IL PIRATA DEL NORDEST! - A TRIESTE UN 40ENNE A BORDO DI UN GOMMONE È ANDATO ALL'ARREMBAGGIO DELLO YACHT DEL MILIARDARIO BIELORUSSO, ANDREY MELNICHENKO, VICINO A PUTIN – QUANDO È STATO FERMATO, L'UOMO HA SOSTENUTO DI ESSERE UNO 007 SOTTO COPERTURA. GLI AGENTI DELLA GUARDIA DI FINANZA NON GLI HANNO CREDUTO E, A QUEL PUNTO, LO SVALVOLONE HA DETTO: "LA BARCA È LA MIA, LASCIATEMI ANDARE" - ALLA FINE, È STATO SOTTOPOSTO A UN...
Un “agente segreto sotto copertura” all'arrembaggio dello yacht. A riportare la notizia è Il Piccolo, che scrive di un quarantenne triestino che si è avventurato nel tentativo di salire a bordo della nave a vela superlusso di proprietà di un oligarca russo, ormai da anni alla fonda a Trieste.
L'inusuale storia è cominciata ieri mattina, martedì 10, quando l'uomo si è impadronito di un gommone da un circolo canottieri di Barcola. I proprietari si sono presto accorti del furto e l'hanno segnalato alle autorità, che già pattugliavano il tratto di mare adiacente al luogo della scomparsa.
Non c'è voluto molto, quindi, perché una motovedetta del Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza intercettasse l'imbarcazione, che puntava dritta all'A. Il quarantenne, peraltro seguito dal Csm di Barcola, avrebbe difeso ai militari la sua posizione: “Sono un agente segreto sotto copertura”, avrebbe detto, per poi cambiare repentinamente scenario aggiungendo: “Quello yacht è mio”.
Gli uomini l'avrebbero quindi accompagnato in caserma, per poi affidarlo al personale sanitario, dal quale sarebbe stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio. In virtù della complessa situazione in cui si trova non è nei guai dal punto di vista penale: il circolo proprietario del gommone, infatti, ha deciso di non sporgere denuncia.


