chemsex pv alberto genovese droga droghe

ALCOOL E COCAINA? PUAH, SOLLAZZI DEL '900! ''ADDERALL'' E GHB, "LA DROGA DELLO STUPRO"? ROBA DA FIGHETTI! ORA L'ESTASI STUPEFACENTE CHE STA DILAGANDO A MILANO SI CHIAMA "PV" - E NON SOLO TRA I GAY MA ANCHE TRA GLI ETERO, VEDI LE AMMUCCHIATE DI ALBERTO GENOVESE - CI SI SBALLA PRIMA DI UN RAPPORTO PER ESSERE PIÙ DISINVOLTI CON IL PARTNER E PER CONTINUARE A FARE SESSO PER TRE-QUATTRO GIORNI SENZA DOVER MAI DORMIRE - "SPESSO LA UTILIZZANO I RAGAZZI PER POTER VIVERE LA PROPRIA OMOSESSUALITÀ" - L'ALTRA FACCIA DEL "PV" E' PESANTISSIMA: ANSIA, PARANOIA, ALLUCINAZIONI, AGGRESSIVITÀ, ATTACCHI DI PANICO, COMPORTAMENTI AUTOLESIVI CHE POSSONO PORTARE AL SUICIDIO. E SMETTERE DIVENTA DAVVERO DIFFICILE: CHI SI FA DI “PV” SONO SPESSO PERSONE SOCIALMENTE DI SUCCESSO CHE NON RIESCONO A VEDERSI COME “TOSSICI”... 

 

Estratto dell'articolo di Francesco Dell'Acqua per www.ilsole24ore.it

 

chemsex 7

Non dormire per tre o quattro giorni di seguito; smettere di mangiare, bere, con gravi problemi di disidratazione; tachicardia; aumento della pressione sanguigna; allucinazioni; deliri di persecuzione; scompensi psicotici; perdita del contatto con la realtà, e, di conseguenza, del proprio mondo, affettivo, sociale e lavorativo, in una spirale autodistruttiva difficile da interrompere.

 

Questi sono alcuni degli effetti e conseguenze a cui va in contro la maggior parte delle persone dipendenti da MDPV (o MDPHP), comunemente chiamato PV: la droga che, soprattutto negli ultimi anni, viene prevalentemente usata da chi pratica il chemsex.

 

Chemsex PV

Quando si parla di chemsex, non si fa riferimento al generico consumo di stupefacenti durante l’atto sessuale. Il termine, coniato alla fine degli anni ’90 dallo scrittore e attivista David Stuart (scomparso nel 2022), indica nello specifico i cosiddetti chemsexparty: sessioni, della durata anche di giorni, durante le quali uomini fanno sesso (prevalentemente) con altri uomini, assumendo sostanze specifiche come mefedrone, Ghb/Gb, metanfetamina e basata (il crack). Sempre di più, sostituite dal PV.

 

chemsex 6

Questo diffusissimo fenomeno, sta avendo nelle metropoli italiane una preoccupante evoluzione. Un aiuto concreto a chi si trova in questa situazione arriva da ASA (Associazione Solidarietà AIDS), che proprio a Milano, gestisce un gruppo psicoterapeutico a sostegno delle persone con dipendenza da chemsex. La dottoressa Giorgia Fracca, psicoanalista che da oltre 10 anni si occupa di queste dipendenze, coordina una volta alla settimana le sedute.

 

Dottoressa Fracca, come si diventa dipendenti da chemsex?

coca e Chemsex PV

La maggior parte delle persone che ho incontrato ha cominciato per gioco, per la curiosità di provare qualcosa di nuovo, con la fiducia e l’ingenuità che si creano nell’intimità di un incontro sessuale. Moltissime persone si entusiasmano e cominciano a farne un uso sempre più frequente, fino a non poter più pensare di avere un rapporto sessuale da sobri. È a questo punto che smettere diventa davvero difficile.

 

Come si arriva a questo livello?

chemsex 8

 

Il problema è che chi fa uso di chemsex non riesce a vedersi come tossicodipendente, perché nell’immaginario comune il “tossico” è un emarginato, un dropout, mentre i ragazzi e gli uomini che cadono in questa dipendenza sono spessissimo persone di successo, socialmente integrate, brillanti. Abituate a contare sulle proprie forze, vivono la dipendenza, quando finalmente la riconoscono, come un fallimento assolutamente incompatibile con l’immagine che hanno di sé, e faticano a chiedere aiuto.

 

È una dipendenza specifica della comunità lgbt?

ALBERTO GENOVESE

Anche tra le persone eterosessuali l’incidenza della dipendenza da droghe in concomitanza col sesso è cresciuta in maniera preoccupante, basti pensare al caso Genovese (Alberto Genovese, nda). Finora gli eterosessuali hanno fatto uso principalmente di sostanze più tradizionali, alcool e cocaina, ma le nuove sostanze psicoattive (nsp) si stanno diffondendo ovunque, anche per questa modalità di vivere il sesso in maniera triste, che evita l’incontro autentico con l’altro. È qualcosa su cui, come società, dovremmo interrogarci.

 

chemsex 5

Che tipo di effetti dà l’uso di PV?

Il PV ha una grande diffusione perché aumenta il desiderio sessuale e la propriocezione, cioè potenzia le sensazioni che si sentono durante l’atto. Inoltre disinibisce e genera un falso senso di empatia. Gli effetti indesiderati includono ansia, paranoia, allucinazioni, aggressività, attacchi di panico, comportamenti autolesivi che possono portare in extremis al suicidio.

 

A quali rischi va in contro chi usa questa sostanza?

alberto genovese

Bisogna tenere presente che chi ne fa uso, spesso lo protrae per più giorni, rinunciando al sonno per diverse notti. Uno stress terribile per il sistema nervoso. Non smettono perché, come mi ha detto un ragazzo, «si ha la sensazione di essere sempre a un passo dall’ “estasi”». Estasi, o orgasmo, che non arriva mai. Segue un “down” che può durare fino a 7 giorni dopo l’uso, con ansia, depressione, dispercezioni, vissuti persecutori, paranoia, confusione, aggressività. [...]

 

Secondo la sua esperienza quanto crea dipendenza rispetto ad altre droghe?

chemsex 3

Nelle ricerche in laboratorio, è risultato molto più “addictive” di eroina e metanfetamina. Ho incontrato tre o quattro persone che lo hanno provato un paio di volte e poi si sono spaventate e hanno smesso, ma anche moltissime persone che si sentivano dipendenti già dopo la prima volta. È una roulette russa, io non rischierei.

 

Come può aiutare un gruppo psicoterapeutico come quello che lei coordina?

Quest’anno abbiamo dimesso due ragazzi e metà di quelli che frequentano sono a un ottimo punto. Chi viene sempre, anche dopo eventuali ricadute, riesce a smettere. Questo vale per il gruppo che coordino io e per tutti quelli che spero nasceranno a Milano o in altre città.

chemsex 2

 

Quali sono le storie dei ragazzi che diventano dipendenti da PV?

Ogni storia è a sé, non si può generalizzare, quello che mette tristezza però, è che sono spesso storie di successo e di rivincita sociale, storie di ragazzi che hanno lasciato la propria città d’origine per costruirsi una vita in cui poter vivere la propria omosessualità, e che poi inciampano proprio su una droga che si usa in ambito sessuale.

 

alberto genovese

 

Spesso sono persone che facevano un uso ricreativo di altre sostanze e dopo un problema grave, come la fine di una relazione importante, hanno cercato sensazioni più forti per superare il dolore. Agli eccessi con le sostanze segue minor rendimento sul lavoro, ulteriori frustrazioni, isolamento dagli amici, altro dolore che cerca sollievo nella sostanza, in un circolo vizioso che li porta velocemente a toccare il fondo. Sarebbe importante riuscire a fermarsi prima.

alberto genovese

 

Spesso chi ha una dipendenza lo nega anche a sé stesso. Quali sono i segnali da non ignorare?

 

Quando cala l’interesse per un rapporto sessuale senza l’uso di sostanze, si è già in zona di pericolo. Se si rinuncia a una serata con amici o famigliari per qualche ora droga e sesso, spesso scadente. Quando amici e parenti fanno notare irritabilità e comportamenti incoerenti, è il caso di dar loro ascolto. Quando si dice “smetto quando voglio”, ma poi non si vuole mai…

 

Come possiamo accorgerci che qualcuno a cui vogliamo bene ha questo problema?

Irritabilità e cambiamenti di umore possono essere i primi segnali. Se un amico sparisce senza dare notizia di sé per pomeriggi interi senza dare spiegazioni, e ricompare con il volto segnato dalla stanchezza e dal digiuno, è un segno inequivocabile.

alberto genovese

 

Se si hanno dei sospetti bisogna offrire sostegno, comprensione, e convincere l’amico a cercare aiuto presso uno psicologo competente o un’associazione. Se poi decide di smettere, è importante non lasciarlo solo nei giorni e nelle notti in cui potrebbe cadere in tentazione. Stare vicino non solo a parole, ma con i fatti

 

Lei esercita a Milano. Dal suo punto di osservazione, qual è la situazione in città?

adderall 7

Milano per adesso è la città in cui il PV è più diffuso, soprattutto più facile da reperire rispetto ad altre sostanze. È difficile entrare in certe app di incontri senza trovare qualcuno che proponga anche droga. Molti ragazzi che cadono in questa dipendenza, tornano al paese d’origine per allontanarsi dalle tentazioni. Ma è una soluzione temporanea, perché una volta rientrati a Milano per lavorare, le tentazioni sono ancora lì. Bisogna farsi aiutare e costruire una rete di contatti “sani”. Anche a Milano è possibile.

ALBERTO GENOVESEalberto genovese

GHB - DROGA DELLO STUPROadderall 5STUPRO ROMA GHBGHB STUPRO ROMAghbghbSTUPRO ROMA GHB

chemsex 7chemsex 8chemsex 5chemsex 3chemsex 9

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…