funerali vittime del crollo a scampia - 1

IN ITALIA ESISTONO MORTI DI “SERIE A” E QUELLI DI “SERIE B” – AI FUNERALI DELLE TRE VITTIME DEL CROLLO DELLA VELA CELESTE C’ERANO MOLTE SEDIE VUOTE: SI SONO PRESENTATE ALCUNE CENTINAIA DI PERSONE, MA MOLTE MENO DI QUELLE ATTESE – IL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA, VINCENZO DE LUCA: “PER QUELLO CHE MI RIGUARDA AVREI DEMOLITO TUTTO, MA NON OGGI, DA TEMPO. È CHIARO CHE VI È UNA GRANDE QUESTIONE SOCIALE MA LE QUESTIONI SOCIALI SI AFFRONTANO..." - VIDEO

 

1. CROLLO SCAMPIA, MOLTE SEDIE VUOTE AI FUNERALI

funerali vittime del crollo a scampia 1

(ANSA) - Solo alcune centinaia di persone in piazza Giovanni Paolo II a Scampia, in occasione dei funerali delle tre vittime del crollo. Un dato inferiore alle attese, anche in considerazione dei preparativi predisposti. Molte le sedie vuote, solo alcune centinaia i presenti sulle duemila presenze massime che erano state preventivate.

 

2. PALLONCINI AL CIELO A SCAMPIA, URLA E PUGNI SULLE BARE

(ANSA) - Centinaia di palloncini bianchi e azzurri in volo verso il cielo e l'applauso della folla hanno salutato la fine della cerimonia funebre delle tre vittime del crollo alla Vela Celeste di Scampia: Roberto Abbruzzo, 29 anni, Margherita Della Ragione, 35 e Patrizia Della Ragione, 53 anni. Al termine della cerimonia lo strazio dei parenti si è manifestato con urla di dolore e pugni sulle bare da parte di chi non si rassegna al tragico epilogo.

funerali vittime del crollo a scampia 6

 

In piazza, tra le autorità anche il sottosegretario ai Rapporti col Parlamento Pina Castiello e i deputati di Avs Francesco Borrelli e del Pd Valeria Valente. Tra i presenti, mischiato tra la folla, anche il cantante Franco Ricciardi, originario del quartiere. Quattro persone sono svenute durante il rito. Una donna anziana è stata sottoposta ad un elettrocardiogramma.

 

3. VESCOVO, "NO A ETICHETTE, SCAMPIA RISORGERA' ANCHE STAVOLTA"

(ANSA) - Il crollo alla Vela di Scampia simbolo di un crollo morale da arginare e prevenire in tutte le periferie del Sud. È il messaggio che l'arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, affida all' omelia pronunciata nel corso delle esequie delle tre vittime del crollo della Vela Celeste di Scampia in corso a Napoli alla presenza di alcune centinaia di persone in piazza Giovanni Paolo II.

 

funerali vittime del crollo a scampia 2

"Gli abitanti di Scampia - ha esordito don Mimmo - che per già molto tempo hanno subito etichette mediatiche frettolose e generalizzanti, che hanno tanto lottato per scrollarsi di dosso un'opinione pubblica che legge le situazioni con una superficialità spesso più attratta dalla decadenza del male che dai tanti segni primaverili di riscatto, oggi si ritrovano qui, insieme all'intera città, per piangere Roberto, Patrizia, Margherita e per pregare per la guarigione di Carmela, Martina, Giuseppe, Luisa, Patrizia, Mya, Anna, Greta, Morena Suamy e Annunziata, vittime di un crollo che va ben oltre le macerie di cemento e ferro, assurgendo a simbolo di un crollo sociale che deve essere arginato, prevenuto, evitato, non solo qui ma in tutte le periferie della nostra città, del nostro Sud, della nostra Italia!"

 

crollo di un ballatoio a scampia napoli

"Periferie -l 'auspicio dell'arcivescovo - che possono rinascere, che possono diventare simbolo di una resurrezione possibile, come ci insegna proprio la nostra Scampia che, al di là di certe narrazioni parziali e stereotipate, ha saputo sempre rialzarsi, diventando un esempio di autentica resilienza e riscatto, grazie all'onestà e all'impegno di tanti suoi figli e figlie, Chiesa, società civile e istituzioni che, quando si alleano per il bene comune, possono compiere veri e propri miracoli"

 

4. VESCOVO, DA ISTITUZIONI ARRIVINO AZIONI CONCRETE PER SCAMPIA

(ANSA) - "Venga il tuo Spirito e soffi su chi ha il compito di governare e amministrare il bene comune, affinché attraverso politiche di risanamento e di inclusione, possa rispondere con azioni concrete e immediate alle vite segnate dalla sofferenza, perché la politica è autentica se fa sua l'etica della cura, e solo la cura può trasformare il dolore in speranza, la sfiducia dei singoli in un nuovo slancio comunitario!".

 

 

funerali vittime del crollo a scampia 7

È uno dei passaggi dell'omelia pronunciata dall'arcivescovo di Napoii don Mimmo Battaglia ai funerali delle tre vittime del crollo alla Vela Celeste di Scampia, in corso a Napoli. "Venga il tuo Spirito - ha aggiunto il presule - e soffi sulle vele della nostra città, non su quelle di ferro e cemento deteriorate dal tempo e dall'incuria, ma su quelle vive, quelle fatte di carne, su quelle che oggi più che mai devono essere dispiegate, su quelle che raccontano un passato di dolore e di lotta, e la cui stoffa lascia intravedere il colore della resilienza, della forza di chi non si arrende, della tenacia di chi spera ancora nel domani, della fede evangelica di chi trova bellezza anche nelle sue cicatrici!"

 

5. CROLLO SCAMPIA: DE LUCA, "AVREI DEMOLITO TUTTO"

vincenzo de luca ai funerali delle vittime del crollo a scampia 4

(AGI) - "Bisogna immaginare una soluzione transitoria: non so quello che decidera' l'amministrazione comunale, che e' proprietaria degli immobili e che e' impegnata anche in un lavoro di recupero. Per quello che mi riguarda avrei demolito tutto, ma non oggi, da tempo". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al termine dei funerali delle tre vittime del crollo di un ballatoio nella Vela Celeste di Scampia.

 

"E' chiaro che vi e' una grande questione sociale - ha aggiunto - ma le questioni sociali si affrontano, guardando in faccia la realta', immaginando anche soluzioni transitorie, ma non lasciando incancrenire per decenni le situazioni fino ad arrivare alle tragedie". De Luca e' tornato sui funerali, sottolineando che "oggi e' la giornata del dolore, della solidarieta' alle famiglie e della responsabilita'. Poi - ha spiegato - ci sara' bisogno di concretezza amministrativa e rigore. Non si puo' assistere a una tragedia di queste proporzioni avendo avuto avvertimenti da anni su una situazione di pericolo".

 

6. SCAMPIA: PREFETTO, SUPERARE QUANTO PRIMA LE CRITICITÀ

funerali vittime del crollo a scampia 5

(ANSA) - "Ognuno di noi si deve sentire parte integrante del dolore dei congiunti e soprattutto delle loro preoccupazioni, di chi ha tanti feriti ricoverati negli ospedali. E' un grido alla città e una forte convergenza delle istituzioni e dei parlamentari che sono stati presenti qui, perché questo dolore che attraversa le famiglie possa essere trasformato in azioni concrete e soprattutto superando quanto prima le criticità degli sfollati.

 

Questo è il tema, a mio avviso, importante". Così il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine dei funerali delle tre vittime del crollo nella Vela di Scampia. "Bisogna innanzitutto - secondo il prefetto - rispettare la volontà delle persone che abitano nelle Vele, comprenderne le ragioni fino in fondo, anche di carattere tecnico. Nel pomeriggio ci sarà una riunione presso il ministero della Protezione civile, credo che questo tema esiga energie grandi. Non c'è soltanto una soluzione, bisogna individuare un ventaglio di soluzioni convergenti".

 

il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 6

"Ogni nucleo familiare - ha precisato il prefetto - ha esigenze particolari, ogni famiglia ha bisogno di qualcosa di diverso. Dobbiamo stare tutti insieme e accompagnare queste famiglie. Non sarà semplice, è una sfida enorme, però credo che se tutti noi abbiamo la volontà di perseguire questo percorso e io non ho nessun motivo per dubitarne, alla fine di questo tunnel vedremo la luce.

 

C'è bisogno anche di tanta trasparenza per le famiglie che vivono in questa difficoltà, io sono convinto che le istituzioni, come hanno dimostrato in questo momento di emergenza, potranno proseguire insieme per la ricerca migliore delle soluzioni possibili".

funerali vittime del crollo a scampia 8

 

"Ci potrebbe essere - ha concluso il prefetto - un sostegno economico, l'individuazione a breve di un alloggio, dobbiamo avere un ventaglio in cui tutti dobbiamo essere sul pezzo perché le famiglie sono tante. Le famiglie potranno tornare nella Vela celeste? Questo lo lascio ai tecnici, non è competenza nostra, i tecnici definiranno in maniera univoca lo stato di questo appartamenti".

 

7. CROLLO SCAMPIA: COMITATO VELE, PIAZZA VUOTA PER CALDO, C'ERAVAMO

(AGI) - Nessuna protesta e nessuna polemica da parte del Comitato vele nel giorno dei funerali delle vittime. Lo chiariscono in modo netto i rappresentanti del Comitato Vele che per domani hanno organizzato una manifestazione in piazza Dante a Napoli, alle 17.30.

 

gaetano manfredi ai funerali delle vittime del crollo a scampia 3

Quanto ai funerali svolti stamattina in piazza Giovanni Paolo II, a Scampia, "in realta' sarebbe arrivata anche piu' gente, ma molte persone sono dovute andare via perche' faceva troppo caldo e non si poteva stare seduti due ore senza copertura", precisa il Comitato, rispondendo a chi ne ha ipotizzato assenza come segno di protesta, vedendo la piazza semivuota. "Quelli che si sono trattenuti si sono distribuiti sul lato della piazza, dove c'era un po' di ombra. Altri hanno saputo troppo tardi che erano stati anticipati i funerali", ricordano.

 

sfollati dopo il crollo a scampia 2

 

Ultimi Dagoreport

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...