tanguy

LA PAGHETTA DI MAMMÀ, ULTIMO WELFARE - PER I GIOVANI IL RIFUGIO DA CRISI E DISOCCUPAZIONE È SEMPRE E UNICAMENTE LA FAMIGLIA - DAGLI OPERAI AI PROFESSIONISTI, LA FIDUCIA NEI SINDACATI È CROLLATA, LA CREDIBILITÀ DEI PARTITI È A ZERO

Luigi Ceccarini per “la Repubblica”

 

Il lavoro e la sua rappresentanza sono sottoposti a stress. La crisi economica globale ha complicato il quadro accodandosi alla fine delle ideologie, ai cambiamenti nel mondo e del modo stesso del lavoro, dovuti alla tecnologia, ai risvolti della globalizzazione, al mutamento della società.

disoccupazionedisoccupazione

 

L’indagine Demos-Coop, in occasione del 1° Maggio, si è concentrata sulla tutela dei lavoratori. Chi difende, oggi, gli interessi di questa componente della società? In ordine, secondo le opinioni degli italiani, troviamo la famiglia (27%), “nessuno” (25%) e poi il sindacato (17%).

 

I partiti, senza differenza tra quelli di destra e di sinistra, sono indicati dal 3-4%. Qualcosa in più ottengono lo Stato (6%) e gli enti locali (5%). Il trend, che l’Osservatorio Demos-Coop ha registrato negli anni è piuttosto chiaro. Nel 2004, qualche anno prima dell’avvio della crisi, il sindacato era indicato dal 30% degli italiani e si collocava come primo soggetto a tutela degli interessi dei lavoratori. Oggi si colloca al terzo posto. Dopo la famiglia e “nessuno”. La credibilità su questo fronte, per un’organizzazione di interessi come il sindacato, è fondamentale. Ma è andata declinando.

tasso di disoccupazione in italia negli ultimi cinquantotto anni di alberto bagnai tasso di disoccupazione in italia negli ultimi cinquantotto anni di alberto bagnai

 

Durante la fase di crisi oscilla intorno al 25%. Ma è soprattutto negli ultimi due anni che si osserva una caduta significativa di questa risorsa, fino al 16-17%. Un trend di segno diverso è quello fatto registrare dalla famiglia, che ha sempre funzionato da ammortizzatore sociale. Ha compensato i momenti difficili di uno dei suoi componenti. Nonni, genitori, fratelli hanno saputo attenuare le conseguenze della disoccupazione.

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

 

Cosi, dal 2004 al 2015, si è assistito ad una crescita lineare del ruolo della famiglia come istituto a tutela del lavoro: dal 10 al 36%. Ma nel 2016 si osserva un cedimento. La famiglia è prima, e per certi aspetti l’unica, rimasta a tutelare il lavoro nella lunga fase della crisi globale. Oggi, anch’essa perde rilevanza: dal 36 del 2015 al 27% nel 2016. Segno della sua difficoltà dopo un lungo periodo di crisi. E su un fronte il quale non dovrebbe essere suo. O almeno, dove non dovrebbe essere l’unico bastione a difesa del lavoro.

 

DISOCCUPATIDISOCCUPATI

Ma la famiglia viene percepita cosi dagli italiani - familisti da sempre, nel bene e nel male. E non sono solo i giovani, i disoccupati e gli studenti ad indicarla. Anche gli occupati la vedono come un riferimento più importante del sindacato. Ad esempio gli operai: 30% la famiglia, 22% il sindacato. Gli impiegati: 32% contro il 13%.

 

Ovviamente i disoccupati: 33% famiglia, 14% sindacato. I pensionati valorizzano un po’ più i partiti. In particolare quelli di sinistra. Ma restano una minoranza: 7% vs. 4% della media. Tempi duri per tutti, dunque. Cittadini e sindacati, disoccupati e giovani. Anche la famiglia italiana: non è più solo un’agenzia educativa. Ma anche un riferimento per il lavoro, in crisi.

 

DISOCCUPATIDISOCCUPATI

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO