NUOVA PUNTATA DELLA TELENOVELA SULLA FONDAZIONE CRT – SI È DIMESSO UN ALTRO UN CONSIGLIERE DELL’ORGANO DI INDIRIZZO DELL’ENTE, L’ECONOMISTA GIUSEPPE TARDIVO. UN ADDIO CHE SEGUE QUELLO DELL’EX RETTORE DELL’UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE, PAOLO GARBARINO, PROPRIO NEI GIORNI CALDI DELL'INCHIESTA SULLA VICENDA DEL PRESUNTO "PATTO OCCULTO" NELLA FONDAZIONE DI TORINO DURANTE L’ERA PALENZONA – A BREVE IL GIP DOVRÀ DECIDERE SE APPROVARE O MENO LA RICHIESTA DI MISURE INTERDITTIVE CAUTELARI RICHIESTE DALLA PROCURA PER DIECI INDAGATI, TRA CONSIGLIERI VECCHI E NUOVI – L’IPOTESI AVANZATA DAI PM È QUELLA DI OSTACOLO ALLA VIGILANZA…
Estratto dell’articolo di Christian Benna per il “Corriere della Sera – cronaca di Torino”
Il nuovo anno di Fondazione Crt comincia come era finito quello vecchio: con le dimissioni — amarissime — di un consigliere dell’organo di indirizzo, che è il «parlamentino» dell’ente non profit di via XX Settembre.
Sotto Natale aveva lasciato l’incarico Paolo Garbarino, ex rettore dell’Università del Piemonte Orientale . E venerdì ha rassegnato il mandato anche l’economista Giuseppe Tardivo, docente universitario di lungo corso.
Lo ha comunicato ieri con una lettera ai consiglieri Anna Maria Poggi che è la presidente della terza Fondazione italiana per patrimonio (oltre 3 miliardi) riavviando, ancora una volta, la macchina delle selezioni (90 giorni per il successore di Garbarino, e 60 per Tardivo,in quando cooptato) di nuovi consiglieri.
[...] a Roma in Tribunale, [...] il gip dovrà decidere se approvare o meno la richiesta di misure interdittive cautelari richieste dal Procuratore Giuseppe Cascini per dieci indagati tra consiglieri, vecchi e nuovi, della Fondazione in merito alle vicende che portarono al rumoroso addio nella primavera del 2024 dal vertice di Fabrizio Palenzona e del segretario Andrea Varese.
Gli esposti presentati dai legali del finanziare alessandrino, dopo aver denunciato l’esistenza di un patto occulto tra consiglieri per condizionare nomine e incarichi, hanno generato due filoni di inchiesta.
ANNA MARIA POGGI - FONDAZIONE CRT
Uno, seguito dalla Procura Torino, sull’ipotesi di reato di «interferenze illecite in assemblea» per 14 consiglieri. Che ad oggi non ha prodotto alcun rinvio a giudizio. E il secondo filone sotto indagine dalla Procura di Roma riguarda invece l’ostacolo alla vigilanza, che per le fondazioni è competenza del Mef.
Le ultime scosse del terremoto Palenzona, che già aveva portato alle dimissioni di ex consiglieri come quelle del professore ematologo Gianluca Gaidano, e di Fiorenza Viazzo, poi nel cda scorso, anche, di Caterina Bima (oggi in Equiter), Davide Canavesio (rimasto però al vertice di Ogr) e Marco Giovannini, colpiscono ancora il cuore della fondazione.
Garbarino, docente di Diritto romano, classe 1954, indagato in entrambi i filoni delle inchieste, ha preferito farsi da parte, pur ritenendosi estraneo alle accuse avendo ricoperto un incarico in consiglio di indirizzo che non ha poteri esecutivi. Così ha fatto anche Giuseppe Tardivo, 78 anni, nato a Peveragno, a capo della commissione Istruzione di Crt.
[...] i rumor indicano anche Elisabetta Mazzola come prossima consigliera a lasciare. Se le richieste della Procura di Roma dovessero essere accettate, ovvero le misure interdittive cautelari, gli indagati decadrebbero da tutti gli incarichi. Per molti degli ex e attuali consiglieri, imprenditori, docenti e professionisti, sarebbe una rovinosa caduta. Non solo in Crt.
fondazione crt
fabrizio palenzona foto di bacco
ANNA MARIA POGGI - FONDAZIONE CRT
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