enrico mentana - agnese renzi matteo cortina dampezzo

INCONTRI TUTTI D’AMPEZZO – SONO LORO O NON SONO LORO? CERTO CHE SONO LORO: PER LE STRADE DI CORTINA SI INCROCIANO ENRICO MENTANA (GRANDE HABITUEÉ DELLE DOLOMITI), CON I SUOI DUE CAGNOLINI CAVALIER KING E I CONIUGI RENZI. AGNESE SI RIPARA CON L’OMBRELLO E MATTEONZO SEMBRA ASSORTO NEI SUOI PENSIERI MENTRE PARLA IL DIRETTORE DEL TG LA7. DI COSA AVRANNO PARLATO? – IL REPORTAGE DELLA “STAMPA” DALLA PERLA DELLE DOLOMITI, TRA LE VETRINE DI GUCCI SOTTO GLI CHALET, COTOLETTE A 33 EURO E UN ANTIPASTO DI SALMONE MARINATO A 24…

ENRICO MENTANA CON AGNESE E MATTEO RENZI A CORTINA

Estratto dell’articolo di Paolo Griseri per “La Stampa”

 

[…] Arcobaleni di sera, forti temporali di notte, 9 gradi al mattino. Sarebbe la stagione degli abiti di lino ma qui anche i rentier usano il golfino. Non male per un'estate. Comunque un sogno per i milioni di italiani che boccheggiano a 35 gradi nelle città. Per molti la pioggia non è un problema. Qualcuno, per la verità, non ha un'idea precisa di dove si  […]. Capita alla signora sudcoreana dell'hotel Al Larin, a cinque minuti di automobile dal centro del paese: «Ma in questo posto d'inverno cade la neve?». «Per fortuna sì», risponde il gestore. E sa di che cosa parla.

 

enrico mentana con daniela santanche a cortina foto chi

Del milione di turisti che ogni anno arrivano a Cortina, almeno due terzi vengono per l'oro bianco. Lo sci ha registrato nell'ultima stagione invernale 12 milioni di passaggi agli impianti di risalita. E promette di crescere ancora. Perché nel 2026 le Olimpiadi invernali avranno proprio a Cortina il loro vero cuore. Milano sarà poco più che una griffe: ospiterà la cerimonia inaugurale […] e gli sport da palaghiaccio (un classico, come era accaduto a Torino 2006). Il resto, la parte del leone, se la spartiscono la Valtellina (sci alpino maschile) e la perla delle Dolomiti con le gare di sci alpino femminile.

 

Normale che, a due anni e mezzo dall'evento, Cortina sia un cantiere.

PISTA BOB CORTINA 2

[…] «Il nostro obiettivo – promette Roberta Alverà, assessore al turismo – è quello di ridurre al massimo il consumo di suolo: in vista del 2026 ristrutturiamo bene quel che c'è». Oggi i posti letto sono quasi 5.000, uno per ciascun abitante del paese dolomitico. Gli alberghi sono 55, molti di lusso. Cortina non è un posto da reddito di cittadinanza: con i suoi 31.000 euro di pil pro capite è il comune più ricco del Veneto.

olivia paladino paga il conto a cortina

 

Un paese che ha le vetrine di Gucci sotto gli chalet e nei ristoranti propone la cotoletta milanese a 33 euro, un antipasto di salmone marinato a 24. «È normale che sia difficile per chi lavora negli alberghi fermarsi qui anche quando finisce la stagione», ne deduce Alberto Chiesura, responsabile dei lavoratori del turismo della Cgil di Belluno. «Gli imprenditori lamentano di non trovare personale: secondo le statistiche mancavano 800 persone all'inizio della stagione». Come si è rimediato? «In alcuni casi con lavoro sottopagato. Contratti a basso costo con sindacati pirata».

 

la funivia Faloria a Cortina d Ampezzo 5

La soluzione per combattere il lavoro nero sarebbe quella di allungare la stagione e proporre alloggi a prezzo ragionevole ai lavoratori del turismo. «La stagione si sta già allungando», spiega Alverà. Perché «da giugno partono gli sport estivi, come l'ultratrail che fa funzionare praticamente a pieno ritmo tutto il nostro sistema turistico». E poi le gare di bici in montagna, le escursioni più tradizionali. Il sogno di ogni albergatore di montagna: lavorare d'estate ai ritmi dell'inverno.

 

«Ma non va dimenticato che Cortina è nata come stazione estiva, non invernale», ricorda Alverà. Nell'Ottocento era la località di partenza delle guide che accompagnavano i ricchi turisti nelle tappe del Grand Tour.

neve artificiale sulle piste di cortina 1

 

Oggi raggiungere Cortina non è molto più agevole di allora. Anzi. Nelle precedenti Olimpiadi, nel 1956, era raggiungibile in treno. La ferrovia è stata dismessa nel 1964 e mai più riattivata. «Allora – dicono in Comune – non c'era la sensibilità ecologica di adesso». Il risultato è un viaggio di un'ora e mezza per raggiungere Belluno, incolonnati dietro i tir sulla statale 51. «Si potrebbe fare come ha proposto la ministra», si sorride sotto la veranda dell'albergo de la Poste.

PISTA BOB CORTINA

 

Nessuno dimentica la proposta di Daniela Santanchè: «Facciamo un aeroporto». «Tranquilli, non c'è lo spazio», risponde Chiesura. Più del collegamento con il resto del mondo (Milano è a cinque ore di distanza) preoccupano qui gli impianti ancora da costruire. Come la pista da bob che nessuno vuole realizzare. […]

mondiali di cortinamatteo renzi scia a cortina. foto chi hotel de la poste cortinamatteo renzi sciatore a cortina foto chi enrico mentana a cortina foto chi giuseppe conte e olivia paladino a cortina foto chi ignazio la russa e daniela santanche a cortina foto chi matteo renzi con la moglie agnese sulla seggiovia foto chi giuseppe conte al grand hotel savoia di cortina foto chi

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…