emmanuel macron parigi nanterre immigrati islam musulmani francia

PARLARE DI SOSTITUZIONE ETNICA IN ITALIA È UNA CAZZATA, MA IN FRANCIA MICA TANTO – OLTRALPE GLI IMMIGRATI DI PRIMA,  SECONDA E TERZA GENERAZIONE SONO ALMENO UN TERZO DELLA POPOLAZIONE, E L’ISLAM È ORMAI DI FATTO LA PRIMA RELIGIONE DEL PAESE (IL 5,8% SI PROFESSA MUSULMANA PRATICANTE, CONTRO IL 4,3% DEI CATTOLICI) – LA MAGGIOR PARTE DI LORO VIVE NELLE BANLIEUE, ORMAI TOTALMENTE IN MANO ALL’ISLAM RADICALE, E NON SI SENTE PARTE DI UNA SOCIETÀ ORMAI SFILACCIATA E SPACCATA, COME DIMOSTRANO LE RONDE "NERE" E IL SUCCESSO DELLA COLLETTA PER IL POLIZIOTTO CHE HA UCCISO IL 17ENNE NAHEL A NANTERRE...

 

 

MUSULMANI IN FRANCIA

1 - MEZZO MILIONE DI RIFUGIATI ACCOLTO NELL’ULTIMO ANNO POI CI SI STUPISCE SE PARIGI È ESPLOSA

Estratto dell’articolo di Carlo Nicolato per “Libero quotidiano”

 

Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Insee, l’Istat francese, il 10,3% delle persone che vivono in Francia sono da considerare “immigrati”, ovvero “nati da stranieri in un Paese straniero”.

 

emmanuel macron

Si tratta di 7 milioni di persone. Tale dato diventa enormemente più alto se si considerano i francesi figli e nipoti di “immigrati”, l’Insee ritiene che almeno «un terzo della popolazione francese ha un legame con l’immigrazione da tre generazioni». In questo caso parliamo di oltre 22 milioni di persone.

 

Questi numeri tuttavia risalgono al 2021 e di sicuro non rappresentano un quadro completo della della struttura demografica del Paese. Andrebbero aggiunti quantomeno i dati dei rifugiati le cui domande di asilo sono state accettate lo scorso anno, 56mila per l’esattezza, per un totale di 547mila registrati nel 2022.

 

Lo scorso anno, per il quinto consecutivo, le maggiori richieste di asilo sono arrivate da cittadini afghani, seguono bengalesi e turchi. A questi vanno aggiunti i rifugiati in attesa e gli immigrati clandestini: un numero difficile da calcolare, ma secondo alcune stime si tratterebbe di qualcosa compreso tra i 300 e le 400mila individui, perlopiù nordafricani. […]

 

rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 20

[…] La maggior parte di loro vive nelle grosse città, in particolare nelle periferie di esse, ed è proprio qui che nel 2020 il Dgsi, l’intelligence interna francese, aveva individuato almeno 150 banlieue in mano all’islam radicale. Il risultato più eclatante di questa invasione è infatti che la Francia non sta cambiando solo i suoi connotati demografici ma anche quelli religiosi e culturali.

 

rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 19

Sempre l’Insee attesta che in Francia ci sono più musulmani che in qualsiasi altro Paese d’Europa, si parla di oltre 6 milioni di persone, il 9% dell’intera popolazione. Ed è un dato assolutamente parziale. Secondo un vecchio e noto calcolo in Francia nel 2030 ci saranno più musulmani che cristiani, ma il sorpasso è già di fatto realtà, ufficialmente registrato dallo stesso istituto di statistica secondo il quale il 5,8% della popolazione francese si professa musulmana praticante, contro il 4,3% dei cattolici che vanno regolarmente in chiesa.

ISLAM IN FRANCIA

 

Sebbene con il 29% la religione cattolica rimanga la prima religione dichiarata, questa cifra è in costante calo, mentre quella dei musulmani è in costante crescita. […] Il 91% delle persone cresciute da genitori musulmani si considera musulmano, mentre solo il 67% delle persone cresciute da genitori cattolici si dichiara cattolico.

 

[…] Nel 2019 il 21.53% di tutti i nuovi nati in Francia avevano un nome arabo. Secondo uno studio dell’Istituto nazionale per gli studi demografici il 97% dei discendenti di un solo genitore immigrato dichiara di sentirsi francese, che di per sé sembra un dato sorprendente se rapportato agli altri che abbiamo riportato, ma tale percentuale cala all’89% quando si parla di discendenti di due genitori immigrati, al 76% quando l’immigrato è arrivato da bambino e al 52% quando è arrivato da adulto.

 

UDMF - PARTITO DEI MUSULMANI DI FRANCIA

L’85% degli immigrati musulmani di età compresa tra i 17 ei 25 anni afferma che la religione gioca un ruolo importante nella loro vita.

 

[…] Da un sondaggio Ifop di un paio di anni fa è emerso che il 45% dei musulmani sotto i 25 anni pensa che l’islam sia incompatibile con i valori della società francese, mentre secondo 74% le convinzioni religiose vengono prima dei valori della Repubblica. Nessuna sorpresa dunque, quello che sta accadendo in Francia era già scritto nei freddi dati statistici ufficiali.

 

rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 21

Numeri che peraltro giustificano quelli di un’altra ricerca, stavolta dell’Ipsos, secondo cui il 66% dei francesi è convinto che gli immigrati non hanno nessuna intenzione di integrarsi, mentre il 64% “non si sente più a casa sua”. Sarà anche per questo che lo scorso anno il ministero per l'Europa e gli Affari Esteri ha registrato oltre 2,5 milioni di expat, una cifra record perla Francia.

 

2 - E IL PAESE SI SPACCA ANCHE SULLE COLLETTE: OLTRE 1 MILIONE ALL’AGENTE CHE HA UCCISO NAHEL

Estratto dell'articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”

 

Brigadiere Florian M., 38 anni, sposato, un figlio, esperienza da militare in Afghanistan poi dieci anni impeccabili nella polizia, decorato con due medaglie di bronzo, stimato dai colleghi che lo definiscono «tutto fuorché una testa calda», stipendio di circa duemila euro al mese.

 

 

sharia e islam francia

Se la sua carriera fosse proseguita senza strappi, avrebbe dovuto lavorare 41 anni mettendo da parte tutta la busta paga senza spendere un centesimo, per arrivare a un milione. Invece martedì 27 giugno, a Nanterre, alle 8 e 19 Florian M. ha sparato un colpo a bruciapelo: la pallottola ha colpito il braccio sinistro e poi il torace di Nahel Merzouk, 17enne francese di origine algerina fermato perché stava facendo un giro senza patente (come altre volte in passato). [...]

 

rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 18

[...] Il poliziotto Florian M., in carcere con l’accusa di omicidio volontario, ha chiesto perdono alla famiglia di Nahel. Ma oggi, una settimana dopo, Florian M. è praticamente milionario.

 

Oltre ai municipi e alle biblioteche dati alle fiamme, oltre ai negozi saccheggiati e ai sindaci attaccati, se c’è un’altra cosa capace di mostrare quanto odio e quanta divisione allignino nella società francese, è il successo di massa della colletta «in sostegno della famiglia del poliziotto di Nanterre, Florian M., che ha fatto il suo lavoro e che oggi la paga cara».

 

rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 17

Florian M. non ha chiesto nulla, ma è già diventato un eroe per almeno cinquantamila francesi, che si sono presi la briga di andare sulla piattaforma online GoFundMe e fare un dono in suo favore.

 

L’obiettivo di partenza era molto più contenuto, raccogliere 50 mila euro per aiutare moglie e figlio compensando la perdita dello stipendio in attesa del processo e della sentenza. Ma ieri sera alle 19 il totale era già un milione 151 mila 160 euro, e la cifra aumenta ogni minuto.

 

scontri a parigi dopo la morte di nahel 5

Il promotore della raccolta è Jean Messiha, personaggio noto in Francia per la capacità mediatica e le convinzioni di estrema destra. Cristiano copto nato al Cairo, figlio di diplomatico, naturalizzato francese a vent’anni, Messiha milita a lungo per Marine Le Pen ma poi la giudica troppo morbida e alle presidenziali 2022 fa il portavoce del più intransigente Eric Zemmour.

 

[...] La morte di Nahel non giustifica certo le devastazioni di questi giorni, ovviamente, sono cose che non c’entrano nulla. Ma in risposta a queste devastazioni, oltre cinquantamila francesi preferiscono dare soldi a chi lo ha ucciso. In tante città, da Lione a Lorient, da Angers a Chambéry, sono comparse ronde di picchiatori di estrema destra con mazze da baseball e spranghe pronti a farsi giustizia da soli [...]

islam in francia 1

ISLAM IN FRANCIAISLAM IN FRANCIA fondamentalisti islamici in franciaISLAM IN FRANCIA

scontri e disordini a parigi dopo la morte di nael (a nanterre) 12scontri e disordini a parigi dopo la morte di nael (a nanterre) 1scontri a parigi dopo la morte di nahel 3scontri a parigi dopo la morte di nahel 4rivolta in francia dopo la morte di nahel 3rivolta in francia dopo la morte di nahel 4rivolta in francia dopo la morte di nahel 5rivolta in francia dopo la morte di nahel 6proteste in francia per la morte del 17enne a nanterre 1proteste in francia per la morte del 17enne a nanterre 2proteste in francia per la morte del 17enne a nanterre 3rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 1rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 9rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 11funerale di nahel 1funerale di nahel 2funerale di nahel 3rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 16

 

scontri e disordini a parigi dopo la morte di nael (a nanterre) 3scontri a parigi dopo la morte di nahel 2scontri a parigi dopo la morte di nahel 1rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 2rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 5rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 4rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 10rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 24emmanuel macron con brigitte elton john e il marito emmanuel e brigitte macron al concerto di elton john mentre la francia brucia

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."