sesso e olfatto

IL NASO SERVE PIU’ DEL CERVELLO! MELANIA RIZZOLI E IL MISTERO DEGLI ODORI: "L'OLFATTO REGOLA EMOZIONI E LA NOSTRA MEMORIA: MA IL SUO FUNZIONAMENTO E’ ANCORA DA CHIARIRE" - UNA PERSONA, PRIMA CHE DALL'ASPETTO, VIENE SEMPRE GIUDICATA PRINCIPALMENTE 'A NASO'...

olfatto

Melania Rizzoli per Libero Quotidiano

 

Perché un determinato odore ci delizia o ci disgusta? E perché gli aromi innescano ricordi, emozioni e desideri che sono in grado di influenzarci in modo subliminale? Tutto passa attraverso l'olfatto, il più antico, potente ed enigmatico dei nostri sensi, quello che ci guida in ogni momento, quello di cui si sa meno, e che è in grado di modificare il nostro inconscio più profondamente.

 

La percezioni degli odori per la scienza è in parte ancora un mistero, e noi non sappiamo bene perché un certo profumo ci attira o ci respinge, perché l'odore di fogna è repellente e quello del pane appena sfornato ci riporta all'infanzia, ma il fatto di dare un valore emotivo agli odori fa pensare che siano profondamente legati alla nostra sopravvivenza.

 

L'olfatto è una parte del cervello proiettata nel mondo esterno, costituita da un tappeto di recettori nervosi che si legano alle molecole volatili inviando segnali che ci aiutano a percepire il mondo sia da lontano (l'odore di un incendio a distanza), sia da vicino e addirittura dall'interno del corpo, e le vibrazioni di quei recettori del naso mettono in comunicazione diversi sensori, i quali fanno scattare il segnale dell' odore.

 

olfatto

L'odorato è connesso in maniera funzionale con il gusto, come si può dimostrare quando un raffreddore congestiona le vie aeree, compromettendo la funzione olfattiva ed annullando il sapore dei cibi, e quando varie sostanze chimiche o alcune patologie aggrediscono le cavità nasali distruggendo i neurorecettori dell'olfatto, questi, essendo di natura neurologica, non sono mai più in grado di riprodursi, generando l' anosmia, ovvero la perdita totale e permanente per il resto della vita della capacità di percepire gli odori.

 

L'olfatto integro ha un valore edonico che trasforma gli odori in buoni o cattivi, restituendo al cervello un segnale positivo, come per esempio nel caso del profumo del cibo, oppure negativo, separandolo dall'aspetto gradevole quando un determinato aroma rappresenta un pericolo. Quello che non sappiamo è come fanno molecole diversissime tra loro ad avere quasi lo stesso effetto o a cambiare totalmente il risultato finale.

olfatto

 

Uno degli studi più curiosi riguarda alcuni composti chimici aromatici del nostro corpo, i quali, appena annusati, diminuiscono i livelli di testosterone nei maschi ed interrompono addirittura l'eccitazione sessuale, scoraggiando l'atto sessuale con la sola percezione di un odore, a conferma di quanto la comunicazione attraverso l'olfatto sia complicata e ancora tutta da scoprire.

 

L'oggetto di studio più sviscerato è stato il sudore, che trasmette informazioni sullo stato di salute, sull'identità ed anche sulla vicinanza genetica, giungendo alla conclusione che l'odore di un 'maschio dominante' può indurre la donna a tradire influenzandone il comportamento, cosa che dal punto di vista scientifico è stato giustificato, anche se in modo misterioso, con il fatto che le donne rispondono ai segnali odorosi ambientali in modo inconscio per facilitare il successo naturale della riproduzione.

 

SESSO E OLFATTO

In alcuni casi infatti, il cervello elabora l'olfatto sviluppando un risultato così potente al quale è difficile resistere, influenzando in modo determinante il nostro atteggiamento, sia in modo diretto, associandolo alla memoria e al ricordo di un profumo, sia in modo indiretto impegnando le emozioni, e rendendoci quindi più disponibili.

 

melania rizzoli

Il termine odorologia non figura nemmeno nei nostri vocabolari, eppure l' odorologia forense è una antica disciplina applicata alla criminologa, che ha lo scopo di rintracciare ed utilizzare impronte olfattive lasciate dagli autori di reati per la loro identificazione senza ombra di dubbi. Al pari della rilevazione delle impronte digitali o dell' analisi del Dna infatti, esiste un odorotipo umano che è unico in ogni individuo, e che al momento è in grado di essere discriminato e differenziato in maniera perfetta solo dalle unità cinofile.

 

I cani infatti hanno un super olfatto talmente sviluppato che riescono a sentire con il loro naso addirittura la presenza di molte malattie e condizioni, diagnosticando per esempio il cancro o le crisi ipoglicemiche semplicemente annusando le urine o il sudore, con una precisione che sfiora il 100%. Nel naso del cane ogni neurone bipolare ha piu di 100ciglia, contro le 10dell' uomo, e sulle ciglia ci sono i recettori per gli odori, che danno all' animale una sensibilità 100 volte maggiore di quella degli esseri umani.

 

SESSO E OLFATTO

È stato quindi sviluppato un sistema quantistico dall'industria dei profumi e degli aromi, uno dei settori più vivaci della ricerca, per cercare di amplificare la percezione umana delle fragranze ed avvicinarla a quella animale, in modo da poter individuare quei milioni di molecole volatili che l'olfatto umano non è ancora in grado di recepire, al punto che è un nata una disciplina chiamata 'scent marketing' (marketing dell' olfatto) che studia i cambiamenti dell' umore a secondo degli odori, per richiamare, con un solo afrore, luoghi ed occasioni adatte all' acquisto, tranquillizzare od eccitare a seconda del prodotto in vendita, e ci sono migliaia di ricercatori che nei loro laboratori ogni giorno, ad occhi chiusi, inondano le loro mucose nasali con oltre 3mila fragranze volatili, naturali, estratte o riprodotte dall'industria cosmetica e scientifica, nella speranza di avvicinarsi al modello diagnostico animale.

melania rizzoli

 

Un campo questo molto difficile in tutti i sensi, primo perché il nostro istinto naturale è quello di differenziarci dalle bestie, e poi perché i criteri di giudizio olfattivi dell'uomo sono assolutamente soggettivi, e il successo dell'odore di una persona che ci piace da morire rimane sempre un segreto, e gli effetti della sua fragranza o del suo profumo, o quali siano le sue molecole che solleticano le nostre narici, sono ancora in gran parte sconosciuti. Certamente in questo processo intervengono anche molti altri fattori, che si intrecciano inesorabilmente con alcuni sentimenti come per esempio l'innamoramento, o sono potenziati da emozioni fortemente attrattive, fisiche e sessuali, ma una cosa è certa: una persona, prima che dall'aspetto, dall' indole e dalla personalità, viene sempre giudicata da tutti noi principalmente 'a naso'. La prova definitiva di quanto misterioso e determinante sia ancora l'olfatto.

SESSO E OLFATTO

 

 

 

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...