carri armati israeliani verso gaza

E ANCHE OGGI, GLI AIUTI ARRIVANO DOMANI – IL VALICO DI RAFAH, CHE UNISCE EGITTO E STRISCIA DI GAZA, NON APRIRÀ NEMMENO OGGI: UFFICIALMENTE, CI SAREBBERO “PROBLEMI STRUTTURALI”, MA LA VERITÀ È CHE IL CAIRO NON VUOLE RISCHIARE UN’INVASIONE DI PROFUGHI, E ISRAELE TEME CHE OLTRE A CARBURANTE E BENI DI PRIMA NECESSITÀ PASSINO ANCHE ARMI E RIFORNIMENTI PER I TERRORISTI – NELLA NOTTE COLPITI 100 OBIETTIVI DI HAMAS. IL GOVERNO DELLA STRISCIA DENUNCIA UN ATTACO A UNA CHIESA E I TANK DI TEL AVIV SI PREPARANO ALL’INVASIONE

1. ESERCITO, COLPITI OLTRE 100 OBIETTIVI DI HAMAS A GAZA

CARRI ARMATI ISRAELIANI VERSO GAZA

(ANSA) - Sono stati più di 100 gli obiettivi di Hamas colpiti da Israele durante la notte a Gaza. Tra questi anche un esponente del comando navale di Hamas, Amjad Majed Muhammad Abu 'Odeh, ritenuto da Israele corresponsabile dell'attacco dello scorso 7 ottobre e del massacro dei civili israeliani.

 

L'esercito ha detto di aver colpito inoltre un tunnel, depositi di armi e alcune centri operati di comando. Neutralizzata anche un squadra di lanciatori di razzi di Hamas che aveva tentato di colpire un aereo.

 

CORAGGIO, FATTI HAMASSARE - MEME BY EMILIANO CARLI

2. CNN, IL VALICO DI RAFAH POTREBBE NON APRIRE OGGI

(ANSA) - Il valico di Rafah non aprirà oggi, venerdì, come atteso e previsto. Lo riporta Cnn citando alcune fonti che parlano di nuovi ritardi nell'apertura. Ci sarebbero alcuni "problemi strutturali" sulle strade da risolvere, aggiunge Cnn secondo la quale il valico potrebbe aprire sabato.

 

3. CPJ, 21 GIORNALISTI UCCISI FINORA NEL CONFLITTO ISRAELE-HAMAS

(ANSA) - Almeno 21 giornalisti sono stati uccisi dall'inizio del conflitto tra Israele e Hamas: lo ha reso noto in un comunicato pubblicato sul suo sito Il Comitato per la Protezione dei Giornalisti (Cpj). "Al 19 ottobre, almeno 21 giornalisti erano tra gli oltre 4.000 morti da entrambe le parti dall'inizio della guerra il 7 ottobre", scrive l'organizzazione non-profit. Tra i 21 giornalisti la cui morte è stata confermata, 17 erano palestinesi, tre israeliani e uno libanese. Altri otto giornalisti sono rimasti feriti e tre risultano dispersi o detenuti.

 

4. ISRAELE, RAID CONTRO INFRASTRUTTURE DI HEZBOLLAH

CARRI ARMATI ISRAELIANI VERSO GAZA

(ANSA) - L'esercito israeliano "ha effettuato una serie di attacchi contro le infrastrutture di Hezbollah, compresi i posti di osservazione", in risposta al "lancio di missili anticarro da parte di Hezbollah attraverso il confine per tutto il giorno": lo hanno scritto ieri notte su Telegram le Forze di difesa del Paese (Idf), aggiungendo che "jet da combattimento dell'Idf hanno colpito tre terroristi che hanno tentato di lanciare missili anticarro verso Israele".

 

5. 'MORTI E FERITI IN UNA CHIESA A GAZA IN RAID ISRAELIANO'

attacco di hamas al kibbutz di be eri 2

(ANSA-AFP) - Il ministro degli Interni del governo di Hamas ha reso noto in serata che diversi sfollati che si rifugiavano nel giardino di una chiesa a Gaza sono stati uccisi e altri feriti in un raid israeliano.

 

In un comunicato, il ministero ha affermato che l'attacco ha lasciato "un gran numero di martiri e feriti" sul terreno della chiesa greco-ortodossa di San Porfirio, mentre testimoni hanno affermato che l'attacco sembrava aver preso di mira un obiettivo vicino al luogo di culto a che molti residenti di Gaza si stanno rifugiando a causa di una intensa attività di guerra tra Israele e il movimento islamico palestinese.

 

ATTACCO ALLA CHIESA GRECA ORTODOSSA DI GAZA

6. SU NYT FOTO SATELLITARI TANK ISRAELE AMMASSATI A NORD DI GAZA

(ANSA) - Il New York Times ha pubblicato immagini satellitari che mostrano dove Israele ha schierato centinaia di carri armati e veicoli blindati in due campi a nord di Gaza, in preparazione di una potenziale invasione di terra con decine di migliaia di soldati per catturare Gaza City e annientare i vertici di Hamas. Il concentramento militare visto nelle immagini satellitari si trova a circa 6,4 km a nord del valico di Erez, il principale punto di ingresso sul confine settentrionale di Gaza.

 

Il valico di Erez è rimasto chiuso da quando le forze israeliane lo hanno riconquistato dopo l'attacco da parte dei combattenti di Hamas il 7 ottobre.

 

gli israeliani recuperano frammenti di ossa al kibbutz di be eri

Anche se non è possibile fornire un resoconto esatto del dispiegamento dell'esercito israeliano, scrive il Nyt, i carri armati israeliani sono stati visti anche in altri luoghi. Carri armati e veicoli blindati sono stati fotografati il 14 ottobre in un centro di riparazione vicino a Be'eri, a circa 3,2 km a nord dsl luogo del festival musicale attaccato da Hamas. I veicoli vicino al valico di Erez sono arrivati sul posto tra l'8 e il 14 ottobre, secondo le immagini di Planet Labs.

 

Le fotografie scattate sabato nello stesso luogo mostrano una serie di veicoli blindati, tra cui carri armati Merkava, mezzi corazzati e bulldozer militarizzati. In vista dell'invasione di terra, Israele ha chiesto che l'intera popolazione del nord di Gaza - circa 1,1 milioni di persone - evacuasse nella metà meridionale del territorio. Ma molte persone non sono in grado di muoversi, e martedì Israele ha dichiarato di aver intensificato i bombardamenti nelle città del sud di Gaza, inducendo alcuni palestinesi a considerare il ritorno a casa.

carri armati israeliani si avvicinano a gaza

 

attacco di hamas al kibbutz di be eri 3CARRI ARMATI ISRAELIANI VERSO GAZA

 

attacco di hamas al kibbutz di be eri 1attacco di hamas al kibbutz di be eri

Ultimi Dagoreport

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”