uomo misura il pene pisello cazzo dimensione pese allungamento

POSTA! – QATARGATE, LA PROCURA BELGA: “PANZERI E KAILI RESTANO IN CARCERE”. IN ATTESA DELLA VISITA DI UNA DELEGAZIONE PD? – CARO DAGO, SECONDO UNO STUDIO IL PENE DELL’UOMO SI È ALLUNGATO DI 3 CM IN 30 ANNI. A COSA SERVIRÀ, A FINE SECOLO, AVERE UN ARNESE PIÙ LUNGO DI ALTRI 8 CM? –DALL'UMBRIA GRILLO ANNUNCIA CHE FONDERÀ UNA CHIESA. A DIFFERENZA DI SAN FRANCESCO, CHE PREDICAVA AGLI UCCELLI, LUI PREDICHERÀ AI COGLIONI

Riceviamo e pubblichiamo:

ZELENSKY - MACRON - SCHOLZ

 

Lettera 1

Caro Dago, Scholz: “Chi può mandare tank a Kiev lo faccia ora”. Ecco, cominci lui a dare l'esempio che così vediamo qual è la reazione dei russi...

Theo

 

Lettera 2

Caro Dago, da un po' di tempo molto defilato dalla ribalta nazionale Grillo, l'elevatissimo. Non avrà paura di finire sfarinato dentro a qualche pagnotta secondo gli ultimi desiderata dei verdi europe?

Cincinnato 1945

 

BEPPE GRILLO AL TEATRO MANCINELLI DI ORVIETO

Lettera 3

Caro Dago

dove nel mondo e da quale partito poteva nascere la dissennata idea di “costruire le case gratis” , anzi ti davano anche il 10% in più. ? Fantastico, tranne il fatto che a pagare è lo Stato. Ma lo Stato siamo noi, quindi noi cittadini stiamo pagando a caro prezzo le mattane di Conte & C. Ci pensi Giuseppi rifondere i danni che ha provocato e i buchi nel bilancio statale.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 4

Caro Dago, 

dall'Umbria Grillo annuncia che fonderà una chiesa. A differenza di san Francesco, che predicava agli uccelli, lui predicherà ai coglioni.

Signoramia 

 

meme su blanco in versione blansky

Lettera 5

Dago colendissimo,

ahò, ma davero? La procura di Imperia sta indagando un mentecatto che nel corso di una esibizione canora ha distrutto un “giardino di rose”. In condizioni normali, le organizzazioni dell’evento mandano una fatturina a titolo di rimborso danni, anche se al momento non risulta niente al riguardo. E la cosa si chiude lì. L’intervento della procura invece ci rincuora. Nel paese di mafia, camorra e ndrangheta, è giusto focalizzare l’attenzione sulle priorità nazional-popolari.

Saluti da Stregatto

 

Lettera 6

Caro Dago,

la direttiva Bolkestein  che riguarda anche le concessione balneari è del 2006.

Sono passati cioè 17 anni dalla sua emanazione senza che sia mai stata applicata nel nostro paese. Ora anche il nuovo governo in carica da pochi mesi, sbagliando,  ha fatto come tutti i governi precedenti ed ha di nuovo rinviato l'applicazione della direttiva in questione.

DANIELA SANTANCHE MEME BY EDOARDO BARALDI

 

Ma mentre ora sembra che la questione sia diventata di importanza fondamentale e sui giornali più importanti si legge di Mattarella che farebbe pressioni per l'applicazione della direttiva in discorso, nei precedenti diciassette anni non mi risulta che qualcuno abbia mai sollevato la questione del ritardo nell'introduzione della nuova normativa ne ho mai sentito dire che il presidente della repubblica abbia fatto pressioni per la sua applicazione.

O mi sbaglio ?

Pietro Volpi

 

Lettera 7

DANIELA SANTANCHE'

Caro Dago, l'Ucraina contro Financial Times: "Fa propaganda per i russi". Il ministero degli Esteri ucraino chiede al Financial Times di avviare un'indagine editoriale su un reportage del giornale che parlava di un incremento del traffico di armi, persone e merci in Moldavia dal territorio dell'Ucraina. La libertà di informazione secondo Zelensky. Ecco come l'ex comico ucraino sta "difendendo" i valori occidentali. Davvero vigliamo accogliere nell'Ue un soggetto simile?

Giacò

 

Lettera 8

Dago Lumen,

vorrei chiedere a Forza Italia, dopo decenni di vani abbaiamenti alla Luna, di percorrere la via dell'operosità silente. Ricordo, ad esempio, il Guardasigilli Angelino Alfano, il quale, un giorno sì e l'altro pure, intonava improbabili proclami sul prossimo ineluttabile varo della riforma della giustizia.

Capita l'antifona, in commissione giustizia della Camera presentai almeno la riforma possibile del Csm, riportandolo, dopo cento esondazioni, allo stretto dettato costituzionale.

angelino alfano foto di bacco

Angiolino si spaventò e la proposta non fu mai incardinata.

Non ci fu, infine, separazione tra giudici e pm, bensì tra il furbo Angelino, zatterante verso il Pd, e Forza Italia.

 

Il benedetto ripristino delle garanzie costituzionali fu, intanto, derubricato a garantismo ad personam e chissenefrega dei quisque de populo.

Toccò amara e simile sorte alla agognata e strillata "rivoluzione liberale", in cabina di regìa spadroneggiando Gianni Letta, il leader della Stasi, non quella della Ddr, bensì del non muovere foglia, del mai disturbare i poteri forti, iperattivo e dinamico solo nel presenzialismo festaiolo.

No Gianni Letta, no party.

 

ALFANO BERLUSCONI

Zero religione della libertà fu l'esito di mille omelie al vento.

Ebbene, anche il recente lancio della commissione parlamentare d'inchiesta sulla magistratura appartiene alla serie dei rumori forzisti inutili e dannosi, sospingendo la casta togata al ricompattamento nella difesa strenua dello strapotere sulle istituzioni politiche.

Zitti e mosca, dunque, basta bla-bla, si passi dalle parole ai fatti,  cercando con questa maggioranza e anche al di là, di approntare in tempo utile una strutturale riforma della giustizia non vendicativa, ma funzionale alla tripartizione dei poteri.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 9

MEME QATARGATE BY MACONDO

Caro Dago, Qatargate, procura Belgio: "Panzeri e Kaili restano in carcere". In attesa della visita di una delegazione Pd?

Axel

 

Lettera 10

Gli Americani stanno sperimentando un nuovo modo per fare le loro guerre. In tutta la loro storia hanno sempre combattuto  con denaro, mezzi e uomini. Ora in Ucraina provano a combattere il loro nemico, i Russi, solo con il denaro e i mezzi, usando gli Ucraini come carne da macello. Nulla di più probabile che si preparino a fare lo stesso anche in Asia. Possono usare i cinesi di Taiwan contro i cinesi della Repubblica Popolare Cinese e poi magari i Coreani del sud contro i Coreani del nord. Basta solo aspettare e prima o poi lo scopriremo. La motivazione è sempre la stessa: difendere i propri alleati, Taiwanesi e Coreani del sud, e pseudo alleati, gli Ucraini. 

Olho.

banconote sequestrate a pier antonio panzeri e eva kaili

 

Lettera 11

Dago caro, non offendere la tua e principalmente la nostra intelligenza con le solite menate populiste... i tranvieri lavorano su turni settimanali a rotazione e gli autobus viaggiano 7 giorni su 7 H24, quindi mi spieghi che cosa gliene può fregare ad un autista se si sciopera venerdì o mercoledì? I giorni dello sciopero vengono concordati con la Prefettura e ti ricordo che il lavoratore paga di tasca propria la giornata di assenza. Quindi non continuare ad offendere chi lotta per il proprio lavoro o per un trasporto pubblico efficiente e giustamente pubblico! Sei troppo intelligente per cadere nei giochini liberisti e fascistoidi della maggioranza dei tuoi lettori.

Mauro Montoggio

 

roberto benigni sanremo 2023 1

Lettera 12

Il compenso di Benigni per Sanremo come il Segreto di Fatima? Dobbiamo aspettare un altro Donzelli per squarciare il velo sull'obolo ricevuto da chi ha usato la Costituzione come merce da monetizzare? Da chi, mentre si inventa il presunto assalto dei barbari nel Santuario della nostra Carta, si guarda bene dal mettere il dito nella piaga dell'art.3, forse il più sacro - ma anche il più vilipeso - perché affida alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono di fatto l'uguaglianza sociale dei cittadini?

 

E, guarda caso, il Predicatore Unico della Costituzione non ha speso neanche una virgola sull'abisso delle disuguaglianze sociali allargatosi proprio negli ultimi anni, mentre i suoi confratelli del Nazareno non erano di certo rinchiusi in qualche eremo su Marte ad autoflagellarsi con il cilicio.

Antonio Pochesci

 

Lettera 13

dimensioni pene 5

Caro Dago, secondo uno studio il pene dell'uomo si è allungato di 3 cm in 30 anni. A cosa servirà, a fine secolo, avere un cazzo più lungo di altri 8 cm?

Jantra

 

Lettera 14

Caro Dago, Andrea Delmastro è comparso davanti al pm per l'indagine sulla presunta rivelazione di segreti di ufficio, seguita all'intervento alla Camera di Giovanni Donzelli sulla vicenda Cospito. Durante l'interrogatorio, il sottosegretario avrebbe ribadito come non ci sia stata alcuna rivelazione perché l'atto non era secretato. Quindi o il pm è "de coccio" o è "de sinistra".

U.Delmal

ROBERTO FICO E PASQUALE TRIDICO ASSISTONO ALLO SPETTACOLO DI BEPPE GRILLO A ORVIETO

 

Lettera 15

Caro Dago,

posso confermare io, Travaglio non era a cena con in vertici del M5S. Ha solo servito i piatti, portato i caffè e sparecchiato.

Barney

 

Lettere 16

Caro Dago, Mattarella: "Cina eserciti sua influenza per la pace in Ucraina". Con Biden alla Casa Bianca l'Occidente è precipitato in un buco nero. Costretti a mendicare un intervento per la pace da uno come Xi Jinping: impensabile fino a due anni fa!

BEPPE GRILLO E LO SPETTACOLO A ORVIETOdimensioni pene 3dimensioni pene 4

Scara

Ultimi Dagoreport

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE E VERTICI DELL’AGENZIA PER LA CYBERSICUREZZA NAZIONALE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…