lapo elkann

IL LAPO PERDE IL PELO (E ANCHE I SOLDI) – NELL’ULTIMO ANNO LE SOCIETÀ DI LAPO ELKANN, LA “L. HOLDING SRL” E LA “LAPS TO GO SRL.”, HANNO CHIUSO IL BILANCIO CON OLTRE 2,6 MILIONI DI EURO DI PERDITE - NON FUNZIONA NEMMENO QUEL CHE RESTA DI “GARAGE ITALIA”: LA STRUTTURA PER EVENTI A MILANO CON ANNESSO IL RISTORANTE LANCIATO DA CARLO CRACCO ANCHE QUEST’ANNO CONTINUA A DRENARE RISORSE AL RAM-POLLO DELL’IMPERO FIAT, CHE HA DOVUTO SBORSARE 3.342.000 DI EURO DI TASCA SUA PER…

Fosca Bincher per www.open.online

 

LAPO ELKANN

Continuano a non andare benissimo gli affari personali di Lapo Elkann, che continua ogni anno a perdere non pochi soldi con le sue attività. Chiusa e liquidata perdendo una fortuna la sua Italia Indipendent a Lapo restano in piedi due holding di partecipazioni.

 

Una è la L.holding srl che ha una quota (circa il 20%) di una società di investimenti finanziari svizzera, la Youngtimers AG, che nell’ultimo anno ha triplicato le perdite rispetto all’esercizio precedente chiudendo con un rosso di circa 2 milioni di euro. La seconda holding è la Laps to go srl, che ha chiuso il bilancio con 666.871 euro di perdite, nonostante un finanziamento infruttifero concesso dal socio di riferimento (che è appunto Lapo) di 3,982 milioni di euro.

lapo elkann

 

IL RISTORANTE LANCIATO DA CARLO CRACCO E LA SALA EVENTI PERDONO ALTRI SOLDI

Alla Laps to go riportano due società che appartenevano al gruppo di Garage Italia ideato da Lapo e poi parzialmente venduto negli anni passati. Una società, la più nota, è la FB Garage Italia che gestisce nella periferia di Milano (fra viale Certosa e viale Carlo Espinasse) una ex stazione di servizio trasformata in uno spazio eventi con annessi ristorante, cocktail bar, una terrazza con giardino esotico e vari uffici.

lapo elkann

 

L’immobile è invece posseduto da una seconda società controllata dalla holding, la Garage Italia immobiliare, ed è pure vincolato dai Beni culturali per il suo interesse storico e ambientale. Nessuna delle due società però brilla. Quella immobiliare ha ricavato nell’ultimo anno 388.313 euro perdendo però 400.574 euro.

 

La società che gestisce il ristorante un tempo avviato da Carlo Cracco (che se ne è andato), la struttura eventi e gli annessi ha ricavato 446 mila euro – assai meno dei 617 mila euro dell’anno prima – e chiuso con una perdita di 696.283 euro anche questa più negativa di quella dell’anno precedente (era di 427.088 euro).

 

LAPO COSTRETTO A METTERE MANO AL PORTAFOGLIO TIRANDO FUORI 4 MILIONI DI EURO

Le due società non solo hanno eroso il patrimonio netto con le perdite, ma hanno avuto bisogno che Lapo mettesse mano per l’ennesima volta al suo portafoglio con due finanziamenti del socio fondatore.

lapo elkann

 

Alla immobiliare ha girato 3.342.000 di euro di tasca sua per estinguere quel che restava di un mutuo accesso con Deutsche Bank e alla FB Garage Italia ha versato 601.458 euro per la copertura delle perdite degli anni precedenti al 2024. Anche qui c’era un finanziamento acceso nel 2019 con Deutsche Bank la cui ultima rata scade a fine novembre prossimo.

 

Con le nuove perdite delle due società sarà probabilmente ancora necessario ricorrere alle finanze personali di Lapo. Che assicura di volerlo fare solo per non regalare al sistema bancario troppi interessi. Nel bilancio della holding che controlla le due società, infatti, si spiega: «I finanziamenti effettuati dai soci sono stati concessi al solo fine di evitare il più oneroso ricorso ad altre forme di finanziamento esterne alla compagine societaria».

 

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...