nunzia de girolamo

“LA COSA PIÙ COMPLICATA, FINORA, È STATA SPIEGARE A MIA FIGLIA CHE LA MAMMA NON MUORE” – LA TESTIMONIANZA DI NUNZIA DE GIROLAMO POSITIVA AL COVID: “È UNA MALATTIA INFIDA. DOMENICA AVEVO INIZIATO A STARE MALE, SENTIVO COME SE AVESSI DEGLI ANIMALETTI CHE SI MUOVEVANO DENTRO IL CORPO. SE PENSATE DI NON STARE BENE, ISOLATEVI DAL RESTO DEL MONDO. E RICORDATEVI I TEMPI DI INCUBAZIONE ANCHE A COSTO DI FARVI DARE DELLA PSICOPATICA, COM’È SUCCESSO A ME” - VIDEO

Tommaso Labate per corriere.it

 

 

Nunzia de Girolamo, come sta?

«Adesso meglio. Anche perché ho iniziato la terapia di contrasto al Covid-19».

Che cosa sta prendendo?

NUNZIA DE GIROLAMO

«Cortisone due volte al giorno e gli antibiotici. Domenica avevo iniziato a stare male, sentivo come se avessi degli animaletti che si muovevano dentro il corpo, dolori, senso di stanchezza mai provato prima. Poi la febbre, 37 e cinque, 37 e tre, 37 e sette, saliva e scendeva.

 

Quando ho fatto il tampone, lunedì, il medico mi ha lasciato la ricetta coi farmaci anche prima di sapere l’esito. Di tamponi me ne aveva fatti parecchi in passato, anche perché mio marito (il ministro Francesco Boccia, ndr) di gente ne incontra tanta e quindi siamo ben controllati. Eppure, per la prima volta, questo lunedì si è sbilanciato. “I sintomi sono chiari”. Aveva ragione».

 

Nunzia de Girolamo ha annunciato di essere positiva al coronavirus. È chiusa dentro la sua camera da letto, il marito Francesco Boccia è in un’altra stanza, la figlia Gea nella sua cameretta.

 

 

Ha capito come è avvenuto il contagio?

nunzia de girolamo

«Sì. La settimana scorsa sono dovuta andare a Benevento. Sono stata a casa dei miei genitori, che stavano benissimo. Qualche ora dopo il mio ritorno a Roma, mia sorella è risultata positiva. Mia mamma si è fatta un tampone ed è rimasta in attesa dell’esito per giorni, comunque positiva anche lei».

Lei torna a Roma e...?

«A prescindere da tutto, inizio un isolamento dentro casa, venerdì mi fanno un tampone. Esito negativo. Nonostante questo, visti i tempi di incubazione del virus, continuo a stare isolata dal resto della famiglia».

 

Molto responsabile.

nunzia de girolamo a venezia

«Alla luce di quello che è successo dopo, sì. Non le nascondo però che tra i miei amici c’è chi mi ha dato della psicopatica. “Hai fatto il tampone, è negativo, perché rimani rinchiusa?”. Persino mia figlia, 8 anni, faticava a capire. “Mamma ma perché te ne stai con la mascherina dentro casa?”».

 

Come vi siete organizzati?

«Sono rinchiusa nella stanza matrimoniale, che per fortuna ha il bagno in camera. Ho una finestra sul terrazzo, su cui affacciano anche altre stanze. Mia figlia viene a guardarmi dalla finestra, ci scambiamo messaggi da sotto la porta. Tutto in massima sicurezza, come col cibo».

 

Glielo porta suo marito?

nunzia de girolamo

«Non cucina, consegna. Mi lascia il vassoio davanti alla porta della camera, poi se ne va. Io apro la porta, porto tutto dentro, consumo il pasto e poi lascio il vassoio dopo averlo igienizzato nel punto in cui l’avevo preso».

 

Sua figlia?

«Dolori e ansia a parte, la cosa più complicata, finora, è stata spiegare a mia figlia che la mamma non muore».

Scusi?

«Come molti dei bambini terrorizzati dal contagio, Gea collega il Covid-19 alla morte. Quando le abbiamo detto che ero risultata positiva, ha iniziato a piangere e disperarsi. Da quasi 24 ore passa gran parte del tempo appoggiata alla mia porta chiusa, con me che la tranquillizzo da dentro».

 

nunzia de girolamo

Lei ha paura?

«Mentirei se le dicessi che non ne ho. Quando domenica sono iniziati i dolori e la febbre, nonostante avessi fatto un tampone negativo, ho iniziato a preoccuparmi. La notte ho iniziato a guardare una serie su Netflix e di prendere sonno non se n’è parlato fino alle quattro di mattina».

E adesso?

de girolamo berlusconi

«Cerco di distrarmi giocando assieme a mia figlia, anche se a distanza. Facciamo le “Anna ed Elsa” del film della Disney, Frozen».

Lei chiusa in una stanza. Messaggi per il mondo fuori?

«Il Covid-19 esiste, è forte, infido, si nasconde anche nelle persone che ci vogliono più bene, che sono attente, che rischiano poco. Uno in particolare, di messaggio: se pensate di non stare bene, in attesa di capire, isolatevi dal resto del mondo. E ricordatevi i tempi di incubazione anche a costo di farvi dare della psicopatica, com’è successo a me».

nunzia de girolamode girolamode girolamo bocciabeppe convertini nunzia de girolamo NUNZIA DE GIROLAMO FRANCESCO BOCCIA 1raimondo todaro nunzia de girolamoBerlusconi con Nunzia de girolamoNUNZIA DE GIROLAMO A NON E' L'ARENAjole santelli nunzia de girolamode girolamo boccia

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO