matteo messina denaro

PIÙ CHE UNA LATITANZA, UNA VACANZA – MENTRE GLI INVESTIGATORI CONTINUAVANO A DARGLI LA CACCIA, NEL 2006 MATTEO MESSINA DENARO BIGHELLONAVA A VERONA, FACENDOSI SCATTARE FOTO DALL’AMANTE DI TURNO. IMMAGINI CHE FANNO PARTE DEL DIARIO PER LA FIGLIA ALLA QUALE IL BOSS RACCONTA LA SUA ESISTENZA, SBERTUCCIANDO PURE CHI GLI DÀ LA CACCIA: “NELL’IDENTIKIT SEMBRAVA AVESSI 86 ANNI” – UMBERTO GALIMBERTI: “PERCHÉ HA SCRITTO UN DIARIO CHE NON HA MAI RECAPITATO? TUTTI ABBIAMO BISOGNO DI UN TESTIMONE…”

1. LE FOTOGRAFIE DA TURISTA A VERONA, I PENSIERI PER LA FIGLIA LORENZA IL DIARIO DEL BOSS MESSINA DENARO

Estratto dell’articolo di Lara Sirignano per il "Corriere della Sera"

matteo messina denaro 8

Mentre gli investigatori diffondevano suoi improbabili identikit, lui se la rideva. E come un turista qualunque — occhiali da sole, jeans, camicia bianca e sneakers — si faceva fotografare dalla fidanzata di turno con, sullo sfondo, l’Arena di Verona. L’ultima puntata della singolare vita alla macchia dell’ex ricercato numero uno di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro, la raccontano le foto che il capomafia ha allegato a uno dei diari trovati dai carabinieri del Ros nel covo di Campobello di Mazara: un libricino di 94 pagine destinato alla figlia Lorenza, riconosciuta dal padrino solo in punto di morte, come ricostruito da Repubblica .

 

matteo messina denaro 6

«Le foto sono state fatte nel 2006 — scriveva il boss riferendosi agli scatti e facendosi beffa di chi per anni gli aveva dato la caccia —. Nello stesso preciso periodo hanno fatto un identikit su me dove sembrava avessi 86 anni e 5 mesi. In verità allora ero così».

Cosa il boss fosse andato a fare a Verona, se si trovasse in Veneto solo per vacanza o se, invece, cosa più probabile, avesse unito al dilettevole l’utile di un viaggio di affari criminali gli investigatori stanno cercando di scoprirlo

[…]

 

«Ricordi quando ti mandai dei vestiti, costumi da bagno, un paio di pantaloni bianchi con una maglia a righe orizzontali blu e bianche? C’erano i pattini a rotelle e c’erano anche dei foulard Bulgari non per te. Ebbene tutte quelle cose le comprai io il giorno che feci quelle foto, in quella città», precisava il boss alla ragazza, descrivendo la sua tranquilla vacanza a Verona.

matteo messina denaro 7

 

[…] «Le volevo raccontare la mia vita... lo desideravo, per dirle senza filtri quel che mi era successo. Deciderà lei se leggerlo o bruciarlo», scriveva, alternando citazioni di Lucrezio, Omero e Ovidio a riflessioni esistenziali e frasi autocelebrative. Come: «Perdonatemi se con nessuno di voi ho nulla in comune, ho sofferto ma vissuto con onore» diceva dipingendosi agli occhi di Lorenza come un eroe. Un’immagine ben diversa da quella reale di boss stragista.

 

matteo messina denaro 5

 

2. QUELLE LETTERE ALLA FIGLIA CHE LO RINNEGÒ PER GIUSTIFICARE UNA VITA DA FANTASMA

Estratto dell’articolo di Umberto Galimberti per "la Repubblica"

 

Perché dal 2003 al 2016 Matteo Messina Denaro ha scritto una sorta di diario, con memorie, appunti e riflessioni sulla sua vita quotidiana e persino intima, destinato alla figlia Lorenza, che non ha voluto saper niente di suo padre e alla quale lo stesso padre non l’ha mai recapitato?

La risposta non è difficile.

 

Tutti nella nostra vita abbiamo bisogno di un testimone.

Sia chi è vissuto nel più completo anonimato, sia chi non è stato privato di riconoscimenti, fedeltà, rispetto, sudditanza, e dedizione. Persino uno spietato boss mafioso. Se nessuno ti guarda, infatti, se nessuno ti riconosce nei recessi più segreti della tua vita, allora perché sei vissuto? E soprattutto dove reperire il senso della tua esistenza? Nasce da qui il bisogno di scrivere, non necessariamente perché qualcuno ti legga, ma per chiarire a te stesso la trama della tua esistenza, il cui ordito può essere colto solo se hai l’impressione di parlare con un altro che, silenzioso e muto, funge da testimone.

 

lorenza messina denaro

Il testimone scelto da Messina Denaro è sua figlia Lorenza, la quale per 27 anni non l’aveva mai voluto incontrare e che solo pochi giorni prima della sua morte il padre ha riconosciuto all’anagrafe dandole il nome di famiglia. Perché ha scelto Lorenza? Perché di tante persone, tra quanti lo ammiravano essendone complici oppure lo temevano per la stessa ragione, ha sentito il bisogno di rivolgersi a lei?

Aveva suscitato l’interesse nell’opinione pubblica la sua capacità di condurre una vita così lunga da latitante, ma il silenzio di sua figlia e il suo rifiuto a incontrarlo e quindi a riconoscerlo, segnavano quello che nella sua vita era forse l’unica sconfitta che incrinava i suoi successi e l’apologia della sua esistenza

 

matteo messina denaro 4

[…] Incapace di frequentare la commozione, la pietas, la compassione, Messina Denaro non scrive un diario con una trama, un percorso, una biografia, ma isolati frammenti in cui celebra quelle che ai suoi occhi appaiono come le magnificenze della sua esistenza: il suo potere confermato dall’impotenza dello Stato che non riusciva a catturarlo, ma anche i suoi amori che non celebravano dedizioni o affetti, ma solo gratificazioni narcisistiche per tutte le donne, escort comprese

 

Che cedevano al suo fascino, per far conoscere al testimone quale bell’uomo fosse al di là dell’identikit delle forze dell’ordine che lo ricercavano e che non lo ritraevano nella sua bellezza irradiata da un sguardo sicuro di sé, quindi invincibile.

 

matteo messina denaro 3

Ma anche questa autocelebrazione ha i suoi punti di caduta. Anche ai suoi occhi non è convincente. È tutta roba esteriore che non raggiunge quel punto segreto dell’esistenza che solo il sentimento sa irradiare. Ma il testimone non c’è. E la sua assenza fa ricadere il sentimento su se stesso, come un’onda di poca memoria. E allora bisogna continuare a scrivere, a scrivere per anni, a scrivere per frammenti, perché non si ha dimestichezza con quella dimensione dell’anima che non si è mai frequentato.

 

matteo messina denaro 1

[…] Le parole sono accompagnate da immagini che ritraggono il padre, libero di muoversi vicino all’Arena di Verona, incurante di farsi fotografare pur di lasciare una bella immagine di sé al testimone silente […] per far scoprire a Lorenza quello che Messina Denaro andava forse e malamente scoprendo, con passo incerto e ricadute esibizionistiche malcelate, che nella propria vita, se non approdi al sentimento, tutto quello che hai fatto non ti rassicura, non ti celebra, non ti consola, ma resta sconfitto e naufraga nel silenzio del testimone che è più atroce del silenzio della morte.

matteo messina denaro a verona nel 2006 matteo messina denaro a verona nel 2006matteo messina denaro 3matteo messina denaro a verona nel 2006matteo messina denaro 2matteo messina denaro a verona nel 2006 la scheda segnaletica di matteo messina denaromatteo messina denaro 2

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO