il taccuino ritrovato di charles darwin

CIAO, DARWIN! - IL MISTERO DEI QUADERNI DI CHARLES DARWIN RUBATI DALLA BIBLIOTECA DI CAMBRIDGE NEL 2000 E RESTITUITI (ANONIMAMENTE) 22 ANNI DOPO - IGNOTI I MOTIVI DEL FURTO E PURE LE RAGIONI DELLA RICONSEGNA: È PROBABILE CHE LA REFURTIVA FOSSE IMPOSSIBILE DA PIAZZARE SUL MERCATO - DIETRO AL GESTO POTREBBE ESSERCI UNA BANDA DI GEORGIANI CHE NEGLI ULTIMI ANNI HA SOTTRATTO DECINE DI EDIZIONI RARE E ANTICHE DEI CAPOLAVORI DELLA LETTERATURA RUSSA DELL’OTTOCENTO -  PROBABILMENTE LA BANDA AGIVA SU ORDINE DI…

Estratto dell'articolo di Luigi Ippolito per il "Corriere della Sera"

 

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Se Charles Darwin ha gettato una luce sui misteri dell’evoluzione, ha mancato di evolversi il mistero della scomparsa dei suoi quaderni dalla biblioteca dell’università di Cambridge: perché ancora non si sa a chi appartenga la mano che il 9 marzo del 2022 ha restituito i preziosi scritti, sottratti 22 anni prima, accompagnandoli con un beffardo biglietto redatto a macchina che diceva «Buona Pasqua, X».

 

E non ci poteva essere regalo migliore per la bibliotecaria di Cambridge, Jessica Gardner, che si trovò davanti alla porta dell’ufficio quella borsa da shopping di colore rosa elettrico con dentro […] i quaderni scomparsi di Darwin, avvolti in un nastro di plastica. […] Era ancora al suo posto la pagina 36, dove compare il primo schizzo dell’«Albero della vita» con la scritta «I think», io penso: composta nell’estate del 1837, l’illustrazione è la prima manifestazione della teoria di Darwin secondo cui specie diverse possono avere un antenato comune.

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L’ultima volta che i quaderni di Darwin erano stati visti era nel settembre del 2000, quando vennero rimossi dalla stanza che custodisce i libri più rari e preziosi per essere fotografati: ma fu solo quattro mesi dopo che ci si accorse che non erano stati rimessi al loro posto. […] In un primo momento, si pensò semplicemente che i quaderni fossero finiti da qualche altra parte, in mezzo ai milioni di libri, manoscritti e altri oggetti custoditi nella biblioteca dell’università.

 

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E così fu solo anni dopo che Jessica Gardner decise di lanciare una vera e propria ricerca, la più ampia mai intrapresa nella storia di Cambridge: la conclusione fu sconvolgente, perché risultò evidente che i manoscritti erano stati effettivamente rubati. Non solo venne informata la polizia inglese, ma i quaderni vennero anche aggiunti al database dell’Interpol che traccia il traffico globale di oggetti culturali. […]

 

Resta il mistero non solo sull’identità dei ladri, ma anche sulle loro motivazioni: quei manoscritti valgono milioni, ma è impossibile piazzarli sul mercato, vista la loro notorietà. Ovviamente c’è il mercato nero, ma allora perché la restituzione? E cosa se ne sono fatti per 22 anni? Domande che finora non hanno trovato risposta.

 

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Ma quello dei quaderni di Darwin non è il solo furto di libri antichi venuto agli onori delle cronache negli ultimi anni: fra il 2022 e il 2023 decine di edizioni rare e antiche dei capolavori della letteratura russa dell’Ottocento, incluso un manoscritto di Pushkin, sono scomparsi dalle biblioteche di tutta Europa, dalla Francia alla Germania, dalla Polonia alla Finlandia.

 

Si è trattato di una operazione su vasta scala messa in atto da professionisti: e nell’aprile dell’anno scorso è stata arrestata una banda di georgiani, che probabilmente agiva su ordine di committenti russi: complessivamente avevano sottratto 170 libri per un valore di decine di milioni di euro. […]

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