MISSION IMPOSSIBLE: IL MINISTRO SCHILLACI VUOLE RIFORMARE LA SANITÀ ENTRO L’ANNO (AUGURI!) - MENTRE GLI ITALIANI PATISCONO I TEMPI BIBLICI PER SOTTOPORSI A UN ESAME NEL PUBBLICO, SCHILLACI SI LANCIA IN UN MEGA REVISIONE DEL SSN CON UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE PER MEDICI E PEDIATRI DI FAMIGLIA E IL PROGETTO DI "SUPER OSPEDALI" – PECCATO IL PROGETTO NON FACCIA BEN SPERARE, VISTO CHE GIÀ DUE DISEGNI DI LEGGE DELEGA, SUL FARMACO E SULLE PROFESSIONI SANITARIE, GIACCIONO ALLE CAMERE DA SETTIMANE IN ATTESA DI UN VIA LIBERA E…
Estratto dell’articolo di Michele Bocci per “la Repubblica”
[…] Da qui al 31 dicembre il ministero alla Salute intende riformare la sanità italiana. Si intitola "Misure per la revisione del modello organizzativo del servizio sanitario nazionale" il disegno di legge delega approvato ieri dal consiglio dei ministri.
Dentro ci sono indicazioni, di carattere molto generale, sugli obiettivi da raggiungere. Cioè, prima di tutto, la modifica delle due leggi che regolano l'assistenza ospedaliera e quella territoriale.
Si vuole, tra l'altro, dare una nuova organizzazione ai medici e pediatri di famiglia e far dare vita a dei "super ospedali", strutture di carattere nazionale.
Il disegno di legge delega deve essere approvato dal Parlamento, prima di tornare al governo per la scrittura e l'approvazione dei singoli decreti legislativi, che entreranno in vigore se ci sarà il parere positivo della Conferenza Stato-Regioni.
SANITA PUBBLICA - CARENZA DI MEDICI E INFERMIERI
Non lascia ben sperare sulla possibilità di riuscita dell'operazione il fatto che già due disegni di legge delega, sul farmaco e sulle professioni sanitarie, giacciano alle Camere da settimane in attesa di un via libera. In più, questa volta il tema è tanto più complesso, perché si tenta di riformare l'intero sistema pubblico.
L'obiettivo principale è rinforzare l'integrazione tra ospedale e territorio. Si vuole «migliorare la gestione dell'emergenza-urgenza», ad esempio. Da qualche tempo si parla anche dei cosiddetti "ospedali di terzo livello".
Cioè strutture di eccellenza (potrebbero essere una o due per Regione, a seconda della grandezza) che hanno un bacino nazionale o addirittura sovranazionale e che vedono moltissimi pazienti facendo attività di alta complessità.
Servirebbero pure a ridurre la mobilità tra regioni. Ma si vogliono far nascere anche gli "ospedali elettivi", che non hanno pronto soccorso e svolgono attività programmato. […]
SANITA PUBBLICA - CARENZA DI MEDICI E INFERMIERI
Il governo vorrebbe riformare anche l'assistenza ai non autosufficienti, coloro che oggi vengono ospitati anche nelle Rsa, ma pure l'organizzazione delle cure palliative per i cronici e i servizi per la salute mentale.
Si vuole rinforzare anche la bioetica clinica e spingere sulla digitalizzazione. Poi c'è la parte legata al territorio.
Si prevede di «riordinare la disciplina» di medici e pediatri di famiglia, per «valorizzarne il ruolo». […]
Orazio Schillaci sa che anche far approvare anche solo alcune di queste riforme, a fine legislatura, darebbe tutto un altro valore al suo passaggio al ministero […]





