don giuseppe rugolo big

"AVEVA UN APPROCCIO PREDATORIO" – LE MOTIVAZIONI DELLA CONDANNA A TRE ANNI DI CARCERE A GIUSEPPE RUGOLO, L’EX SACERDOTE DI ENNA ACCUSATO DI ABUSI SESSUALI SU MINORI: "ERA SOLITO RELAZIONARSI IN MODO INAPPROPRIATO ED INCONCILIABILE CON LA FUNZIONE EDUCATIVA E DI GUIDA SPIRITUALE” – RUGOLO AVREBBE PALPEGGIATO LE VITTIME SOTTO IL PRETESTO DI “SCHERZI CAMERATESCHI” E AVREBBE EFFETTUATO OLTRE 19MILA ACCESSI A SITI PORNO IN SOLI 9 MESI…

don giuseppe rugolo

(ANSA) - Atti fisici a chiara connotazione sessuale, dissimulati sotto il pretesto di scherzi camerateschi, palpeggiamenti e altro insieme a strategie di manipolazione psicologica che Giuseppe Rugolo, l'ex sacerdote condannato in secondo grado a tre anni di carcere per violenza sessuale a danno di minori, attuava con alcuni ragazzi.

 

Le motivazioni della sentenza di secondo grado dell'ex sacerdote che i giudici della corte d'appello di Caltanissetta hanno depositato, confermano la linea del giudizio di primo grado emesso dal tribunale di Enna e l'attendibilità della vittima che ha denunciato il prelato.

 

PROTESTA A ENNA CONTRO DUE PRETI COINVOLTI NELLA VICENDA DI DON GIUSEPPE RUGOLO

Con riferimento alla diocesi di Piazza Armerina i giudici scrivono che non vi è stato un proscioglimento nel merito piuttosto la Curia, che in primo grado era stata ritenuta responsabile civile, in appello viene esclusa dal processo perchè ritenuta solo una sorta di ufficio interno alla diocesi.

 

Sulla ricostruzione dei fatti, anche in relazione all'operato del vescovo Rosario Gisana, mai citato in sentenza di appello, a processo al tribunale di Enna per falsa testimonianza insieme al vicario giudiziale e parroco della chiesa Madre di Enna, Vincenzo Murgano, la corte di appello ha integralmente richiamato la motivazione della sentenza di primo grado.

 

   I giudici di Caltanissetta confermano, infatti, quanto già evidenziato dal tribunale di Enna sugli anomali comportamentali di Rugolo contrassegnati da una vera e propria devianza sessuale mascherata da "missione pastorale".

 

don giuseppe rugolo 6

"L'istruzione dibattimentale di primo grado ha accertato l'approccio invadente e predatorio dell'imputato che era solito relazionarsi con modalità del tutto inappropriate ed inconciliabili con la funzione educativa e di guida spirituale" scrivono i giudici riferendosi proprio a quegli atti fisici a chiara connotazione sessuale insieme a strategie di manipolazione psicologica che Rugolo attuava con alcuni minorenni.

 

La mole degli accessi a siti porno, oltre 19 mila in soli 9 mesi, serve a confermare l'idea della personalità deviata di Rugolo già confermata dalle prove testimoniali. La corte ha respinto tutti i motivi di appello della difesa dell'imputato e del responsabile civile della chiesa di San Giovanni demolendo la tesi difensiva secondo cui i rapporti sessuali intrattenuti con le vittime fossero in realtà tutti di natura consensuale.

don giuseppe rugolo 5

 

Dopo 180 giorni la corte d'appello di Caltanissetta ha depositato le motivazioni della sentenza di condanna a tre anni di carcere per Giuseppe Rugolo, l'ex sacerdote che di fatto confermano la linea del giudizio di primo grado emesso dal tribunale di Enna e l'attendibilità di Antonio Messina, la vittima che ha denunciato il prelato.

 

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...