giacomo bongiorni

UNA MASSA DI STRONZI – UN 47ENNE È MORTO A MASSA DOPO ESSERE STATO AGGREDITO DA UN BRANCO DI RAGAZZI TRA I 16 E I 19 ANNI: GIACOMO BONGIORNI, QUESTO IL NOME DELLA VITTIMA, È FINITO A TERRA E HA BATTUTO LA TESTA, ANDANDO POI IN ARRESTO CARDIACO – ERA INTERVENUTO INSIEME AL COGNATO PER INVITARE I RAGAZZI A SMETTERE DI LANCIARE BOTTIGLIE E BICCHIERI CONTRO LA VETRINA DI UN NEGOZIO – LA CONDUTTRICE FRANCESCA FIALDINI: “GIACOMO ERA UN MIO COMPAGNO DI CLASSE. SAPERE CHE È MORTO...”

Estratto da https://tg24.sky.it/

 

giacomo bongiorni

Aveva 47 anni Giacomo Bongiorni, massese, l'uomo che ha perso la vita la scorsa notte in piazza Palma nel centro di Massa a causa di un'aggressione. Da quanto appreso, l'uomo stava trascorrendo il sabato sera in città, insieme ad alcuni familiari, compresi il cognato e il figlio di 11 anni, che ha assistito alla scena.

 

Secondo quanto ricostruito, poco dopo la mezzanotte, un gruppo di ragazzi, circa una decina, che sarebbero tutti italiani tra i 16 e i 18 anni, alcuni di loro visibilmente ubriachi, dopo aver raggiunto a piedi piazza Palma, avrebbero iniziato a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un negozio.

 

giacomo bongiorni

Il cognato di Bongiorni li avrebbe invitati a smettere. A quel punto sarebbe nata l'aggressione da parte del 'branco' di giovanissimi. Bongiorni sarebbe intervenuto in difesa del cognato e durante l'aggressione è finito a terra, battendo la testa, andando poi in arresto cardiaco, per lui fatale. Il cognato della vittima è stato ricoverato in ospedale con fratture. Non ha riportato danni fisici il figlio della vittima, attualmente all'ospedale di Massa in stato di shock.

 

[...] Questa mattina in piazza Palma è arrivato anche Matteo Bruzzi, parente della vittima, che ha ricostruito quanto appreso dalla famiglia: "Ieri sera ci hanno svegliato verso le 2:30-3. Mia mamma purtroppo si è trovata in piazza e mi ha chiamato dicendomi 'Giacomo lo hanno ammazzato di botte' e che è stato 'un gruppo di ragazzi'. Abbiamo saputo stamani la dinamica. Tutto è partito per il discorso delle bottiglie lanciate dai giovani contro una vetrina, lui era qui tranquillo, con suo figlio e la sua compagna. Neanche avesse cercato la sfida ma per aver detto 'non lanciate le bottiglie' è stato preso d'assalto da questi animali". Nel punto dell'aggressione è stato deposto un mazzo di fiori bianchi.

 

[...] Sindaca di Carrara: "Ricostruire socialità condivisa"

la piazza dove e morto giacomo bongiorni

Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dalla sindaca di Carrara, Serena Arrighi, che sui social ha scritto: "A nome di tutta Carrara desidero esprimere cordoglio per la tragica morte di Giacomo Bongiorni e vicinanza ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutta la città di Massa. Oggi è il giorno del lutto, della riflessione e di una ferma e risoluta condanna di ogni forma di violenza. Di fronte a una tragedia di questa portata non si può distogliere lo sguardo, ma dobbiamo rispondere come comunità, senza divisioni e senza distinzioni di parte, lavorando ogni giorno per ricostruire anzitutto una socialità condivisa che abbia al centro del proprio agire educazione e solidarietà".

 

Fialdini: "Era stato mio compagno classe"

Alla lunga serie di reazioni si è aggiunta anche quella di Francesca Fialdini, conduttrice televisiva Rai, originaria di Massa: "Giacomo Bongiorni era un mio compagno di classe. Sapere che è morto a causa di una violenza degenerata, messa in atto da ragazzini, è doppiamente doloroso.. Giacomo era un papà, e ha agito in quanto tale oltre che da cittadino.

 

francesca fialdini

Mi chiedo ora dove siano i papà di quei ragazzi e anche dove siano gli altri cittadini, quelli che ci governano pensando che parlare di educazione emotiva a scuola non serva a nulla. Ma anche quelli che non mettono in piedi nessuna offerta alternativa credibile per i giovani, che oggi hanno evidentemente bisogno di altro per una socializzazione sana e rispettosa".

Fialdini ha aggiunto: "Ora però piango un compagno di giochi, un padre di famiglia, e anche un bambino, suo figlio, che ha visto tutto. Come città dovremmo stare vicino alla sua famiglia. Non con la rabbia della vendetta ma con la salda convinzione che questa tragedia debba trasformare le coscienze di questa comunità ferita. E impoverita. Ciao Giacomo! Ragazzone sorridente". [...]

giacomo bongiorni 2giacomo bongiorni

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