matteo messina denaro arresto

MATTEO MESSINA DENARO È STATO RICOVERATO IN OSPEDALE A L’AQUILA DOPO IL PEGGIORAMENTO DELLE SUE CONDIZIONI DI SALUTE. E CON TEMPISMO PERFETTO VIENE DEPOSITATO OGGI IL VERBALE DEL CLAMOROSO INTERROGATORIO DOPO L’ARRESTO: “NON FARÒ MAI IL PENTITO, MI AVETE PRESO SOLO PER LA MIA MALATTIA. IN LATITANZA ANDAVO AL RISTORANTE E GIOCAVO A POKER. COSA NOSTRA? L’HO CONOSCIUTA DAI GIORNALI. NON SONO UN SANTO, MA CON L'OMICIDIO DEL PICCOLO DI MATTEO NON C'ENTRO. FU BRUSCA A DECIDERE DI UCCIDERLO. IL CONCORSO ESTERNO? UN REATO FARLOCCO…”

MESSINA DENARO RICOVERATO IN OSPEDALE A L'AQUILA

MATTEO MESSINA DENARO

(ANSA) –  Matteo Messina Denaro è ricoverato nell'ospedale San Salvatore dell'Aquila. Lo si apprende da fonti sanitarie. Il boss mafioso è stato trasferito dal carcere, dove si trova al 41 bis, al reparto di chirurgia con imponenti misure di sicurezza.

 

MESSINA DENARO A PM, NON MI PENTIRÒ MAI

(ANSA) - "Io non mi farò mai pentito": lo dice senza esitazioni il boss Matteo Messina Denaro interrogato dopo l'arresto dal procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e dall'aggiunto Paolo Guido. L'interrogatorio in cui il boss nega di aver commesso stragi e omicidi e di aver trafficato in droga, ma ammette di aver avuto una corrispondenza con il capomafia Bernardo Provenzano, è stato depositato oggi.

matteo messina denaro con montone

 

MESSINA DENARO AI PM, M'AVETE PRESO PER LA MALATTIA

(ANSA) – “Non voglio fare il superuomo e nemmeno l'arrogante, voi mi avete preso per la mia malattia". Lo ha detto ai pm nel corso di un interrogatorio Matteo Messina Denaro. Il verbale è stato depositato oggi. Il capomafia ha raccontato che fin quando ha potuto ha vissuto rinunciando alla tecnologia, sapendo che sarebbe stato un punto debole. Ma poi ha dovuto cedere.

matteo messina denaro 2

 

Ai magistrati, per spiegare il cambio di passo sulla gestione della latitanza il 13 febbraio scorso ha citato il proverbio ebraico: "se vuoi nascondere un albero piantalo in una foresta". "Ora che ho la malattia e non posso stare più fuori e debbo ritornare qua...", si è detto dopo aver scoperto di avere il tumore "allora - ha raccontato - mi metto a fare una vita da albero piantato in mezzo alla foresta, allora se voi dovete arrestare tutte le persone che hanno avuto a che fare con me a Campobello, penso che dovete arrestare da due a tremila persone: di questo si tratta". Ma, ha precisato, in paese in pochi conoscevano la sua vera identità. "A Campobello mi sono creato un'altra identità: Francesco". "Giocavo a poker, mangiavo al ristorante, andavo a giocare", ha spiegato. Una vita normale per passare inosservato.

lorena lanceri 1

 

MESSINA DENARO AI PM, LA MAFIA? CONOSCIUTA DAI GIORNALI

(ANSA) - "Io mi sento uomo d'onore ma non come mafioso. Cosa nostra la conosco dai giornali". Così Matteo Messina Denaro nel lungo interrogatorio depositato oggi e reso dopo la cattura al procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e all'aggiunto Paolo Guido. "La mia vita non è stata sedentaria, è stata una vita molto avventurosa, movimentata", ha detto ammettendo la latitanza e di aver comprato una pistola, ma di non averla mai usata e di non aver fatto omicidi e stragi.

matteo messina denaro 1

 

"E lei non ha mai avuto a che fare Cosa nostra?", gli chiedono i magistrati. "Non lo so magari ci facevo affari e non sapevo che era Cosa nostra", risponde. "Quali reati ha commesso?", lo incalzano. "Non quelli di cui mi accusano: stragi e omicidi. Non c'entro nella maniera più assoluta. Poi mi possono accusare di qualsiasi cosa, io che ci posso fare".

 

MESSINA DENARO AI PM, NON HO UCCISO IL PICCOLO DI MATTEO

matteo messina denaro 2

(ANSA) - "Una cosa fatemela dire. Forse è la cosa a cui tengo di più. Io non sono un santo...ma con l'omicidio del bambino non c'entro": lo dice senza esitazioni il boss Matteo Messina Denaro interrogato dopo l'arresto dal procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e dall'aggiunto Paolo Guido, parlando dell'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito e sciolto nell'acido. Il verbale è stato depositato oggi. "Lei mi insegna che un sequestro di persona ha una sua finalità, che esclude sempre l'uccisione dell'ostaggio, perché un sequestro a cosa serve?

matteo messina denaro 1

 

Ad uno scambio: tu mi dai questo ed io do l'ostaggio; il sequestro non è mai finalizzato all'uccisione- spiega il boss - Sequestrano questo bambino - quindi io sono come mandante, mandante del sequestro - sequestrano questo bambino, lui (Giovanni Brusca ndr) non dice che c'ero io".

 

 "Ad un tratto lui resta solo in tutta questa situazione, passa del tempo, un anno/due anni, dice si trova davanti a televisione ed il telegiornale dà la notizia di... che lui era stato condannato all'ergastolo per l'uccisione dell'esattore Ignazio Salvo, ci siamo?" , spiega. A quel punto secondo la narrazione di Messina Denaro, Brusca, fuori di sé per la condanna all'ergastolo per l'omicidio Salvo, decreta la morte del bambino.

 

LA FIRMA DI MATTEO MESSINA DENARO SUL DOCUMENTO DEL ROS DOPO LA CATTURA

"Ma... allora, a tutta coscienza - dice Messina Denaro - , se io devo andare in quel processo, che è ormai di Cassazione, devo andare per sequestro di persona. Quindi a me perché mi mettete - non voi, il sistema - come mandante per l'omicidio, quando lui dice che poi non ci siamo visti più?"

 

"Decise tutto lui, per l'ira dell'ergastolo che prese. - conclude - Ed io mi sento appioppare un omicidio, invece secondo me mi devono appioppare il sequestro di persona; non lo faccio per una questione di 30 anni o ergastolo, per una questione di principio. E poi a tutti... cioè loro lo hanno ammazzato, lo hanno sciolto nell'acido e alla fine quello a pagare sono io? Cioè, ma ingiustizie quante ne devo subire? ". I pm tornano a chiedergli se c'entri nella vicenda e lui ribadisce di no.

MEME MATTEO MESSINA DENARO

 

MESSINA DENARO AI PM, CONCORSO ESTERNO REATO FARLOCCO

(ANSA) - "Il mafioso riservato è tipo un altro argomento di legge, se vogliamo dire, farlocco, come il 'concorso esterno', io preferirei, se fosse una mia decisione: tu favorisci... il favoreggiamento prende da 4 a 5 anni, se favorisci un mafioso sono 12 anni; meglio così: si leva il farlocco di torno". Lo dice, durante un interrogatorio depositato oggi, il boss Matteo Messina Denaro rispondendo ai pm che gli chiedevano di Andrea Bonafede, accusato di essere un uomo d'onore riservato e di aver prestato al padrino l'identità. Il capomafia critica sia la definizione di uomo d'onore riservato che il concorso esterno in associazione mafiosa.

 

ciccio messina denaro

MESSINA DENARO A PM, MIO PADRE ERA MERCANTE D'ARTE

(ANSA) - "Vivo bene di mio, di famiglia. Mio padre era un mercante d'arte". Così Messina Denaro rispose, il 13 febbraio nel corso del primo interrogatorio dopo l'arresto, ai pm di Palermo che gli chiedevano se avesse mai trafficato in droga. Il padre del capomafia, Francesco Messina Denaro, padrino di Castelvetrano, è morto da latitante ed è ritenuto uno dei fedelissimi dei corleonesi di Totò Riina.

 

"Io sono appassionato di storia antica da Roma a salire - racconta il capomafia ai magistrati - poi mio padre era mercante d'arte e dove sto io c'è Selinunte (sito archeologico del trapanese ndr). Mio padre non è che ci andava a scavare però a Selinunte a quell'epoca c'erano mille persone e scavavano tutte. In genere il 100% delle opere le comprava mio padre che poi venivano vendute in Svizzera e poi arrivavano dalla Svizzera dovunque: in Arabia, negli Emirati e noi vedevamo cose che passavano da mio padre nei musei americani".

 

MESSINA DENARO AI PM, NON VOLEVO OFFENDERE FALCONE

documenti matteo messina denaro 1

(ANSA) - "Io non è che volevo offendere il giudice Falcone, non mi interessa... Il punto qual è? Che io ce l'avevo con quella metodologia di commemorazione. Allora, se invece del giudice fosse stato Garibaldi, la mia reazione sempre quella sarebbe stata, perché non si possono permettere di bloccare un'autostrada per decine di chilometri: cosi vi fate odiare". Lo dice ai pm nel corso di un interrogatorio Matteo Messina Denaro commentando la chat audio in cui, fermo nel traffico per le commemorazioni della strage di Capaci, imprecava. L'audio era stato inviato a una paziente con cui faceva la chemioterapia durante la latitanza.

ARRESTO DI MATTEO MESSINA DENARO MESSINA DENAROMATTEO MESSINA DENARO ENTRA NELLA CLINICA LA MADDALENA 1carta identita matteo messina denaro

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…