NIENTE SCOPPOLA PER DANILO COPPOLA! E' STATO PROSCIOLTO PER UNA QUESTIONE PROCEDURALE L’IMMOBILIARISTA ROMANO, EX PROTAGONISTA DELLA STAGIONE DEI "FURBETTI DEL QUARTIERINO", CHE ERA IMPUTATO PER TENTATA ESTORSIONE AI DANNI DI "PRELIOS", SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO PROPRIETARIA DEL COMPLESSO IMMOBILIARE PORTA VITTORIA, A MILANO - ALLA BASE DELLA DECISIONE UNA LACUNA NELLA COMUNICAZIONE CON GLI EMIRATI PER L'ESTRADIZIONE – IL PROCESSO ERA SOSPESO DA UN ANNO E MEZZO…
(ANSA) - E' stato prosciolto per una questione procedurale Danilo Coppola, immobiliarista romano ed ex protagonista della stagione dei "furbetti del quartierino", che era imputato per tentata estorsione ai danni di Prelios, società di gestione del risparmio proprietaria del complesso immobiliare Porta Vittoria, a Milano.
Il processo milanese, infatti, era rimasto sospeso da più di un anno e mezzo, dopo che la difesa, coi legali Alessandro Gentiloni e Francesco Caroleo Grimaldi, aveva sollevato una questione procedurale, ossia il fatto che l'Italia, quando aveva chiesto e ottenuto nell'agosto 2024 l'estradizione dagli Emirati Arabi Uniti di Coppola per una condanna definitiva per bancarotta (che sta scontando in detenzione domiciliare per motivi di salute), non aveva indicato anche la presenza di questo procedimento per tentata estorsione a suo carico.
danilo coppola estradato in italia
Dopo numerosi rinvii in questi mesi e il silenzio da parte degli Emirati Arabi sulle richieste della Procura di Milano di estensione dell'estradizione anche per quella accusa, che avrebbe potuto far ripartire il processo, oggi il pm Mauro Clerici ha provato a chiedere un ulteriore rinvio in attesa di una risposta, mai arrivata finora.
La giudice Amelia Managò della sesta sezione penale, però, ha deciso di emettere sentenza di "non doversi procedere" perché "l'azione penale non può essere proseguita" per "difetto di procedibilità". L'avvocato Gentiloni ha espresso "soddisfazione perché il Tribunale di Milano, con perfetta e attenta applicazione delle norme, ha dichiarato che questo processo non poteva proseguire e ha prosciolto il signor Coppola dalle accuse".
Prosciolto, dunque, per un errore nella procedura di estradizione In apertura della breve udienza di oggi la giudice ha fatto presente che nessun riscontro era arrivato dalle autorità degli Emirati sulla estensione dell'estradizione anche alla contestazione al centro del processo. "Nessuna novità", ha ribadito anche il pm Clerici, che, tuttavia, ha chiesto di rinnovare la sospensione del procedimento e attendere ancora. Mentre la difesa aveva insistito per il "non doversi procedere", che poi è stato deciso dalla giudice. Parte civile nel processo era Prelios, coi legali Domenico Aiello e Lorenzo Bertacco.
La giudice, tra l'altro, ha dichiarato anche decaduta la misura cautelare a carico di Coppola dopo il proscioglimento. L'imprenditore romano, intanto, sta scontando ai domiciliari una pena definitiva di oltre 6 anni per la condanna del 2022 per bancarotta per i fallimenti del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima spa e di Porta Vittoria spa. Per questa accusa era stato estradato nel 2024.
Prima che il processo milanese rimanesse "congelato", a partire dal dicembre 2024, dopo la questione sollevata dalla difesa (che avrà impatto probabilmente su altri procedimenti in corso a carico di Coppola), il pm Clerici aveva chiesto per l'imputato una condanna a due anni e mezzo.



