santuario madonna della bozzola andrea sempio alberto stasi chiara poggi don gregorio vitali

PERCHÉ CHIARA POGGI, DUE MESI PRIMA DI MORIRE, HA SALVATO SU UNA CHIAVETTA USB ARTICOLI SUGLI ABUSI SESSUALI NELLA CHIESA? LE NUOVE RISULTANZE DALLE PERIZIE SUL COMPUTER DELLA RAGAZZA, UCCISA IL 13 AGOSTO 2007 A GARLASCO, DANNO MANFORTE ALLE SUGGESTIONI E ALLE IPOTESI VAGHEGGIATE DALL'AVVOCATO DI SEMPIO, MASSIMO LOVATI - CHIARA AVEVA FORSE SCOPERTO IL GIRO DI ESCORT AL SANTUARIO DELLA BOZZOLA, CHE COINVOLGEVA DON GREGORIO VITALI? CHE C’ENTRANO GLI ABUSI CON I FESTINI HARD CON ADULTI CONSENZIENTI? – CHI (E PERCHÉ) HA SCARICATO SUL PC DI CASA POGGI DUE IMMAGINI DEL SANTUARIO, IL 26 LUGLIO E IL 1 AGOSTO 2007, QUANDO CHIARA ERA AL LAVORO A MILANO?

COPERTINA OGGI - 29 MAGGIO-6 GIUGNO 2025

1. GARLASCO: SU «OGGI» LE  RICERCHE SU ABUSI E DELITTI CHE CHIARA POGGI AVEVA FATTO DUE MESI PRIMA DI MORIRE

Anticipazione da “Oggi”

 

Chiara Poggi, un paio di mesi prima di essere uccisa, il 13 agosto 2007 nella sua casa di Garlasco, aveva fatto delle inquietanti ricerche su Internet e le aveva salvate sulla sua chiavetta Usb.

 

Il settimanale OGGI in edicola da domani ne fornisce dettagli che, riletti oggi, anche alla luce delle nuove indagini, potrebbero aiutare a individuare il movente del delitto.

 

La 26enne, che era laureata in Economia e lavorava in un’azienda milanese, di solito navigava su siti di giornali femminili, le interessavano argomenti vari.

 

Ma venerdì 8 giugno 2007 aveva messo in salvo alcuni articoli dal tono diverso dagli altri.

 

chiara poggi 7

«Abusati 550», «pedofili 1, 2, 3», «anoressia 1, 2, 3, 4, 5»: con questi  nomi li aveva catalogati.

 

A parlare erano vittime di adulti che li avevano abusati, di fidanzati o fidanzate che li avevano trascinati in qualcosa che neanche loro volevano. Oppure vittime di sé stessi, di ferite troppo grandi che in qualche modo li spingevano a diventare carnefici, o a scegliere vie di autodistruzione.

 

elisabetta ligabo alberto stasi 5

C’erano esperti che cercavano di entrare nelle loro teste. E alcuni temi erano ricorrenti in tutti i pezzi, come ad esempio una sessualità che esprimeva più sofferenza che gioia. E, spiega OGGI, c’erano anche due articoli sulle vittime d’omicidio.

 

Si parlava di grandi casi irrisolti e c’erano anche tanti dettagli sul Dna, sul modo in cui vengono conservati i reperti dei casi di omicidio perché non si rovinino e si possano fare nuove analisi, e su come sia possibile analizzare l'arma del delitto anche dopo tanto tempo.

 

Racconta la giornalista di OGGI Paola Manciagli: «Uno l’avevo scritto io. Quando scoprii che Chiara l’aveva messo da parte, cercai di capirne il motivo. Il papà mi assicurò che non era affatto appassionata di delitti e cronaca nera: “Glielo posso garantire”, disse».

 

SANTUARIO DELLA BOZZOLA - GARLASCO

2. FESTINI, ABUSI E FILE CANCELLATI TUTTI I MISTERI DEL PC DI CHIARA

Estratto dell’articolo di Massimo Pisa e Paolo Berizzi per “la Repubblica”

https://milano.repubblica.it/cronaca/2025/05/28/news/delitto_garlasco_news_pista_riti_satanici_pedofilia-424633121/

 

[…] Al santuario Madonna della Bozzola si prepara il mercoledì della “preghiera di guarigione e liberazione”. I tre preti della congregazione della Sacra Famiglia di Martinengo — «religiosi, non diocesani» — oggi accoglieranno decine di fedeli anche da fuori Garlasco: va così da quando, all’inizio del XVI secolo, la chiesa fu eretta in seguito a un’apparizione mariana. La Bozzola è l’ultimo nome a effetto entrato nel vocabolario dell’inchiesta bis sul giallo di Garlasco.

MARCO POGGI - ANDREA SEMPIO - ANGELA TACCIA

 

Figurava anche nel primo fascicolo. Chiara Poggi e Alberto Stasi ci andarono nell’aprile 2007 per la festa di primavera, lei sulla canna della Umberto Dei bordeaux di lui.

 

Ne parlò lo stesso Alberto Stasi alla pm Rosa Muscio, lo confermò più tardi Rita Preda, la mamma della vittima, aggiungendo che Chiara quella sera tornò con «una lieve abrasione ad una caviglia — raccontò — 3-4 cm al massimo, tanto che non presentava la fuoriuscita di sangue ma solo un arrossamento».

 

Per la difesa di Stasi, tanto giustificava il dna della ragazza sui pedali. Per l’accusa, in appello bis, quello era sangue, e i pedali scambiati con la bici nera mai sequestrata. La teoria passò, e sta ancora lì scritta nelle condanne.

MASSIMO LOVATI

 

All’epoca il rettore era l’uomo che da queste parti adesso chiamano “l’innominabile”: padre Gregorio Vitali, il prete dello scandalo sessuale ricattato da due uomini romeni che gli chiesero 250 mila euro per non diffondere video intimi.

 

[…] Sul sagrato […] spunta uno dei suoi successori. Don Fabio Bonacossa, garlaschese, 44 anni, qui da fine febbraio 2024. È il terzo rettore dall’allontanamento di don Gregorio. «Parlo solo di cose serie, non dell’attività onirica delle persone. […]».

 

chiara poggi

L’attività onirica sarebbe quella dell’avvocato Massimo Lovati, uno dei due legali di Andrea Sempio. «È stato un sicario, è stata la Chiesa, Stasi sa ma non può parlare», la sua teoria. «Ho sentito dire e ho letto cose assurde — ancora don Fabio — persino che la povera Chiara frequentava il nostro oratorio. Ma ci rendiamo conto?».

 

Non risulta, in effetti. Chiara Poggi conobbe Alberto Stasi all’oratorio di Garlasco, entrambi animatori al Grest, mai a messa. Emergono però solo adesso alcune circostanze inedite e le spiega l’ingegner Roberto Porta, consulente del gup Stefano Vitelli durante il primo grado: «Anche sul computer di Chiara, così come per Stasi, furono fatti ripetuti e devastanti accessi fino al 28 agosto. […] E qualcosa sta venendo fuori».

 

DON GREGORIO VITALI

Vediamo. Il file Abusati500.doc fu creato l’8 giugno e modificato l’ultima volta quattro giorni dopo su chiavetta.

 

Conteneva un articolo di Concita De Gregorio intitolato La mala educacion e storie di abusi sessuali da parte di preti statunitensi, prese dal web.

 

E sul pc? Una immagine del Santuario della Bozzola scaricata dalla sezione Turismo del sito della Provincia di Pavia alle 11.06 del 26 luglio 2007, e una analoga alle 15.41 del primo agosto. Di giovedì e mercoledì, in orari in cui Chiara era al lavoro a Milano (andò in ferie il 6). Chi le scaricò?

 

INTERVISTA ALBERTO STASI A LE IENE - 2

[…]  Don Gregorio Vitali. Oggi ha 80 anni. […] Lo scandalo è del 2014. Uno dei verbali agli atti dell’inchiesta porta la testimonianza ai carabinieri di un sacerdote della Diocesi di Vigevano. «Nel settembre del 2006 — raccontò — venni a sapere che presso il Santuario, già all’epoca retta da Padre Gregorio, vi erano degli incontri sessuali ».

 

A pagamento, secondo quanto avrebbe riferito un giovane rom di stanza a Milano: «Un suo amico, maggiorenne, si recava spesso al Santuario e riceveva delle somme di denaro in cambio di prestazioni sessuali ».

 

DELITTO DI GARLASCO - SCENA DEL CRIMINE DELL OMICIDIO DI CHIARA POGGI

La gola profonda ammise di non aver denunciato nulla se non al vescovo dell’epoca, che «non attivò nessun tipo di accertamento». Questa è una storia di suggestioni e di mezze verità, di allusioni e illusioni, di ombre, ricatti, pozzi avvelenati e fili che più li tiri e più sembrano degli elastici. Teorie alternative e cospirazioniste: normalmente verrebbero derubricate a questo.

 

Ma nel frullatore di Garlasco tutto entra e tutto esce. Che cosa c’è di vero o di verosimile in questi “sogni” che Lovati dice di non poter provare? E dove vuole andare a parare? È un’arma di distrazione di massa o un avvertimento mirato?

BRUNO VESPA E IL PLASTICO DELLA VILLA DOVE E AVVENUTO OMICIDIO DI CHIARA POGGI - PORTA A PORTA andrea sempio 1andrea sempioIL POST DI ANDREA SEMPIO DEL 17 DICEMBRE 2014impronta riconducibile ad andrea sempioalberto stasi andrea sempioabbraccio tra alberto stasi stefania cappa 1DELITTO DI GARLASCO - IMPRONTA ATTRIBUITA AD ANDREA SEMPIOelisabetta ligabo alberto stasi 3chiara poggi 1alberto stasi

SANTUARIO DELLA BOZZOLA - GARLASCO

marco panzarasa - alberto stasi - chiara poggi - londra 2007Le gemelle Paola e Stefania Cappa il 13 agosto 2009 alla messa per il secondo anniversario della morte di Chiara Poggi chiara poggi gemelle cappaINTERVISTA AI GENITORI DI CHIARA POGGI - QUARTO GRADOchiara poggi stefania paola cappachiara poggiimpronta di andrea sempio vicino al cadavere di chiara poggichiara poggi 4CHIARA POGGI chiara poggi 5chiara poggi 3chiara poggi 6chiara poggi 1chiara poggi 2DON GREGORIO VITALI alessandro biasibetti angela taccia andrea sempio

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA BOZZOLA DI GARLASCO SANTUARIO DELLA BOZZOLA - GARLASCO

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...