACIDO? COMPRATO PER PULIRE CASA. SE AVESSI SAPUTO, L'AVREI FERMATA''

1.AGGRESSIONI ACIDO: MOSTRATI IN AULA VIDEO 'SADICI' DI ALEX

ALEXANDER BOETTCHERALEXANDER BOETTCHER

 (ANSA) - Cinque video, che lo stesso pm di Milano Marcello Musso ha definito "sadismo puro", sono stati mostrati stamani nell'aula del processo milanese a carico di Alexander Boettcher, su richiesta di uno dei legali di parte civile, l'avvocato Paolo Tosoni. Nei video, come verbalizzato dagli stessi giudici dopo la visione, si vede, tra le altre cose, "Martina Levato che beve l'urina dell'imputato" da una bottiglia e scherza con lui dicendo: "E se poi vomito?".

 

Boettcher di fronte alle immagini e rivolto al collegio ha affermato: "Quella non era urina, era uno scherzo". In altri filmati, sempre stando alle verbalizzazione del tribunale, si vede "l'imputato che ha strappato la testa di una gallina che perde sangue che cola sul pavimento". In relazione a questo video, Alex ha sostenuto che "era per mangiarla". In altri video, infine, si può vedere "Boettcher che incide con un bisturi l'interno coscia di Levato". Tutti i filmati sono agli atti del procedimento.

le armi trovate a casa di alexander boettcherle armi trovate a casa di alexander boettcher

 

2.AGGRESSIONI ACIDO: ALEX, PADRE BARBINI VUOLE FARMI DEL MALE

 (ANSA) - "Il padre di Pietro Barbini pensa che io c'entri con l'aggressione e quindi vuole farmi più male possibile". Così Alexander Boettcher, rispondendo alle domande dei legali di parte civile nel processo a suo carico per una serie di aggressioni con l'acido, ha spiegato il perché, a suo dire, alcuni passaggi della testimonianza di Gherardo Barbini, il padre di Pietro che venne sfigurato nel dicembre 2014, siano molto diversi dalle versione resa dall'imputato che ha negato tutte le aggressioni e si è dichiarato innocente.

l acido sequestrato a casa di alexander boettcherl acido sequestrato a casa di alexander boettcher

 

In particolare, il padre di Barbini ha raccontato nelle scorse udienze che quel giorno Alexander incitava la sua amante Martina Levato a lanciare l'acido contro il figlio e che poi sempre lo stesso Boettcher avrebbe rincorso Pietro con un martello in mano. Boettcher, invece, ha sostenuto di non aver mai incitato la ragazza e che quel martello non era il suo e che lo ha visto per terra. A detta di Boettcher il padre di Barbini ha raccontato quelle cose "perché vuole farmi più male possibile". Il broker in alcuni passaggi del suo interrogatorio di oggi si è anche definito "un ragazzo un po' bastardello, ma non violento".

alexander boettcheralexander boettcher

 

3.ALEX, NOTTE CASO SAVI FORSE COMPRAI MORE

 (ANSA) - "Forse quella notte, come altre volte, ero passato all'Ortomercato dove facevo la spesa all' ingrosso da un amico prima che aprisse il mercato e compravo di solito mirtilli, more e frutti di bosco". Così Alexander Boettcher, rispondendo alle domande dell'avvocato Andrea Orabona, legale di parte civile, ha giustificato il fatto che il suo telefono, nelle prime ore del mattino del 2 novembre 2014 quando venne aggredito con dell'acido Stefano Savi, abbia agganciato una cella telefonica vicino alla casa del presunto complice Andrea Magnani.

alexander boettcher  7alexander boettcher 7

 

Nel corso dell'interrogatorio in aula, iniziato la scorsa udienza, il broker ha continuato a negare le accuse sostenendo, tra le altre cose, anche di non aver mai fatto "scarnificazioni" sulla pelle di Martina Levato, la sua amante. Tuttavia, quando in aula sono stati mostrati alcuni video, si sono viste immagini anche del giovane che faceva delle incisioni con un bisturi su una coscia della ragazza.

 

alexander boettcher in tribunale  1alexander boettcher in tribunale 1

Il filmato delle scarnificazioni è stato girato da una terza persona, di cui, però, Boettcher a precisa domanda in aula non ha voluto fornire le generalità. Il giovane ha anche negato di aver "mai acquistato sostanze esplosive o corrosive" e ha spiegato di aver fatto acquisti di acido solo per effettuare "pulizie" in alcuni appartamenti. Boettcher, inoltre, ha sostenuto di non aver "mai parlato di acido" con Elena Agostoni, una ragazza con cui aveva avuto una relazione e che nel corso della sua testimonianza, invece, aveva raccontato quello e altri dettagli.

stefano savi al processo coppia dell acido boettcher e levatostefano savi al processo coppia dell acido boettcher e levato

 

4.ALEX, AVESSI SAPUTO AVREI FERMATO MARTINA

 (ANSA) - "Non ho capito la gravità delle cose fino a quando non ho visto la faccia di Pietro Barbini. Se avessi anche solo immaginato che Martina avrebbe fatto qualcosa del genere l'avrei fermata". E' un appunto scritto da Alexander Boettcher dopo un'udienza del processo milanese a suo carico e che è stato letto oggi in aula nel corso dell'interrogatorio del broker da parte della sua difesa. "Martina non mi ha mai chiesto di aiutarla - ha spiegato in aula Boettcher, rispondendo alle domande dei suoi legali e continuando a negare le sue responsabilità nelle aggressioni con l'acido - e io non avrei mai pensato che sarebbe arrivata a fare una cosa del genere".

stefano savi sfigurato dalla coppia dell acido boettcher e levato  1stefano savi sfigurato dalla coppia dell acido boettcher e levato 1

 

L'ex studentessa bocconiana, già condannata a 14 anni per il blitz contro Barbini, come Alex, e alla quale sono stati inflitti poi altri 16 anni per le altre aggressioni, ha ammesso di aver aggredito Pietro e di aver tentato di colpire Giuliano Carparelli. E per Boettcher, così come per Martina, in entrambi i casi sarebbe stato il presunto complice Andrea Magnani ad aiutare la ragazza. "Io penso e spero - ha detto ancora il broker - che non ci sia stato alcun rapporto e relazione tra loro due e quando l'ho chiesto a lei durante un colloquio in carcere, Martina si è messa a piangere e mi ha detto di no".

 

andrea magnaniandrea magnani

Boettcher ha anche raccontato che di ritorno da una vacanza in Grecia e quando erano in macchina "Martina mi disse 'mi faccio perdonare (riferendosi ai suoi tradimenti, ndr) e faccio dieci anni di galera' e io a lei dissi 'e fatteli!'". In un memoriale depositato nel processo sul caso Barbini, però, il broker aveva parlato di una sorta di patto che gli propose Levato dicendogli, in sostanza, che lei si sarebbe fatta tanti anni di carcere ma lui avrebbe dovuto darle un figlio.

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