pietro salini impregilo ponte di genova

PIÙ PILE PER TUTTI – SALINI IMPREGILO HA TERMINATO IN TEMPI RECORD I LAVORI DI COSTRUZIONE DELL’ULTIMA DELLE 18 MAXI PILE DEL PONTE DI GENOVA - L’AD PIETRO SALINI: “COSTRUIRE QUEST’OPERA È COME INDOSSARE I COLORI DELLA NAZIONALE, MA È UN PECCATO CHE UN’AZIENDA COME LA NOSTRA DEBBA FATTURARE SOLO IL 7% IN ITALIA PERCHÉ NON C’È ABBASTANZA DA FARE. INVECE CI SAREBBE MOLTO DA FARE…” – VIDEO

 

 

 

PONTE MORANDI: SALINI, 'COSTRUIRE QUEST'OPERA E' COME INDOSSARE COLORI NAZIONALE'

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(Adnkronos) - "Costruire quest'opera è come indossare i colori della Nazionale. C'è la spinta di milioni di  persone che guardano e tifano perché tutti insieme riusciamo a vincere la sfida che ci siamo posti per il Paese. E questa è la soddisfazione  più grande per chi fa il nostro lavoro. Ma vi assicuro che questo di  Genova non è un miracolo, è il frutto di una potenzialità inespressa  delle grandi aziende italiane".

 

Così l'Amministratore Delegato di  Salini Impregilo Pietro Salini, oggi a Genova per un sopralluogo nel  cantiere di ricostruzione del nuovo viadotto Polcevera, in occasione  della conclusione dei lavori di costruzione dell'ultima delle 18 maxi  pile del nuovo ponte.      

 

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 In cantiere con lui anche il Commissario Straordinario per il ponte e  sindaco di Genova Marco Bucci, il Presidente della Regione Liguria  Giovanni Toti, il General Manager Corporate and Finance Salini  Impregilo Massimo Ferrari e l'Amministratore Delegato di Pergenova  Nicola Meistro. "Questa è un'opera unica sotto tanti punti di vista -  ha aggiunto Salini - la componente innovativa e sostenibile, i tempi  di realizzazione, la pressione e l'attenzione dell'opinione pubblica,  l'attenzione alla qualità e alla sicurezza delle lavorazioni, e  naturalmente la sua stessa ragion d'essere. Per questo prima di tutto  voglio ringraziare le maestranze, gli ingegneri e i lavoratori che a  vario titolo animano questo sforzo comune e che sono i nostri eroi".

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 "Nel nostro Paese - ha concluso l'ad - esistono eccellenze in grado di realizzare grandi opere in tempi brevi, attendono solo l'opportunità  di farlo. Questa è la visione che abbiamo avuto con Progetto Italia,  per far ripartire le opere e creare occupazione". 

 

 

elicoidale ponte morandi

INFRASTRUTTURE: SALINI "PECCATO FATTURARE 7% IN ITALIA, MOLTO DA FARE"

(ITALPRESS) - "E' un grande orgoglio riuscire a servire il proprio Paese, ma e' un peccato che un'azienda come la nostra debba fatturare per il 93% all'estero e solo per un 7% in Italia perche' non c'e' abbastanza da fare e invece ci sarebbe molto da fare, perche' le infrastrutture dell'Ottocento oggi non bastano". Lo ha detto Pietro SALINI, amministratore delegato di SALINI Impregilo, a margine della cerimonia per il completamento delle pile del nuovo viadotto sul Polcevera a Genova. "Oggi non si parla piu' di virtu' cardinali, ma ce n'e' una che si chiama temperanza: e' quello che ci fa fare le cose anche quando e' difficile interpretare leggi e regolamenti, ma resta quello che definiamo il buon senso. Mi sembra che di buon senso a Genova ce ne sia tanto e alberga in tutte le autorita' che sono qui rappresentate. Anche noi - ha aggiunto - cerchiamo di metterci il nostro a fare un lavoro di buon senso, e di dare ai cittadini di Genova un prodotto nei tempi che loro condividono". (ITALPRESS). fcn/ads/red 18-Feb-20 15:07 NNNN

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Ponte Genova, Salini Impregilo: Completate a tempo record 18 pile

(LaPresse) - E' stata conclusa oggi l'ultima delle 18 pile, giganti in cemento armato alti 40 metri che sorreggeranno il nuovo Ponte di Genova costruito dalla joint venture Pergenova tra Salini Impregilo e Fincantieri, raggiungendo a tempi record uno degli obiettivi fondamentali per consegnare il viadotto alla città.Un risultato unico che si comprende solo riavvolgendo il nastro del tempo: la prima fondazione è stata iniziata il 24 giugno 2019. In pochi mesi sono state eseguite le sottofondazioni, le fondazioni e le elevazioni, con una media di circa 3 pile al mese.

 

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"Questa è un'opera unica sotto tanti punti di vista: la componente innovativa e sostenibile, i tempi di realizzazione, la pressione e l'attenzione dell'opinione pubblica, l'attenzione alla qualità e alla sicurezza delle lavorazioni, e naturalmente la sua stessa ragion d'essere. Per questo prima di tutto voglio ringraziare le maestranze, gli ingegneri e i lavoratori che a vario titolo animano questo sforzo comune e che sono i nostri eroi", ha commentato l'Amministratore Delegato Salini Impregilo Pietro Salini, presente in cantiere insieme al Commissario Straordinario per il Ponte e sindaco della città di Genova Marco Bucci, al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al General Manager Corporate and Finance Salini Impregilo Massimo Ferrari e all'Amministratore Delegato Pergenova Nicola Meistro.

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MARTEDÌ 18 FEBBRAIO 2020 15:10:03Ponte Genova, Salini Impregilo: Completate a tempo record 18 pile

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(LaPresse) - "Costruire quest'opera - ha proseguito Salini - è come indossare i colori della Nazionale. C'è la spinta di milioni di persone che guardano e tifano perché tutti insieme riusciamo a vincere la sfida che ci siamo posti per il Paese. E questa è la soddisfazione più grande per chi fa il nostro lavoro. Ma vi assicuro che questo di Genova non è un miracolo, è il frutto di una potenzialità inespressa delle grandi aziende italiane.

 

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Nel nostro Paese esistono eccellenze in grado di realizzare grandi opere in tempi brevi, attendono solo l'opportunità di farlo. Questa è la visione che abbiamo avuto con Progetto Italia, per far ripartire le opere e creare occupazione", ha concluso Salini.

 

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Le pile, tra parti esposte e sotterranee, sfiorano un'altezza complessiva di 1500 metri, l'equivalente di due grattacieli come il Burj Khalifa. Le loro dimensioni esterne sono costanti (9,50 per 4,00 metri), per garantire uniformità prospettica all'opera e velocità di realizzazione grazie all'utilizzo della stessa tipologia di cassero esterno. La sezione delle pile ha una forma ad ellisse senza angoli netti, permettendo alla luce di scivolare sulla superficie mitigando l'impatto visivo e la presenza nel contesto urbano di questi giganti. Su di essi poggia l'impalcato. Ad oggi sono dieci le campate già issate, e anche su questo fronte il lavoro non si ferma mai. Dopo il varo del primo dei tre impalcati da 100 metri e quello della quarta campata a levante solo due giorni dopo, il ponte visibile misura ormai 550 metri, superando la metà della lunghezza complessiva di 1067 metri.

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