movida salento

ANDAMENTO SALENTO - NEGLI ULTIMI ANNI SONO NATE PIÙ DISCOTECHE CHE IN ROMAGNA - LA POLIZIA CHIEDE RINFORZI: “SIAMO INVASI DAI MINORI CHE VENGONO A SBALLARSI QUI” - LA MODA DEI “TAMPAX ALCOLICI”: PRENDERE ALCOL PER VIA VAGINALE O RETTALE…

SALENTO SALENTO

Fabrizio Caccia per "Corriere della Sera"

 

«Se è tramontana si va sullo Jonio, se è scirocco sull' Adriatico…», ormai l' hanno imparata tutti, qui, la vecchia regola marinara diventata patrimonio dell' umanità per i giovani del pianeta che vengono a fare il bagno a centinaia di migliaia in questo paradiso che è il Tacco d' Italia, altrimenti detto Salento. Ci si alza al mattino e si punta l' indice verso il blu in attesa del responso di Eolo.

 

La giornata al mare inizia così. Ma per qualcuno poi finisce con una sbornia in una delle tante discoteche che circondano le spiagge. E a volte è anche peggio, sono pasticche, sballo. Fino a stordirsi. Fino a morire. Come Lorenzo l' altra sera al «Guendalina».

 

MOVIDA IN SALENTOMOVIDA IN SALENTO

Il prefetto di Lecce, Claudio Palomba, dice che quest' anno è record assoluto: 30 per cento in più di presenze turistiche in generale, il 40 per cento in più solo a Gallipoli, la perla dello Jonio, dove tra luglio e agosto dell' anno scorso furono prelevati 54 milioni di euro agli sportelli dei bancomat cittadini.

 

Quest' anno solo a luglio hanno raggiunto quota 30 milioni. Venticinquemila abitanti d' inverno che d' estate diventano dieci volte di più. Un business pazzesco, il divertimentificio d' Italia abita qui.

belen in salento2belen in salento2

 

Novecentomila persone vivono in Salento da settembre a giugno: poi per due mesi la popolazione sfiora i 2 milioni e i giovani sono attratti più degli orsi dal miele. Maurizio Pasca, che presiede l' associazione dei locali da ballo italiani e internazionali, dice che il Salento ormai ha superato la Riviera romagnola: le discoteche, da 8 che erano nel 2000, son diventate 50. Contro le 42 dei rivali.

 

Movida permanente e internazionale. Giancarlo Piccirillo, direttore di Puglia Promozione, cominciò l' anno scorso il suo lavoro pubblicizzando il Salento a Londra, Parigi, Berlino, Dublino, Monaco e Vienna.

 

Gli effetti si vedono. Ragazzi inglesi, francesi, americani e russi, li incontri sull' Adriatico a Otranto dove ci sono il Bahia, il Kale Kora tra San Cataldo e San Foca, il Blue Bay a Castro con le piscine e le palme che sembra Ibiza. A Porto Cesareo, sulla costa jonica, invece c' è l' Hookipa in stile California, ombrelloni di paglia e tavole da surf.

 

Salento mare Salento mare

Si balla sempre, dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina, in Salento, l' orologio non lo guarda nessuno. Non c' è differenza tra notte e giorno: al Samsara, lo stabilimento più in voga tra i vacanzieri gallipolini, un bosco di braccia tese col selfie-stick, alle 5 del pomeriggio vengono tolti i lettini dalla spiaggia che diventa una pista da ballo rovente. I ragazzi ordinano il secchiello delle mille cannucce colmo di mojito e invitano a bere più ragazze possibili. Arte antica dell' acchiappo.

 

I carabinieri del capitano Michele Maselli, così, ormai hanno rinunciato alle ferie d' agosto. C' è troppo da lavorare: «Abbiamo un' invasione di minorenni - raccontano -. Ragazzine di 16 anni attratte dal sogno di una vacanza no-limits che arrivano a gruppi con in tasca 300 euro e la delega dei genitori per affittare le case».

 

DISCOTECA GUENDALINA DISCOTECA GUENDALINA

Minorenni che ballano e si sballano. Ora è spuntato un nuovo modo per farsi male. A Gallipoli li chiamano «tampax alcolici» e sono l' ultima assurda perversione. Ragazzi e ragazze imbevono di vodka gli assorbenti, l' indossano per via vaginale o rettale e assumono l' alcol in questa strana maniera, non più scolandosi decine di «shottini» a raffica, ma mandandolo in circolo così, attraverso le mucose.

 

«Bastano cinque minuti, l' effetto è immediato», confermano gli investigatori, dopo aver sequestrato una montagna di tampax nei giorni scorsi a una donna di Terlizzi (Bari) venuta a spacciare col suo compagno in un camping.

 

Il prefetto di Lecce, Claudio Palomba, ha chiesto al capo della polizia, Alessandro Pansa, l' invio di 50 uomini in più (richiesta esaudita) in vista del Ferragosto quando al Parco Gondar di Gallipoli ci sarà il clou, col dj Hardwell, 130 mila euro di cachet solo per lui, idolo dei ragazzini che accorreranno almeno in 10 mila, un' autentica icona house che sabato sarà alla Baia Verde. Sul lungomare, però, non c' è un lampione.

DISCOTECA GUENDALINADISCOTECA GUENDALINA

 

La strada che porta dal Parco Gondar fino agli stabilimenti e alle discoteche di grido, il Samsara, lo Zen, il Praja, di notte è buia da far paura. Perfetto nascondiglio per i neri pusher del Gambia pronti allo smercio con le loro dosi nelle mutande.

 

La giornata-tipo del baby-vacanziere è un cerchio di difficile comprensione: va a dormire alle 6 del mattino, si sveglia a mezzogiorno, fa colazione, ritorna a dormire, poi alle quattro va in spiaggia, balla fino alle otto, torna a casa, si fa una doccia, cena veloce e poi via dalle dieci di sera di nuovo a ballare fino alle 6: Le Cave, Praja, Rio Bo.

 

Musica che pompa e cuore che batte forte. Dopo l' ultima tragedia al Guendalina, Francesco Susca, vero «king of the night», 42 anni, barese, dice di avere la forte tentazione di mollare il Salento e puntare su Malta: «Andata e ritorno 48 euro di volo, ai giovani conviene…».

DISCOTECA GUENDALINADISCOTECA GUENDALINA

 

Quattro notti fa, in visita al suo Praja, musica psichedelica e palmizi al centro come all' Ushuaia di Ibiza, sono arrivati i carabinieri in borghese del tenente Ferdinando Angeletti, nucleo radiomobile, col cane Boss che ha fiutato addosso a un albanese mezzo grammo di cocaina. Intorno, sulle note del dj Danny Tenaglia, minorenni e no continuavano a danzare barcollanti dopo l' ultimo gin & cointreau. Si balla e ci si sballa, si viene e si sviene, in Salento.

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